Sesso in gravidanza, indicazioni e controindicazioni

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Sesso in gravidanza, indicazioni e controindicazioni

28-01-2013 - scritto da Cinzia Iannaccio

Se la gravidanza è fisiologica, fare l'amore è importante, ecco perché

Il sesso in gravidanza non fa male e non è vietato, ecco perché

Sesso in gravidanza, indicazioni e controindicazioni E’ capitato a me, ma credo che sia un fatto piuttosto comune: avere rapporti sessuali in gravidanza mette ansia. C’è l’inconscio timore che la penetrazione o le contrazioni dell’eventuale orgasmo possano fare male al bambino… eppure gli ormoni sono a 1000, la voglia è tanta e si abbina al desiderio di essere considerata ancora bella (visto che il corpo cambia). In realtà è molto spesso il futuro papà ad avere paura di far male al piccolo ed involontariamente allontana la compagna, creando così non pochi dispiaceri.

Allo stesso tempo, la donna può soffrire di nausea e stanchezza e tendere ad evitare il sesso. Tutto è normale ed ogni coppia in ogni gravidanza vive un’esperienza diversa. Certo è che, laddove possibile, vivere la sessualità in modo sereno è importante, quindi cerchiamo di sfatare un falso mito una volta per sempre: il sesso durante la gestazione non è pericoloso per il bambino, in più per le donne, a causa dei cambiamenti ormonali, diventa estremamente più piacevole. Entrando nel dettaglio: l’orgasmo provoca delle piccole contrazioni, che durano al massimo 15 secondi. Sono lievi, non in grado di alterare lo stato dell’utero o la posizione del bambino, protetto comunque dall’utero e soprattutto dal liquido amniotico. Assolutamente non possono provocare aborto spontaneo o nascita pretermine.

All’incirca dalla 30esima settimana in poi sarà difficile trovare una posizione adatta, dato l’ingombro della pancia, ma sappiamo che non sarà un problema scovare quella giusta! In alternativa anche le coccole ed il petting possono andar bene: l’importante è sempre stare vicini al proprio partner. La sessualità rilassa la coppia e la futura mamma, quindi anche il bambino. Chiaramente stiamo parlando di una “gravidanza fisiologica”, ovvero di quando non ci sono problemi di sorta.

Il sesso va infatti evitato su consiglio del medico ginecologo, laddove esistano dei fattori di rischio. Quali? Ad esempio se l’orifizio dell’utero si è aperto prima del tempo: di per se stessa la penetrazione non è un rischio, ma alcune infezioni esterne potrebbero penetrare all’interno dell’utero, contaminare il liquido amniotico e provocare aborto o parto prematuro (a seconda dell’epoca gestazionale). Oppure in caso di sanguinamento (da valutare, a volte è un semplice capillare), di problemi legati alla placenta (placenta previa ad esempio), di malattie pregresse della mamma (diabete, malattie cardiovascolari, asma), di rottura del sacco amniotico ed in tutti gli altri casi in cui si hanno minacce d’aborto o di parto prematuro.

Ed ora, chiacchieriamo un po’. Come avete vissuto (o state vivendo) la sessualità in gravidanza? Anche il vostro compagno è stato premuroso/timoroso?


Foto: Anycolour per flickr


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