Scacco alla candida

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Scacco alla candida

10-02-2010 - scritto da Viviana Vischi

Allo studio il vaccino contro la più comune infezione cronica all’apparato genitale femminile

Il vaccino contro la candida

Scacco alla candida 09/09/2008 - Già siamo di pessimo umore per il rientro al lavoro, quando fino a pochi giorni fa ce ne stavamo distese con la pancia al sole... Ci mancava pure questa: un prurito fortissimo nelle parti intime che ci tormenta giorno e notte, unito a dolore durante i rapporti sessuali e perdite dense e biancastre tipo ricotta che ci mettono in imbarazzo con il partner. E’ molto probabile che, a colpirci, sia stata la candida.
Nulla di preoccupante: la candida albicans è un fungo che normalmente vive al nostro interno senza fare danni. In particolari situazioni, però, può proliferare esageratamente determinando un’infezione: ad esempio, attraverso rapporti sessuali non protetti o quando calano le difese immunitarie, la flora batterica è alterata, l’igiene intima scorretta o quando c’è un eccesso di ormoni estrogeni (in gravidanza o in caso di assunzione di contraccettivi orali). C’è poi da considerare che, per predisposizione genetica, in alcune persone si scatena una eccessiva risposta immunitaria a quantità anche minime di questo microrganismo: ecco perché, nonostante i sintomi, il tampone vaginale può risultare negativo!
I numeri dicono che la vaginite da candida affligge dal 50% al 75% delle donne almeno una volta nella vita. Nel 4-8% dei casi, nonostante le apposite cure antimicotiche, l’infezione diventa cronica e tende a ripresentarsi. Con evidenti ripercussioni sia a livello psicologico sia a livello sessuale.
Le buone notizie riguardano proprio le donne soggette a recidive: l’Istituto superiore di Sanità ha da poco siglato un accordo con un’importante azienda svizzera per la produzione di un vaccino contro la candida. Lo studio riguarda una proteina, la SAP2, che viene liberata dal fungo nella cavità vaginale per potersi nutrire e proliferare. Se questa proteina viene modificata e combinata con un adiuvante, induce la produzione di anticorpi che neutralizzano il fungo e bloccano l’infezione. Per ora la sperimentazione è stata fatta sui ratti femmina e ha dato buoni risultati. Adesso si tratta di produrre la proteina su larga scala in modo da poter creare il vaccino entro fine anno e cominciare la sperimentazione sulle donne per capire se è sicuro e se induce gli anticorpi.
In attesa del vaccino, il trattamento “classico” della candida si basa sull’uso di ovuli, lavande o farmaci a base di ketogonazolo, fluconazolo o itraconazolo. Naturalmente, è opportuno che anche il partner effettui la terapia, a meno che la coppia non usi stabilmente il profilattico.
Per prevenire l’infezione è poi molto importante curare l’alimentazione (ridurre gli zuccheri e tutte le sostanze lievitate o fermentate, assumere regolarmente frutta, verdura, yogurt e fermenti lattici per riequilibrare l’ecosistema vaginale e intestinale). Altri accorgimenti importanti: non indossare biancheria sintetica né jeans troppo attillati, evitare l’uso quotidiano del salvaslip, non utilizzare detergenti intimi troppo aggressivi.

A cura di Viviana Vischi, Giornalista professionista iscritta all'Albo dal 2002, Direttore Responsabile di diverse testate giornalistiche digitali in campo medico-scientifico.
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