Varicella e sole

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Varicella e sole

24-04-2013 - scritto da Cinzia Iannaccio

Meglio prendere il sole oppure evitarlo, se si è stati infettati dalla varicella? Facciamo chiarezza

Il sole fa bene o fa male in caso di varicella?

Varicella e sole Varicella e sole, è un binomio interessante vista la stagione che ci apprestiamo a vivere, ma anche per alcune informazioni al riguardo che possono sembrare contrastanti. Chi in questo periodo avrà la sfortuna di prendersi la varicella, o peggio in piena estate come è capitato ai miei bambini come dovrà comportarsi con il sole? Starne rigorosamente lontano? E per quanto tempo?

Diciamo innanzitutto che il bimbo potrà andare in vacanza, al mare o tornare a scuola e a socializzare esclusivamente dopo che sono scomparse le bolle purulente a favore delle crosticine. Solo in questa fase infatti non sarà più contagioso ed il suo organismo debilitato dal virus si avvierà alla fase di guarigione. Ma occorre preservare la pelle dai raggi del sole molto più a lungo: una volta caduta la crosticina la cute nata dalla lesione sarà nuova, e quindi più delicata.

Il sole andrebbe evitato per lunghi mesi successivi alla varicella onde scongiurare macchie cutanee e brutte cicatrici che possono rimanere anche per sempre. Questo discorso però non vale solo per la spiaggia, ma anche per l’uscita al parco giochi. La protezione solare per grandi e piccini è più che mai un obbligo nel post-varicella.

Di recente però una ricerca scientifica ha confuso un pochino le idee a tutti, affermando che in qualche modo il sole potesse proteggere proprio dal virus della varicella. In realtà però il discorso era un altro. Provo a riassumervelo: un gruppo di studiosi del St George’s Hospital di Londra ha analizzato alcuni dati epidemiologici mondiali sulla varicella ed hanno scoperto come ai tropici, ovvero dove il sole è sicuramente più intenso che da noi, il virus si dimostra meno aggressivo.

La casistica sembra andare a confermare anche un dato più nostrano: i picchi epidemici si hanno in inverno e primavera, quando cioè i raggi ultravioletti sono meno forti. Da qui altri studi successivi atti a verificare l’ipotesi che in qualche modo il sole potesse fare bene alla varicella, mentre in realtà si è andato ad evidenziare un altro fatto: a seconda dei climi i virus della varicella si dimostrano lievemente diversi tra loro. In tal senso i raggi ultravioletti sarebbero in grado di controllare la diffusione della malattia.

Dunque? Continuiamo a proteggere la nostra pelle e quella dei nostri bambini, dal sole con creme solari specifiche per il tipo di cute, anche se non si ha la varicella, ma di più se effettivamente questa si è contratta di recente.

Foto: Flickr


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