Prurito intimo vaginale in menopausa

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Prurito intimo vaginale in menopausa

13-04-2013 - scritto da Cinzia Iannaccio

Il prurito intimo è uno dei sintomi tipici della menopausa in arrivo

La menopausa può comportare secchezza dei tessuti vaginali e prurito

Prurito intimo vaginale in menopausa Il prurito intimo può essere un sintomo della menopausa in arrivo, esattamente come le vampate di calore, la sudorazione eccessiva notturna ed il mal di testa. La causa in tutti questi casi consiste ovviamente nel calo dei livelli degli estrogeni. Ma con questo ci dobbiamo rassegnare? Assolutamente no.

In realtà, il prurito può essere diffuso a tutta la pelle ed in tal senso essere oggettivamente imbarazzante perché istiga a grattarsi di continuo in qualunque contesto. Ma nel caso del prurito intimo la questione è ancora più complessa perché esistono anche altri sintomi correlati: è determinato infatti essenzialmente da secchezza dei tessuti vaginali che in più si assottigliano e si fanno più sensibili. Ne derivano una più facile irritazione e purtroppo anche dispareunia, cioè dolore durante i rapporti sessuali.

Non mancano poi le altre cause tipiche del prurito intimo, ovvero quando tale condizione è provocata da stress, infezioni come la candida, malattie veneree, vaginite, vaginosi batterica o irritazione da sostanze chimiche: la sensibilità a queste problematiche infatti aumenta in presenza di forti sbalzi ormonali (cosa che ad esempio avviene in menopausa come anche durante la gravidanza).

Dunque che fare? E’ sempre opportuno parlarne con il ginecologo, affinché ci aiuti ad individuare la causa concreta di questo disturbo e la giusta terapia. Una particolare attenzione a questo aspetto la devono tenere tutte le donne tra i 45 ed i 55 anni, perché i sintomi iniziali della menopausa possono verificarsi anche qualche anno prima dell’effettiva scomparsa del ciclo e dunque della fertilità.

A seconda del problema possono essere provate alcune soluzioni che vanno dai farmaci per la cura delle infezioni alle TOS (Terapia Ormonale Sostitutiva) fino a integratori alimentari (acidi grassi Omega 3 ad esempio che aiutano a rendere la pelle meno secca) o idratanti vaginali in caso di secchezza intima. L’importante è comprendere che questi fastidiosi sintomi si possono affrontare e superare, affinché il passaggio alla menopausa sia vissuto con più serenità. Giusto?

Foto: Flickr
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