Testicolo ritenuto (criptorchidismo) nel bambino

Facebook Twitter Google Pinterest YouTube

Testicolo ritenuto (criptorchidismo) nel bambino

14-01-2014 - scritto da Cinzia Iannaccio

Se il testicolo del bimbo non scende, che fare

Quando operare il criptorchidismo

Testicolo ritenuto (criptorchidismo) nel bambino Il 4% dei bambini, nel nostro Paese nasce con un testicolo ( o ambedue) retratto, ovvero invisibile o come si usa dire “non sceso”. Questa condizione si chiama criptorchidismo. Cosa fare se il testicolo del bimbo non scende al momento giusto? Ma effettivamente, quando questo deve accadere?

Di prassi, mi ha spiegato tempo fa un’amica pediatra, per tutta la gravidanza i testicoli permangono nell’addome del feto: solo poco prima della nascita scendono nella sacca scrotale. Nel 4% di cui sopra, gli organi in questione non arrivano a destinazione, fermandosi nell’inguine o addirittura rimanendo più sopra. In più della metà di questi casi il tutto si regolarizza entro i tre (massimo 6) mesi di vita del bimbo, per gli altri è necessaria una terapia. La diatriba al riguardo però è aperta, non solo sulla scelta della terapia ormonale o chirurgica, ma anche su quando effettivamente farle.

L'iter terapeutico del criptorchidismo sottolinea come il tutto vada fatto assolutamente entro i due anni di vita: l’ideale per l’intervento chirurgico sarebbe il periodo tra i 6 ed i 12 mesi di vita del bimbo, (prima di questa fase il testicolo può scendere da solo), e mai oltre i 18-24 mesi, ma in realtà si attende ancora troppo spesso oltre queste tempistiche.

L’operazione (orchidopessia o orchidopessi) andrebbe effettuata presso un centro di chirurgia pediatrica ed ha un’efficacia risolutiva: è una prassi utilizzata in più del 60% dei casi di bambini nati con criptorchidismo.

Per ciò che riguarda la terapia medica (ormonale-gonadotropine) invece, va somministrata anch’essa entro i 18 mesi di vita, ma aiuta la discesa del testicolo solo nel 15-30% dei casi, fatti salvi gli effetti collaterali di una terapia ormonale nell’infanzia.


Al di fuori della scelta terapeutica è però quanto mai importante intervenire precocemente: un’attesa eccessiva può provocare rischi maggiori di riduzione del numero di spermatozoi prodotti dal testicolo interessato e quindi infertilità, oltre che un più alto rischio di sviluppare un tumore testicolare (il 15% di queste neoplasie colpisce testicoli precedentemente affetti da criptorchidismo).

Negli adulti infatti, il testicolo retratto si asporta, proprio per questi motivi.

Foto: Flickr

A cura di Cinzia Iannaccio, Giornalista professionista iscritta all'Albo dal 2007, blogger, specializzata nel settore della salute e del benessere.
Profilo Linkedin di Cinzia Iannaccio
 

ForumSalute
ForumSalute su Facebook
ForumSalute su Twitter
ForumSalute su Google+

 

ATTENZIONE: le informazioni che ti propongo nei miei articoli, seppur visionate dal team di medici e giornalisti di ForumSalute, sono generali e come tali vanno considerate, non possono essere utilizzate a fini diagnostici o terapeutici. Il medico deve rimanere sempre la tua figura di riferimento.



Articoli che potrebbero interessarti

Per offrirti il miglior servizio questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione acconsenti al loro impiego. Maggiori informazioni qui.

X