Plantare? Meglio su misura

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Plantare? Meglio su misura

05-09-2016 - scritto da Viviana Vischi

Intervista al Prof. Nicola Perrino, docente a contratto in Tecniche Ortopediche e titolare del Centro Ortopedico Rinascita di Cinisello Balsamo.

Nella foto, il Prof. Nicola Perrino, docente a contratto del Corso di Laurea in Tecniche Ortopediche presso la Statale di Milano.

 

Dopo aver fatto un plantare su misura, il dolore ai piedi non è passato!

Il plantare non è stato risolutivo? Forse la prescrizione non era corretta o la realizzazione del plantare stesso non è stata eseguita ad arte, oppure il paziente non lo ha indossato come da prescrizione! Pensiamo ad una medicina che fa bene, ma è efficace solo se viene prescritta e assunta in modo corretto. Anche con il plantare dobbiamo chiederci: come è stato costruito? Con quali modalità lo devo utilizzare?

 

Scegliere il plantare corretto

Un plantare viene realizzato solo dopo un approfondito studio del piede del paziente. A tal proposito spiega il Dott. Nicola Perrino, titolare del Centro Ortopedico Rinascita di Cinisello Balsamo (Milano):

Da noi si rivolgono persone che portano plantari da tempo e, nonostante ciò, lamentano sempre dolore ai piedi. Non hanno più fiducia nella cura, sentono il dolore peggiorare e mettono  in dubbio la terapia consigliata dal loro medico specialista.

 

Nella foto, l'analisi del passo computerizzata.

 

Nella foto, l'analisi del passo dinamica.

 

Il problema è una scarsa informazione su quale sia la figura professionale certificata e abilitata alla progettazione e costruzione di un plantare su misura e il conseguente abbinamento ad una calzatura idonea, condizione indispensabile per il successo terapeutico.

Questa figura è il Tecnico Ortopedico, un professionista che ha percorso un iter accademico lungo e articolato ed è preparato a proporsi al paziente come valido referente, in grado di comprendere il problema e proporre le migliori soluzioni ortopediche.

Il plantare deve essere, innanzitutto, richiesto da un medico specialista sulla base di un’accurata diagnosi per essere poi realizzato e adattato dal Tecnico Ortopedico. Il medico prescrittore, infine, ne analizza la rispondenza con quanto prescritto.

 

Un meticoloso protocollo

In una prima fase il Tecnico Ortopedico procede con una valutazione funzionale, acquisisce i dati e le informazioni fondamentali attraverso l'esame computerizzato del passo, in statica e in dinamica. La certezza del raggiungimento dei risultati è strettamente connessa all’applicazione di standard di lavoro altamente professionali, rafforzati da un know-how ultratrentennale. Continua Perrino:

Prima di iniziare il rilevamento dell’impronta dobbiamo chiarire perfettamente gli obiettivi, gli strumenti che utilizzeremo per raggiungerli e le precauzioni da adottare durante l’utilizzo del plantare.

 

Nella foto, il plantare su misura.

 

Fondamentale, oltre a rilevare una perfetta impronta, è anche la tecnica di costruzione, i materiali usati e le metodologie di utilizzo del dispositivo da parte del paziente. Altrettanto importante è dove il plantare viene inserito, ovvero una scarpa adeguata, e come verrà utilizzato dal paziente.

Il nostro Centro garantisce procedure rigide che raggiungono specifici obiettivi terapeutici. Rivediamo il paziente già dopo quindici giorni di utilizzo del plantare, verifichiamo il buon funzionamento del dispositivo, valutando eventuali sovraccarichi ed evidenziando anomalie che potrebbero subentrare con il passare del tempo e che vanificano i vantaggi del plantare.

 

La calzatura ideale per il plantare

Al Centro Ortopedico Rinascita abbiamo oltre 13.000 paia di calzature. Qui è possibile scegliere scarpe predisposte per ogni esigenza, ogni tipo di piede e ogni gusto. Siamo anche specializzati nella costruzione di scarpe su misura, grazie all’ausilio di sistemi come la baropodometria e le scansioni laser che riproducono con estrema precisione i volumi del piede.

Oltre 30 anni di esperienza ed intenso lavoro ci hanno consentito di costruire scarpe su misura che soddisfano anche l'aspetto estetico. A tal proposito conclude il Dott. Perrino:

In realtà anche a noi piace realizzare scarpe belle che rispecchiano i gusti estetici del paziente. Lo invitiamo a portarci la foto di una scarpa a lui gradita e la riproduciamo esattamente come da modello e spesso si stenta a credere che si tratti di una scarpa ortopedica. Oggi abbiamo a disposizione una vasta scelta di materiali, suole, tomaie e tessuti molto più leggeri, flessibili e confortevoli.

 

Per ottenere questi risultati è necessario dedicarsi al proprio lavoro con grande professionalità, etica e passione e queste doti è possibile trovarle al Centro Ortopedico Rinascita, una struttura con certificazione di qualità e che può vantare il 97% di soddisfazione dei propri clienti.

Se il dispositivo non soddisfa in pieno le richieste terapeutiche del medico specialista o le aspettative estetiche del paziente, il dispositivo viene rifatto ex novo.

I nostri tecnici Ortopedici sono anche qualificati nel trovare la soluzione più adeguata per corsetti su misura, tutori, protesi, calze terapeutiche, materassi e cuscini, elettromedicali, protesi, carrozzine e igiene.

 

Il Centro Ortopedico Rinascita è associato a F.I.O.T.O. (la Federazione Italiana degli Operatori in Tecniche Ortopediche) che riunisce le imprese che erogano prestazioni di assistenza protesica e che rispettano i requisiti di qualità del servizio e competenza.

Se vuoi saperne di più, visita http://www.centroortopedicorinascita.it/plantare-su-misura/



A cura di Viviana Vischi, Giornalista professionista iscritta all'Albo dal 2002, Direttore Responsabile di diverse testate giornalistiche digitali in campo medico-scientifico.
Profilo Linkedin di Viviana Vischi
 

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ATTENZIONE: le informazioni che ti propongo nei miei articoli, seppur visionate dal team di medici e giornalisti di ForumSalute, sono generali e come tali vanno considerate, non possono essere utilizzate a fini diagnostici o terapeutici. Il medico deve rimanere sempre la tua figura di riferimento.



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