L'orticaria: quando diventa fastidiosa e debilitante

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L'orticaria: quando diventa fastidiosa e debilitante

02-02-2015 - scritto da Laura C.

L'orticaria rappresenta una delle patologie cutanee più frequenti che colpisce sia bambini che adulti. Vediamo le cause.

Orticaria spontanea: spesso causata da farmaci o alimenti ricchi di istamina (pomodori, fragole ecc.).

L'orticaria: quando diventa fastidiosa e debilitante

L’orticaria è una risposta infiammatoria della cute e delle mucose conseguente alla liberazione di mediatori chimici vasodilatatori da parte di alcune cellule del nostro sistema immunitario: i mastociti. Questi mediatori provocano una dilatazione dei vasi capillari, responsabile dell’arrossamento, e determinano un aumento della loro permeabilità con successivo stravaso di siero che causa rigonfiamento. Stimolano inoltre particolari terminazioni nervose, provocando il prurito.

 

In base a un criterio temporale si distinguono:

  • forme acute, che insorgono rapidamente e scompaiono nel giro di qualche ora o giorno

 

Le cause che determinano la comparsa di orticaria sono molteplici e non sempre facilmente individuabili e sulla base di queste si distinguono principalmente due tipi di orticaria:

  • orticaria spontanea, nella quale i sintomi si verificano senza alcun motivo apparente
  • orticaria fisica, scatenata da stimoli fisici (da freddo, da caldo, da contatto con l’acqua, da eccessivo sforzo fisico)

 

L’orticaria spontanea è la forma più comune, essa ha un elevato impatto negativo sulla qualità della vita dei pazienti: privazione del sonno, depressione e ansia, sensazione di spossatezza, isolamento sociale e disturbi emotivi. Può essere di natura allergica ma in alcuni casi può generarsi a partire da meccanismi extra-immunologici. Tra le cause principali vi sono l’assunzione di farmaci o la presenza di comuni infezioni virali, batteriche o parassitarie. Anche le allergie alimentari sono una causa frequente di orticaria spontanea, oppure semplicemente l’assunzione di alimenti ricchi di istamina, il principale mediatore responsabile della vasodilatazione, quali formaggi, pomodori, pesce, frutti di mare, salumi, insaccati e fragole.

 

La terapia ideale si basa sull’eliminazione delle cause scatenanti, qualora tali cause non siano identificabili, è una buona regola eliminare i fattori che possono provocare con maggiore facilità un peggioramento dell’orticaria: farmaci, additivi alimentari, cibi ricchi in istamina o suoi precursori. Tra i farmaci di prima scelta vanno somministrati gli antistaminici, inoltre, di recente, la Commissione Europea (CE) ha approvato l’utilizzo di un anticorpo monoclonale diretto contro le IgE, come terapia aggiuntiva nei pazienti adulti e adolescenti affetti da orticaria cronica spontanea con risposta inadeguata al trattamento con antistaminici. 



A cura di Laura C., Dottoressa in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche, redattrice medico-scientifica dal 2013.
 

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ATTENZIONE: le informazioni che ti propongo nei miei articoli, seppur visionate dal team di medici e giornalisti di ForumSalute, sono generali e come tali vanno considerate, non possono essere utilizzate a fini diagnostici o terapeutici. Il medico deve rimanere sempre la tua figura di riferimento.



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