Timballi di riso al pesto e pomodorini

Facebook Twitter Google Pinterest YouTube

Timballi di riso al pesto e pomodorini

26-06-2011 - scritto da Viviana Vischi

Poco tempo per cucinare? Un po’ di riso, del pesto pronto, dei pomodorini e... il gioco è fatto!

La ricetta dei timballi di riso al pesto e pomodorini

Timballi di riso al pesto e pomodorini Il pesto genovese è uno dei condimenti per la pasta più conosciuti al mondo. Nasce in Liguria, una regione dal microclima particolare che permette la coltivazione di un basilico del tutto speciale: saporito, profumatissimo e intenso. Pochi sanno però che, oltre ad essere aromatico, il basilico vanta particolari proprietà salutari. Le conoscevano bene gli antichi grechi, tanto che con il termine “basilicum” indicavano il tesoro reale: stimola i processi digestivi, è un ottimo antisettico intestinale, svolge un’azione tonico-sedativa sul sistema nervoso, calma gli spasmi.
Certo, la preparazione del pesto non è facile e richiede diligenza e pazienza. Se proprio abbiamo i minuti contati possiamo usarne uno pronto, facendo attenzione a scegliere un prodotto che utilizzi solo olio extravergine di oliva e che sia privo di conservanti. A quel punto il piatto diventerà velocissimo!

Ingredienti per 4: 400 g di riso; 100 g di pesto alla genovese; 300 g di pomodorini ciliegia; 1 spicchio d’aglio; 6 cucchiai d’olio; 1 ciuffo di basilico fresco; sale.

Preparazione: cuociamo il riso in acqua salata, scoliamolo e condiamo con il pesto pronto in una ciotola. Versiamolo in 4 stampini individuali leggermente unti con un filo d’olio (vanno bene anche quelli da budino con il buco al centro). Se abbiamo tempo mettiamo a raffreddare in frigo per un’oretta. Tagliamo a spicchi i pomodorini, sbucciamo l’aglio, laviamo e asciughiamo il basilico. Scaldiamo in una padella l’olio e l’aglio, uniamo i pomodorini, saliamo e saltiamo 3 minuti a fuoco vivo. Spegniamo e aggiungiamo il basilico. Rivoltiamo dolcemente gli stampini di riso sui piatti. Serviamo i timballini accompagnati dai pomodorini saltati e decorati con il basilico. Se vogliamo, possiamo aggiungere anche erbe aromatiche come timo e maggiorana e 1 ciuffetto di menta fresca.

Vogliamo cimentarci con la preparazione di un buon pesto fatto in casa? Ecco i segreti...

Ingredienti per 4: 3 mazzetti di basilico; 1 spicchio d’aglio; 1 cucchiaio di pinoli prodotti nell’area mediterranea; 1 cucchiaio di pecorino DOP (romano, toscano, sardo o siciliano); 1 cucchiaio di Parmigiano Reggiano DOP; 5 cucchiai di olio extra-vergine di oliva (possibilmente ligure); sale grosso.

Preparazione del pesto
: dotiamoci di frullatore (anche se l’ideale sarebbe mortaio di marmo e pestello in legno di bosso). Laviamo e asciughiamo su un canovaccio le foglie di basilico (senza gambo e nervatura centrale). Schiacciamole insieme ad aglio e qualche grano di sale grosso nel mortaio. Attenzione a non pestare gli ingredienti ma schiacciarli lungo le pareti del mortaio: il movimento del pestello deve essere dolce, rotatorio e prolungato. Le foglioline di basilico vanno stracciate, non tranciate. Quando il basilico stilerà un liquido verde brillante sarà il momento di aggiungere i pinoli. Continuiamo a schiacciare e, una volta ottenuta una poltiglia, aggiungiamo il formaggio. Ricominciamo a schiacciare fino ad ottenere un impasto omogeneo. Solo a questo punto aggiungiamo l’olio di oliva extra-vergine e lavoriamo ancora l’impasto fino ad avere una crema densa.
Categorie correlate:

Ricette




A cura di Viviana Vischi, Giornalista professionista iscritta all'Albo dal 2002, Direttore Responsabile di diverse testate giornalistiche digitali in campo medico-scientifico.
Profilo Linkedin di Viviana Vischi
 

ForumSalute
ForumSalute su Facebook
ForumSalute su Twitter
ForumSalute su Google+

 

ATTENZIONE: le informazioni che ti propongo nei miei articoli, seppur visionate dal team di medici e giornalisti di ForumSalute, sono generali e come tali vanno considerate, non possono essere utilizzate a fini diagnostici o terapeutici. Il medico deve rimanere sempre la tua figura di riferimento.



Articoli che potrebbero interessarti

Per offrirti il miglior servizio questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione acconsenti al loro impiego. Maggiori informazioni qui.

X