Sopravvivere alla rinite allergica senza cambiare arredamento

Facebook Twitter Google Pinterest YouTube

Sopravvivere alla rinite allergica senza cambiare arredamento

06-06-2017 - scritto da Paola Perria

Tende, tappeti e moquette incompatibili con la tua allergia respiratoria? Non sempre rinite allergica fa rima con arredo minimal. Scopri tutto.

Come arredare e pulire casa tenendo a bada la rinite allergica. Con la collaborazione di Dyson.

 

Ci sono tanti modi di arredare casa. Uno dei trend più seguiti è quello del minimalismo, uno stile che coniuga esigenze di praticità con necessità speciali di igiene per chi, magari proprio come te, soffre di rinite allergica soprattutto nei cambi di stagione. Tuttavia… questo potrebbe rappresentare un grosso limite per i tanti patiti dell’interior design che nell’arredare casa non mirino solo a crearsi un comodo nido, ma anche un ambiente alla moda, che nello stile rispecchi il proprio gusto estetico e la propria personalità.

 

Sei anche tu tra quelli che adorano gli arredi barocchi, gli stucchi e le dorature, o che impazziscono per tende, tappeti, carte da parati e moquette? Il tuo stile è un po’ shabby chic o hai un gusto vintage che ti porta a cercare pezzi unici nei mercatini delle pulci?

 

Qualunque sia il tuo stile, sappi che se soffri di rinite allergica non devi per forza frustrare la tua creatività e il tuo gusto a causa di quegli ospiti indesiderati – gli allergeni – che tanto ti fanno starnutire, tossire e lacrimare.

 

Perché, sì, è vero, stipare l’appartamento di mobili d’epoca, poltrone in stoffa o velluto, moquette, tende lunghe e mantovane, non è certo il massimo in caso di allergie respiratorie, ma con un po’ di dovute accortezze puoi anche sopravvivere bene. E puoi evitare che il piacere di abbandonarti sul tuo divano in broccato, con i piedi che affondano in un soffice tappeto in mohair a guardare la televisione, possa trasformarsi in un incubo…

 

I SINTOMI DELLA RINITE ALLERGICA

Starnuti a raffica, naso tappato, occhi congestionati e quel senso di soffocamento che pesa sul petto come un macigno: eccoli qui, i sintomi della rinite allergica, un disturbo respiratorio acuto che si manifesta quando le mucose del naso e della bocca entrano in contatto con le sostanze che producono tale reazione “di rigetto” da parte del tuo sistema immunitario.

 

I PRINCIPALI ALLERGENI: ACARI, POLLINI, PELI E MUFFE

Queste sostanze, dette allergeni, sono per lo più proteine che derivano dalla decomposizione degli acari della polvere, minuscoli animaletti che proliferano in casa, nutrendosi degli scarti della pelle e di altri resti organici che trovano sul pavimento, sui mobili, sulle mensole e sui soprammobili. Ma non basta. Se in casa hai cani o gatti potresti alla lunga sviluppare un’intolleranza ai loro peli, fino a una vera allergia, il che contribuisce ad acuire la sintomatologia che ti procura tanti fastidi e un gran malessere.

 

A proposito di allergeni presenti nell’ambiente domestico, leggi il commento dell’esperto, Dr. Filippo Fassio, specialista in allergologia ed immunologia clinica.

 

Ci sono periodi dell’anno in cui è peraltro più facile stare male, come i cambi di stagione, specialmente la primavera se soffri di pollinosi e la tua rinite è originata proprio dai pollini delle piante che fioriscono nella bella stagione e che facilmente entrano in casa dalle finestre, porte e impiantì di areazione. I pollini sono minuscole spore che restano intrappolate tra le fibre degli abiti, ma anche in quelle di tende e tappeti.

 

E che dire delle muffe che proliferano in bagno, in cucina e negli ambienti umidi?

 

Insomma, in casa tua può nascondersi davvero una miriade di nemici che si accaniscono contro le tue vie respiratorie rendendoti la vita davvero complicata.

 

Se, poi, ad avere il problema sono i tuoi bambini, allora si fa largo anche un senso di colpa per avere scelto di arredare casa senza tener conto delle loro esigenze…

 

COME CONIUGARE ARREDAMENTO E ALLERGIE

La soluzione è smantellare la moquette, buttare i trappeti e i tendaggi e liberare la casa degli oggetti inutili riducendo al minimo gli arredi? No, calma, e sangue freddo. Ci sono ottimi modi per sfrattare dalla casa gli allergeni, senza dover rinunciare ai complementi d’arredo che tanto ami o che hai “ereditato” se, ad esempio, abiti in affitto.

 

Per prima cosa, devi dotarti degli strumenti giusti. Ad esempio, un aspirapolvere potente che ti permetta di arrivare fin negli angoli più nascosti ed eliminare pelucchi e lanugine, e che aspiri da tappeti e moquette tutto l’aspirabile, lasciando le fibre perfettamente igienizzate.

 

 

Con il pavimento e i suoi arredi, quindi, sei a posto. Ma con le tende? No problem! Si possono smontare e lavare in lavatrice almeno una volta al mese per eliminare polvere, pelucchi, spore di muffe e pollini. Nei periodi in cui è più alta nell’aria la concentrazione di pollini e polvere (primavera, ma anche le piogge in autunno), è consigliabile che il lavaggio sia ripetuto più spesso, anche una volta alla settimana. E’ scocciante? Sì, ma necessario!

 

Ricordati anche di cambiare spesso i filtri del tuo condizionatore dell’aria, perché questi apparecchi non puliti sono un ricettacolo di allergeni.

 

Un ultimo consiglio per eliminare tutte quelle micro particelle sospese che non è possibile eliminare con i normali strumenti di pulizia ma che per chi soffre di rinite allergica rappresentano una grossa minaccia: dotarti di un purificatore d’aria.

 

 

 

Scegline uno che ti permetta di rinnovare tutta l’aria di casa, rilevando automaticamente le particelle vaganti e gli allergeni grazie al monitoraggio costante della qualità dell’aria, con un’efficacia 24 ore su 24.

 

Alcuni modelli si adattano perfettamente a qualunque stile, anche il più stravagante! Trovargli un posticino in casa potrebbe essere davvero una buona soluzione.

 

Leggi tutti gli articoli della rubrica Dyson Dolce Casa.



A cura di Paola Perria, Giornalista pubblicista iscritta all'Albo dal 2009, Master I livello in Gender Equality-Strategie per l’equità di Genere con tesi sulla medicina di genere.
Profilo Linkedin di Paola Perria
 

ForumSalute
ForumSalute su Facebook
ForumSalute su Twitter
ForumSalute su Google+

 

ATTENZIONE: le informazioni che ti propongo nei miei articoli, seppur visionate dal team di medici e giornalisti di ForumSalute, sono generali e come tali vanno considerate, non possono essere utilizzate a fini diagnostici o terapeutici. Il medico deve rimanere sempre la tua figura di riferimento.



Articoli che potrebbero interessarti

Per offrirti il miglior servizio questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione acconsenti al loro impiego. Maggiori informazioni qui.

X