Prolasso della vescica, cause e cure

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Prolasso della vescica, cause e cure

21-01-2015 - scritto da Cinzia Iannaccio

Cause, fattori di rischio e gradi di cistocele

Dal parto alla menopausa, tutte le cause di prolasso vescicale

Prolasso della vescica, cause e cure Con il prolasso della vescica (o cistocele), l’organo in questione, deputato al trattenimento delle urine, scende verso il basso, a volte verso la vagina, a tal punto che tra i primi sintomi le donne lamentano la sensazione di “una palla” nell’organo genitale.

Ne conseguono altri disturbi come la difficoltà ad urinare, a svuotare tutta la vescica con la pipì, o l’incontinenza da sforzo. In presenza di questa sintomatologia è sempre importante mettere da parte l’imbarazzo e rivolgersi ad uno specialista perché spesso, prima si interviene e migliore sarà la prognosi.

Esistono infatti diversi gradi (o tipi) di cistocele / prolasso della vescica nelle donne, con altrettante cause e possibilità di cura. I gradi patologici dipendono da quanto l’organo scenda nella vagina e sono i seguenti:

  • Cistocele di 1° grado: è una forma lieve in cui solo una piccola parte è prolassata

  • Cistocele di 2° grado: la vescica è abbastanza scesa da arrivare fino all’apertura della vagina; siamo già in una fase avanzata del problema con una gravità definibile moderata.

  • Cistocele di 3° grado: la situazione e la sintomatologia sono abbastanza seri, la vescica in questo contesto fuoriesce dalla vagina.

  • Cistocele di 4° grado: tutta la vescica fuoriesce dalla vagina; spesso tale condizione è associata ad altri prolassi di organi pelvici vicini (come il prolasso dell’utero o del retto).
Quali possono essere le cause? La menopausa sicuramente incide: si tratta di una patologia più comune in questo periodo della vita delle donne, a causa ovviamente del crollo drastico degli estrogeni in circolo, preziosi anche nel mantenimento dell’elasticità dei muscoli pelvici.

Ma non solo. Esistono altri fattori che possono favorire il prolasso della vescica sia in menopausa che prima: il parto naturale ad esempio è considerato come la causa più frequente, essendo uno stress fisico particolarmente importante per tutti i tessuti dell’area vaginale che sostengono la vescica. Più parti naturali si fanno e maggiore è la possibilità di incappare in questa problematica con il passare degli anni. Allo stesso modo, se pur in modo differente anche le gravidanze incidono. L’età è un altro dei fattori da tenere in considerazione: più si va avanti negli anni e maggiore è il rilassamento del tono di tutti i muscoli dell’area, estrogeni e gravidanze a prescindere.

Anche sollevare ripetutamente oggetti pesanti può predisporre allo sviluppo di un prolasso, come pure una condizione di tosse cronica o la più comune stitichezza: sono tutti fattori che possono danneggiare più o meno gravemente sul lungo termine i muscoli del pavimento pelvico.

Che fare? Non appena compaiono i primi sintomi è opportuno rivolgersi ad un urologo/ ginecologo. Le cure possibili dipenderanno dalla causa e dal grado del cistocele e possono andare dagli esercizi di Kegel ai farmaci a base di estrogeni fino alla chirurgia.

Fonte: Web MD
Foto:Flickr

A cura di Cinzia Iannaccio, Giornalista professionista iscritta all'Albo dal 2007, blogger, specializzata nel settore della salute e del benessere.
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ATTENZIONE: le informazioni che ti propongo nei miei articoli, seppur visionate dal team di medici e giornalisti di ForumSalute, sono generali e come tali vanno considerate, non possono essere utilizzate a fini diagnostici o terapeutici. Il medico deve rimanere sempre la tua figura di riferimento.



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