Tutte le fake news sull’acqua

Tutte le fake news sull’acqua

01-12-2018 - scritto da Paola Perria

Bere acqua del rubinetto fa male. Idem quella frizzante. Queste sono solo due delle fake news che circolano sull'acqua. Vediamole tutte e sfatiamole una ad una.

Quale acqua bere? Acqua del rubinetto, acqua frizzante, acqua oligominerale, acqua durante i pasti: verità e falsi miti.

 

Gli esseri umani, da quando nascono a quando muoiono in tarda età, sono composti per oltre il 50% del peso corporeo di acqua. Partiamo con una dotazione di oltre il 90% appena nati, per poi scendere intorno al 60% per tutta l’età adulta. Cellule, organi, tessuti, senza acqua, semplicemente, muoiono. E con essi, moriamo anche noi. Senza contare che l’acqua fa bene:

  • Al cuore, che senza una corretta idratazione si affatica e va in sofferenza, così come tutti i muscoli del corpo.
  • Ai reni e tutto l’apparato urinario, prevenendo i calcoli e tenendo lontane le infezioni, come la cistite.
  • All'intestino, rendendo le feci più morbide e aiutando a combattere stitichezza e disturbi intestinali.
  • Alle cellule, aiutando a prevenirne o ritardarne l’invecchiamento, quindi anche quello della pelle. Meno rughe e un aspetto luminoso e giovanile sono quindi anche il risultato di una corretta idratazione quotidiana.
  • Infine l’acqua è spesso un buon sostituto al cibo quando siamo a dieta e ci viene il classico languorino. Proviamo a centellinare un bicchiere d’acqua a digiuno, al posto dello spuntino spezza fame… (Non è una bufala!) 

 

 

ACQUA DI RUBINETTO O ACQUA IN BOTTIGLIA?

L’acqua di rubinetto non è buona, perché clorata, perché troppo ricca di calcare, perché tossica e piena di metalli velenosi, perché… cattiva al gusto. Quante se ne sentono! Il risultato è sempre lo stesso: che tutti andiamo al supermercato e facciamo una bella scorta di bottiglie d’acqua, meglio se oligominerali e provenienti da qualche sorgente montana o fonte termale. Ora proviamo a sfatare qualcuna di queste fake news, e vediamo se l’acqua del rubinetto è davvero così nociva per la salute.

 

Fake news # 1 - L’acqua di rubinetto causa i calcoli

Falso! L’acqua potabile dei nostri rubinetti, sebbene non oligominerale (oligos in greco antico significa scarso, quindi con poco residuo minerale), non è così ricca di sali da aumentare il pericolo che si formino calcoli renali in chi la beve ogni giorno. La maggior parte dei sassolini è formata da concrezioni di ossalati di calcio, ma anche consumando un’acqua che sia ricca di questo minerale, il rischio di soffrire di coliche non è maggiore di chi beve acque poco mineralizzate. La predisposizione a formare calcoli dipende piuttosto dalla genetica, dalla poca idratazione, dalla dieta che si segue. Il calcio è poi un elemento importantissimo per le ossa, e non possiamo privarcene per timore di un’ipotetica calcolosi. 

 

Fake news # 2 - L’acqua di rubinetto contiene sostanze tossiche

Falso! L’acqua che arriva nelle nostre case, in genere dagli acquedotti cittadini, è attentamente monitorata e purificata, tanto da essere considerata una delle più sicure al mondo. Da indicazione europea, inoltre, le acque vengono sottoposte a regolari controlli microbiologici e chimici onde misurare la concentrazione di sostanze potenzialmente tossiche e velenose – come ad esempio l’arsenico – e di microrganismi patogeni. Quando i livelli di sostanze nocive salgono oltre la soglia di guardia, si attivano immediatamente le misure di protezione per la popolazione con le indicazioni di astenersi dall’uso alimentare dell’acqua di rubinetto, e nel frattempo si procede alla sua depurazione.

 

C’è poi un punto sottovalutato: circa l’85% delle fonti idriche delle nostre acque sono sotterranee, quindi “protette” in origine, e spesso di ottima qualità. Quindi, consumiamo pure l’acqua del rubinetto in tutta tranquillità, e se proprio il sapore non ci piace possiamo sempre installare un depuratore. Ma attenzione, ci serve solo per migliorare il gusto e per gasarla se amiamo le bollicine. Ma questo procedimento non serve in alcun modo a migliorare la qualità dell’acqua stessa.

 

Fake news # 3 - L’acqua imbottigliata fa bene alla salute, quella di rubinetto no

Falso! Il marketing ci ha portati ad essere uno dei Paesi in cui si acquista più acqua imbottigliata a discapito di quella che sgorga dal rubinetto. In buona sostanza, paghiamo l’acqua due o tre volte in più. Ma davvero si tratta di una scelta salutare? Davvero queste acque così reclamizzate sono tanto eccezionali da avere proprietà digestive, diuretiche, antiage, anticolesterolo, protettive del cuore, dimagranti ecc.? Vediamo di fare un po’ di chiarezza per capire quale acqua bere. 

 

Molte delle acque imbottigliate che troviamo in vendita sono definite oligominerali, cioè sono povere di sali disciolti o residuo fisso. E' un parametro importante? Dipende. Se prendiamo il sodio, della cui scarsità molti brand fanno la propria bandiera, in realtà non serve a molto. Il sale che crea reali problemi è quello che aggiungiamo in cucina! Anche in caso di calcolosi o di predisposizione alle infezioni urinarie, sebbene sia consigliato bere tanto, non è di aiuto il preferire acque iposodiche, né l’acqua di rubinetto è controindicata!

 

Quale acqua bere allora? Non è provato che le acque imbottigliate migliorino il nostro stato di salute rispetto a quella di rubinetto. Non dimagriremo, non digeriremo meglio e non diventeremo più giovani solo preferendo un’acqua di una marca piuttosto che un’altra. Semmai, se parliamo di acque minerali provenienti da sorgenti termali, quindi con una percentuale di sali disciolti elevata, possiamo chiedere al medico se sono adatte a noi e alle nostre caratteristiche. E' infatti nota la loro azione depurativa e digestiva, così come il loro effetto spiccatamente diuretico, ma in questo caso ne trarremo beneficio seguendo la cura in loco rigorosamente dietro controllo medico.

 

 

ACQUA PRIMA, DOPO O DURANTE I PASTI?

Fake news # 4 - L’acqua bevuta durante i pasti gonfia e rallenta il processo digestivo

Falso! Anzi, è vero il contrario. Bere una giusta quantità di acqua mentre mangiamo ci aiuta ad ammorbidire i bocconi di cibo e quindi agevolare il compito dei succhi gastrici. Certo, gli eccessi vanno evitati, ma questo vale sempre. Troppa acqua in un colpo solo riempie lo stomaco, diluisce eccessivamente l’acido cloridrico e gli altri succhi digestivi e può rallentare la digestione, ma si tratta di un rischio facilmente evitabile rimanendo nel limite del mezzo litro d’acqua o poco più a pasto, soprattutto se consumiamo degli alimenti liquidi o semiliquidi come brodi e zuppe, o se le nostre pietanze comprendono alimenti a loro volta ricchi d’acqua come le verdure. Quindi, basta un po’ di buon senso. 

 

Veniamo a un altro punto importante: non bisogna aspettare di avere sete per bere. Quindi ricordiamoci di bere anche a digiuno e anche se non ci sembra di avere alcuno stimolo, perché questo arriva solo quando il corpo è davvero a corto di liquidi e a rischio di disidratazione, una condizione che va assolutamente prevenuta. Bere a stomaco vuoto è una buona abitudine anche per combattere i tipici languorini delle ore fuori pasto, che si accentuano quando siamo a dieta e vogliamo smaltire qualche chilo. Ma è bene chiarire una cosa: non è l’acqua in sé, che bevuta a digiuno, ci fa dimagrire! Semplicemente ci infonde un senso di sazietà temporaneo che inganna il corpo e ci impedisce di buttarci sul primo snack che troviamo.LA VERITA' SULL'ACQUA FRIZZANTE

Per prima cosa, spieghiamo la differenza tra acqua naturalmente effervescente e acqua frizzante con addizione di anidride carbonica. Tutte le acque, da qualunque sorgente provengano, sgorgano con una certa percentuale di anidride carbonica CO2. Nella maggior parte dei casi tale concentrazione è talmente bassa da non essere percepibile al palato, considerando che l’effervescenza tende a svanire all’aria. Ma, in alcuni casi, questa percentuale alla fonte è tale per cui le bollicine persistono.

 

Fake news # 5 - L’anidride carbonica dell’acqua frizzante fa male

Falso! Anzi, svolge un’azione purificante perché abbatte la carica batterica. 

 

Fake news # 6 - L’acqua frizzante è meno dissetante della naturale

Falso! Le qualità idratanti dell’acqua restano tali. Semmai sono le bibite zuccherate con le bollicine, ancor di più se addizionate di caffeina come gli energy drink, che non sono adatte a togliere la sete e anzi producono effetti deleteri sulla salute.

 

Fake news # 7 - L’acqua frizzante blocca la digestione

Falso! L’acqua addizionata di anidride carbonica stimola la secrezione di succhi gastrici e migliora la masticazione sia negli adulti che nei bambini. Quindi la risposta è no, non blocca la digestione, a patto di non berne grandi quantità (ma questo vale per tutta l’acqua in generale) tutte in una volta.

 

Fake news # 8 - L’acqua frizzante dilata lo stomaco

Vero e falso! Naturalmente l’aggiunta di gas contribuisce ad aumentarne il volume totale, quindi a parità di quantità l’acqua frizzante ci riempirà più di quella liscia. Ma c’è un dato positivo: permanendo un pochino più a lungo nello stomaco, l’acqua con le bollicine aumenta e prolunga il senso di sazietà, il che è positivo se siamo a dieta

 

Fake news # 9 - L’acqua frizzante fa male ai denti

Falso! Le bibite gassate, è vero, fanno male ai denti, consumano lo smalto e aumentano il rischio di carie, ma la causa è lo zucchero, e non l’anidride carbonica.

 

Una delle poche cose vere che circolano, invece, è che l’acqua frizzante può causare acidità, quindi in caso di gastrite e di problemi digestivi con reflusso e acidità di stomaco è meglio preferire l’acqua liscia. L’anidride carbonica, infatti, stimola la secrezione di succhi gastrici.

 

 

8 BICCHIERI D’ACQUA AL GIORNO?

E' vero che 8 bicchieri al giorno d’acqua (circa 2 litri) sono la quantità corretta, adeguata alle nostre esigenze di idratazione in qualunque stagione, quale che sia la nostra età? Andiamo sul sito del Ministero della Salute per leggere le indicazioni ufficiali. Vi troviamo una tabella che si basa sulle linee guida diramate dagli esperti dell’Autorità europea della Sicurezza alimentare, in cui sono indicate le quantità di acqua complessive (quindi considerando anche quella contenuta negli alimenti e nelle altre bevande) suggerite per fascia di età in condizioni di temperature e di attività fisica moderate. Leggiamo che gli adulti maschi dovrebbero assumere 2,5 litri di liquidi al giorno e le donne 2.

 

Da questi parametri di riferimento, possiamo dedurre che 2 litri di sola acqua in un giorno, soprattutto se siamo donne e abbiamo uno stile di vita sedentario, sono decisamente troppi. Perché se il totale di liquidi è di 2 litri, dobbiamo inserirci anche eventuali tè, caffè, tisane, latte, brodi, zuppe, succhi o spremute e infine l’acqua contenuta in frutta e verdura fresche.

 

Quindi, come facciamo a regolarci? Per assicurare all'organismo una condizione ottimale di equilibrio e di benessere, dobbiamo bilanciare le entrate con le uscite, in modo che vi sia almeno un pareggio. Cosa significa in termini pratici? Considerato che un individuo adulto perde tra i 600 ml e il litro di liquidi al giorno – principalmente in sudore, urina e feci – il reintegro deve essere tale da compensare tali perdite e garantire una piccola riserva.

 

Quindi, torniamo ai 2 litri/2,5 litri di liquidi TOTALI da assumere nell’arco della giornata. La quantità può aumentare e persino raddoppiare in estate e quando si svolge attività fisica, o quando si è a rischio disidratazione come in caso di influenza o febbre o di gastroenterite con diarrea.

 

Bere, quindi, è tutta salute, ma evitiamo sempre gli eccessi, e… occhio alle bufale!

 

Alcune fonti utilizzate:

https://www.uwhealth.org/madison-plastic-surgery/the-benefits-of-drinking-water-for-your-skin/26334

https://www.issalute.it/index.php/falsi-miti-e-bufale/l-alimentazione/915-attenzione-a-bere-l-acqua-dal-rubinetto-possono-venire-i-calcoli

https://www.repubblica.it/salute/medicina-e-ricerca/2018/04/18/news/l_acqua_del_rubinetto_una_risorsa_importante_eppure_beviamo_quella_in_bottiglia-193571825/

https://www.altroconsumo.it/alimentazione/acqua/news/acqua-minerale-bottiglia

https://www.issalute.it/index.php/falsi-miti-e-bufale/l-alimentazione/893-l-acqua-non-va-bevuta-durante-i-pasti

https://ilfattoalimentare.it/frizzante-o-naturale-ecco-i-segreti-dellacqua-minerale-guida-ragionata-al-bere-meglio.html

https://www.healthline.com/nutrition/carbonated-water-good-or-bad#section2

http://www.salute.gov.it/portale/temi/p2_6.jsp?lingua=italiano&id=4460&area=acque_potabili&menu=dieta 

https://www.fondazioneveronesi.it/magazine/articoli/alimentazione/bere-tanto-fa-proprio-bene-alla-salute



A cura di Paola Perria, Giornalista pubblicista iscritta all'Albo dal 2009, Master I livello in Gender Equality-Strategie per l’equità di Genere con tesi sulla medicina di genere.
Profilo Linkedin di Paola Perria
 

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ATTENZIONE: le informazioni che ti propongo nei miei articoli, seppur visionate dal team di medici e giornalisti di ForumSalute, sono generali e come tali vanno considerate, non possono essere utilizzate a fini diagnostici o terapeutici. Il medico deve rimanere sempre la tua figura di riferimento.



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