Varici, capillari e ulcere

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Varici, capillari e ulcere

14-02-2011 - scritto da lanfrancoscaramuzzino

Domande e risposta su varici, capillari e ulcere

Cosa sono le vene varicose?

Il termine varice significa dilatazione, tortuosità.
La varice è quindi una dilatazione della vena che tende successivamente ad assumere un aspetto tortuoso; molto spesso le varici formano una vera e propria rete, da cui la definizione "varici reticolari".
Possono essere più o meno visibili in rapporto alla profondità o alla superficialità del Ioro decorso.

Perchè si formano la varici?

Le ipotesi sono tre:
- un'alterazione della parete della vena che, cedendo, non permette il funzionamento delle valvole e determina un progressivo peggioramento della malattia varicosa
- un'alterazione delle valvole con successivo sfiancamento della parete
- la più frequente combinazione delle due precedenti cause.

Sono ereditarie?

Una vera e propria ereditarietà non è dimostrata ma i numeri confermano indubbiamente che vi sia una familiarità.

Come si manifestano?

Nella fase iniziale gonfiore alle gambe e dei piedi, senso di peso, calore, stanchezza; questi fastidi tendono ad accentuarsi in primavera-estate e, per la maggior parte delle donne, nel periodo premestruale. Successivamente compaiono varicosità e capillari e il quadro clinico tende a peggiorare.
Si possono poi verificare complicazioni come le tromboflebiti, spesso accompagnate o seguite dalle ipodermiti (infiammazioni del tessuto sottocutaneo) o dalle linfangiti (infiammazione dai vasi linfatici che accompagnano le vene nel loro percorso). Quando la malattia ed il paziente sono abbandonati a se stessi si presentano nel tempo danni sempre più gravi dei tessuti, fino alle ulcerazioni, che rappresentano la manifestazione finale dell'insufficienza venosa cronica. L'evolutività della malattia suggerisce di curarla nelle prime fasi, invece di attendere la comparsa di complicazioni.

Cos'è l'insufficienza venosa cronica?

E' una malattia più complessa causata dalla contemporanea disfunzione delle vene profonde (interne), di quelle superficiali (esterne) e delle perforanti. La malattia viene spesso confusa con semplici varici che ne rappresentano in effetti la più frequente manifestazione, ma può in alcuni casi presentarsi senza vene varicose o capillari evidenti. Essa è comunque in grado di evolversi nel tempo e portare le gambe dei pazienti fino ai gradi estremi della malattia con le ulcere venose croniche ribelli a qualunque trattamento medico e fisico.
Questi pazienti sono comunemente definiti "inguaribili" per la difficoltà di affrontare la dignosi e cura di casi così complessi. Esistono invece centri specialistici capaci di interpretare e trattare adeguatamente queste malattie e molti pazienti possono essere guariti o restituiti ad una normale qualità di vita.

Cosa sono i capillari?


Dott. Lanfranco Scaramuzzino
http://www.lanfrancoscaramuzzino.it/

Profilo del medico - lanfrancoscaramuzzino

Nome:
LANFRANCO SCARAMUZZINO
Comune:
NAPOLI
Telefono:
335/6760006
Professione:
Medico specialista attività privata
Specializzazione:
Chirurgia Vascolare e Angiologia, CHIRURGIA VASCOLARE
Contatti/Profili social:
sito web


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