Salvamamme, in aiuto di donne e bimbi in difficoltà

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Salvamamme, in aiuto di donne e bimbi in difficoltà

02-05-2013 - scritto da Cinzia Iannaccio

Nonostante i problemi economici Salvamamme non abbandona le famiglie bisognose

Salvamamme in aiuto a mamme e bambini in difficoltà

Salvamamme, in aiuto di donne e bimbi in difficoltà E’ tempo di crisi economica per molte famiglie. Per altre, tante, è il perseverare di una condizione drammatica estrema che rende difficile anche salvaguardare la vita e la salute dei bambini. E’ di loro che da circa 20 anni si occupa l’Associazione “Salvamamme” di Roma, intervenendo su tutte quelle situazioni critiche che si trova di fronte, senza lasciarsi attanagliare o fermare da quei problemi economici che colpiscono, non lo dimentichiamo, anche le onlus e le associazioni di volontariato.

Equitalia non è l’incubo solo dei cittadini, ma pure delle associazioni che comunque sono obbligate a pagare le tasse, anche se in attesa di ricevere i finanziamenti promessi dagli stessi enti creditori. Un’assurdità burocratica che nei mesi scorsi ha portato alla chiusura della preziosa sede in Via Balduina, dove venivano raccolti i beni donati (abiti da 0 a 18 anni, giocattoli, pannolini, sedioloni , latte artificiale e quant’altro possa servire alle mamme bisognose).

Ma gi eventi non hanno comunque fermato la Onlus che ha organizzato nei giorni scorsi un Temporary shop gratuito e senza fondi pubblici: in una piazza messa a disposizione dal XVII° Municipio. La sfida continua inoltre per tutto il mese di maggio: chiamando il numero telefonico 06 35.40.38.23 è possibile prenotare un corredino da scegliere secondo i propri gusti. A disposizione ci sono 50.000 capi di vestiario, 1000 dei quali già prenotati da famiglie indigenti.

C’è una parola magica che vige in questa associazione dal suo nascere ed è “dignità”. Presso Salvamamme non si ritirano solo “panni usati”, ma abiti curati seminuovi o nuovi, confezionati come se uscissero da un negozio alla moda, grazie all’impegno (non solo di chi ha donato oggetti di qualità ed in buono stato), ma di tutti gli altri volontari che hanno selezionato, pulito, diviso, archiviato, gestito il materiale.

Salvamamme è nata con lo scopo di tutelare le mamme (spesso sole) ed i bambini in situazione di forte disagio economico, ma anche di solitudine psico-emotiva; presto però l’impegno si è allargato a nuclei familiari interi. Le richieste di aiuto sono sempre più numerose e complesse da gestire: l’associazione si occupa di sostegno sociale e psicologico, ma anche fisico e nutrizionale (sono gli stessi ospedali che contattano la onlus spesso e volentieri ), di formazione psicopedagogica e di organizzare ed allietare la vita di tanti bimbi in difficoltà.

Tutto si basa sulla solidarietà, sul volontariato. E’ un'associazione che come tante altre è nata da un'idea di poche persone volenterose e grintose e nell’arco di poco tempo è diventata (grazie a tante donne solidali) un punto di riferimento per numerose mamme e famiglie della capitale e non solo. La grinta è quella dell'ultima sfida: il nuovo progetto di "Adozione a vicinanza", in cui si sollecitano i dirigenti delle Agenzie delle Entrate a farsi carico di sostenere con il proprio non povero stipendio, le famiglie a cui Salvamamme non può offrire il proprio sostegno a causa dei fondi finiti in tasse!

Mi permetterei di fare un piccolo sogno che magari vuole anche essere una proposta in supporto a Salvamamme e a tante altre associazioni che hanno bisogno di sostegno. Il Temporany Free Shop, il particolare negozio gratuito è stato dedicato a Papa Francesco che si sta dimostrando vicino ed attento ai poveri. In Vaticano c'è tanto spazio (anche l'appartamento del Papa è vuoto nonostante l'esistenza in vita di ben due Vescovi di Roma!) perché non ricavare qui un luogo dove raccogliere e distribuire il materiale donato? Chissà. Bando ai sogni...

Sostenere questa associazione è possibile in tanti modi. Visitate il sito se volete, anche per scoprire gli infiniti progetti in corso e/o già concretizzati da tempo. Lo scorso anno ho portato anche io un carico enorme di giocattoli e vestitini presso la sede di via Ramazzini, sempre a Roma, e devo dire che mi ha meravigliato notare l’efficienza, l’organizzazione ineccepibile e la serenità delle tante volontarie. Di certo fare del bene, fa bene alla salute! Non credete anche voi?
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