ForumSalute

Osteoporosi: come abbattere il rischio di seconda frattura

Osteoporosi: come abbattere il rischio di seconda frattura

19-10-2017 - scritto da Francesca Morelli

Se hai già subito una frattura da osteoporosi, metti in atto tutte le misure utili scongiurare l’evolversi della malattia. Ecco i consigli pratici.

La prevenzione delle fratture passa anche dal rafforzamento delle ossa.

 

Se hai già subito una frattura da osteoporosi, non metterti nelle condizioni di ricaderci, perché una seconda frattura potrebbe essere più complicata della prima, con implicazioni tali da impoverire la qualità della vita, la tua autonomia e la gestione della quotidianità.

 

Una seconda rottura non è così improbabile; anzi, il rischio di fratturare anche l’altro femore aumenta di almeno 1 volta e mezzo in donne osteoporotiche con un evento pregresso alle spalle rispetto a donne sane. Le probabilità di rischio sono superiori anche in caso di precedenti fratture alle vertebre.

 

Soprattutto se sei in menopausa, quindi con un rischio di fragilità ossea dovuto alla diminuzione di estrogeni, oppure hai già subito una frattura, hai problemi di peso in eccesso o in difetto o altri fattori di rischio per la fragilità ossea, dovresti seguire tutta una serie di buone norme per ridurre al minimo il pericolo di incappare in una frattura.

 

Segui il consiglio del video, compila il DeFRA79 test per individuare il tuo potenziale rischio di frattura nei prossimi 10 anni.

 

PRIMA REGOLA: RIVOLGITI A UN CENTRO SPECIALIZZATO IN OSTEOPOROSI

Il follow-up dopo una frattura è fondamentale. Eppure solo il 12% dei pazienti con frattura femorale riceve una terapia farmacologica antifratturativa. Il consiglio è dunque quello di rivolgerti a un centro specializzato in osteoporosi presente sul tuo territorio, che saprà certamente indicarti il percorso più indicato e informarti sulla possibilità che le tue cure rientrino tra quelle dispensate dal SSN in base alla nota 79 dell’AIFA, Agenzia Italiana del Farmaco.

 

SECONDA REGOLA: SEGUI LA TERAPIA PRESCRITTA

Ricorda che la terapia per l’osteoporosi va seguita con costanza e scrupolo, nei tempi e nei dosaggi indicati dal medico, e non abbandonata di tua volontà perché non ne percepisci i benefici nel breve periodo, o perché prendi già tanti altri farmaci che magari reputi più importanti.

 

ALCUNE PRECAUZIONI CASALINGHE

Costano poco, non implicano fatica, ma sono altamente “protettive”, con il vantaggio che allievano anche stati emotivi di tensione che possono incidere perfino sui passi, rendendoli meno sicuri. Gli esperti ti consigliano di:

  • Indossare scarpe comode, con tacchi bassi e suole antiscivolo, per avere così una migliore presa sul pavimento di casa e sulle superfici esterne, come la strada ad esempio;
  • Togliere dagli spazi domestici tutti gli arredi pericolosi, come i tappeti e ogni altro oggetto lasciato sul pavimento, che potrebbero indurre a compiere un passo falso;
  • Fare attenzione anche agli amici a quattro zampe. Il tuo gatto o il cane, soprattutto se di piccola taglia, finendoti tra le gambe per farti le feste o le fusa, aumentano il rischio di caduta;
  • Evitare gli eccessi di zelo in casa. Ovvero non eccedere in troppa pulizia, ad esempio mettendo la cera sui pavimenti, rendendoli lucidi ma molto scivolosi. Invece abbi cura di illuminare bene il tuo appartamento e di notte, se ti alzi, ricordati di accendere sempre la luce. Ancora, dota il bagno di maniglioni di appoggio o di presa vicino ai sanitari che possono aiutarti a sollevarti e muoverti senza rischi;
  • Non restare sola. Appena rientrata dall’ospedale, mentre sei ancora convalescente, apprezza la compagnia di qualcuno - un familiare, un’amica, una persona di fiducia -  che possa vivere con te per qualche tempo, assistendoti nella quotidianità di azioni che a causa della tua limitata mobilità potrebbero risultare più difficili del normale;
  • Fare del bastone il tuo fedele compagno. Subito dopo l’intervento al femore, fanne un uso corretto e consapevole, adeguandolo cioè alla statura e portandolo dal lato non fratturato. Darà sicurezza ai tuoi passi.

 

CONTRO L’OSTEOPOROSI, LO STILE DI VITA SANO NON E’ UN OPTIONAL

Dopo una frattura è bene seguire alcuni comportamenti utili a proteggere e rinforzare le tue ossa. Ecco qualche esempio:

  • Mantenere il peso corretto. Sali con regolarità sulla bilancia, preoccupandoti di rimanere sempre in forma, perché i chili in eccesso e in difetto hanno un effetto collaterale comune: nuocciono alla buona salute delle tue ossa, rendendole più fragili o per una carenza strutturale o perché soccombono sotto un carico eccessivo;
  • Mettere al bando la sedentarietà. Il movimento costante, regolare, di tipo aerobico perpetrato nel tempo, irrobustisce le ossa migliorando anche la forza muscolare, l’agilità, la flessibilità e l’equilibrio. Tutti fattori che svolgono un’azione sinergica sullo scheletro nel ridurre il rischio di cadute;
  • Dare struttura e compattezza alle ossa, facendo il pieno di calcio e vitamina D attraverso la dieta (con formaggi e latticini, verdure a foglia verde, frutta secca, legumi, arance, semi di sesamo e di lino, quinoa e amaranto), ma anche trascorrendo del tempo libero all’aria aperta che consente di immagazzinare sole favorendo la produzione di vitamina D o arricchendo l’alimentazione, laddove necessario e dietro consiglio medico, con integratori alimentari che la contengano. 



A cura di Francesca Morelli.
ForumSalute
ForumSalute su Facebook
ForumSalute su Twitter
ForumSalute su Google+



Articoli che potrebbero interessarti

Stop alle fratture da osteoporosi

Stop alle fratture da osteoporosi

  Questo invito è dedicato soprattutto a te, che fai parte della popolazione femminile, hai 50 anni o qualcuno in più, sei in menopausa e sai cosa significa subire una frattura da osteoporosi. Magari ci sei...

18/10/2017 - scritto da Francesca Morelli

Forumsalute.it © UpValue srl Tutti i diritti riservati.
C.F., P. IVA e Iscr. Reg. Imprese Milano n. 04587830961   |  Privacy   |  Credits

CHIUDI
POTREBBERO INTERESSARTI
LA DIETA CONTRO IL COLESTEROLO

Troppo colesterolo può intasare le arterie, ma basta seguire 3 semplici regole per evitare che salga oltre i livelli di allerta.
Scoprile qui.
NATALE A NEW YORK, CON LE MIE GAMBE!

Camminare a New York sotto le mille luci del Natale, che sogno! Arianna è riuscita a realizzarlo, preparando le sue gambe con tanta cura.
Segui i suoi consigli.

Per offrirti il miglior servizio questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione acconsenti al loro impiego. Maggiori informazioni qui.

X