Piante e fiori tossici per i gatti

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Piante e fiori tossici per i gatti

15-07-2013 - scritto da Cinzia Iannaccio

Piante e fiori domestici: quali possono essere pericolosi per i gatti e quali effetti possono provocare?

Le piante da tenere alla larga dal micio di casa

Piante e fiori tossici per i gatti Il gatto ama sgranocchiare ed assaggiare le piante: questo però con i felini domestici può essere un problema perché molte delle piante e fiori ornamentali comuni negli appartamenti e nei giardini risultano essere tossiche per i mici (ma anche per i cani). Per cui se si intende accogliere in casa un pet, bisogna metterla in sicurezza, privandola di questi possibili rischi. Vediamo insieme alcune delle piante più comuni e pericolose per i gatti da non introdurre mai in casa e quali effetti possono provocare.

  • Azalea: mancanza di coordinazione, tremori, collasso
  • Amarillide: vomito e diarrea
  • Cactus: punture che possono infettarsi
  • Giglio: insufficienza renale
  • Vischio: vomito, diarrea, vesciche in bocca, difficoltà di respirazione
  • Filodendro: nausea, vomito, diarrea, difficoltà di respirazione
  • Stella di Natale: vomito, diarrea, vesciche in bocca, difficoltà di respirazione
  • Edera: vomito, diarrea dispnea, tremore
  • Gelsomino: difficoltà di coordinamento e deambulazione, disturbi visivi, bocca secca, crisi convulsive e respiratorie
  • Primula: dermatite da contatto e se ingerita disturbi gastrointestinali
  • Calla Lily (Zantedeschia Aethiopica), le foglie: irritazione
  • Ficus: reazione allergica
  • Glicine: problemi gastrointestinali e se la quantità è eccessiva anche danni al cuore e al sistema nervoso
  • Ippocastano ed Iris: reazioni gastrointestinali
  • Mughetto, fiore: disturbi gastrointestinali e problemi al cuore
  • Ortensia: vomito e diarrea
  • Oleandro: ogni parte della pianta se ingerita può provocare gastroenterite ma anche disturbi neurologici e cardiaci seri.
  • Ortica: irritante al contatto ed in grado di provocare vesciche alla bocca, vomito, difficoltà a respirare, battito cardiaco rallentato, tremori diffusi.
Non solo, è meglio tenere lontano dai gatti anche papaveri, sambuco, tulipano, vischio, narciso e crisantemi.

Numerosi sono i veleni che i nostri amici a quattro zampe possono trovare in casa: dalle piante ai detersivi, fino anche ai cibi adatti a noi umani. E' il caso del cioccolato, ad esempio ma anche dell'aglio: i bulbi, come pure i germogli ed il gambo, se ingeriti dal micio possono provocare da una gastroenterite fino ad una anemia emolitica e seri danni al fegato.

Una lista più approfondita la trovate di seguito:
Elenco ENPA piante velenose per i gatti

Foto: Flickr

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A cura di Cinzia Iannaccio, Giornalista professionista iscritta all'Albo dal 2007, blogger, specializzata nel settore della salute e del benessere.
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