Via la cellulite, piu’ salute alle gambe

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Via la cellulite, piu’ salute alle gambe

19-04-2011 - scritto da Viviana Vischi

Cellulite e insufficienza circolatoria vanno spesso a braccetto. Per migliorare la silhouette bisogna combattere su entrambi i fronti

Come rimodellare la figura in vista dell’estate e ritrovare gambe leggere, sane e senza segni

Via la cellulite, piu’ salute alle gambe Compatta o dura, flaccida o molle, edematosa, diffusa o ostinata: la cellulite si distingue in base alle caratteristiche che assume, alle zone del corpo e addirittura a seconda della taglia di chi va a colpire. E così c’è chi lamenta “cuscinetti laterali”, chi la pelle a “buchi” tipo materasso, chi presenta glutei pesanti e rilassati, chi cosce dall’aspetto gonfio e spugnoso.
Ma se le forme e il livello di gravità possono essere diversi, la conseguenza è sempre la stessa: un inestetismo che mette in ansia soprattutto quando la prova costume si avvicina. Gli effetti collaterali, poi, sono ancora peggiori: pesantezza, gonfiore, torpore, formicolii, calore, dolore alle gambe, formazione di cumuli di adipe resistenti a ogni tipo di dieta.
Affrontare la cellulite è dunque importante, non solo e non tanto per motivi estetici, quanto perché, se trascurata, può compromettere ulteriormente la salute delle gambe. Infatti, se è vero che la cellulite è causata da problemi di circolazione, è vero anche il contrario, cioè che le alterazioni del pannicolo adiposo comprimono le vene, che risultano poco ossigenate.
Ecco perché una mossa vincente è quella di adottare contemporaneamente le contromisure sia per la cellulite sia per l’insufficienza venosa. Disintossicando i tessuti e combattendo la ritenzione idrica si può ottenere una considerevole riduzione dei disturbi alle gambe.
Dando per scontata una corretta alimentazione, bere acqua in abbondanza e una regolare attività fisica, i metodi di intervento sono molti: si va dalle proposte più consolidate, come la mesoterapia e il massaggio, a quelle più nuove, come la radiofrequenza, il laser e gli ultrasuoni.
Alcuni di questi trattamenti sono recentemente finiti nell’occhio del ciclone dopo che in Francia sono stati messi al bando perché rischiosi. Da noi in Italia, invece, non si sono mai registrati casi di complicanze gravi; il consiglio, ovviamente, resta sempre quello di rivolgersi ai centri qualificati e di scegliere il trattamento dopo aver svolto esami specifici come ecografie e doppler per valutare la circolazione e quindi lo stadio della panniculopatia.
Quanto ai cosmetici, se applicati con regolarità rappresentano un aiuto prezioso per restituire una silhouette più definita. Caffeina, escina, edera, ippocastano, fucus, centella, derivati del cacao, vite rossa, cumarina, meliloto, flavonoidi, acido jaluronico: sono questi alcuni dei principi attivi, delle sostanze e degli estratti vegetali che, assunti in sinergia tra loro, possono assicurare risultati rapidi e duraturi. Ciascuno di questi ha una specifica funzione e agisce su una determinata manifestazione della cellulite. Tutti insieme, favoriscono il drenaggio dei liquidi stagnanti, aiutano a ridurre l’edema, combattono gli accumuli tenaci, riducono i cuscinetti e la pelle a buccia d’arancia, migliorano la funzionalità micro circolatoria, trattano localmente la stasi linfo-venosa, riducono il grasso e appiattiscono i buchini.
Creme, gel e soluzioni che combinano cosmetici e integratori andrebbero utilizzati tutto l’anno per vedere incoraggianti miglioramenti, ma un trattamento urto prima dell’estate è già un buon punto di partenza.

A cura di Viviana Vischi, Giornalista professionista iscritta all'Albo dal 2002, Direttore Responsabile di diverse testate giornalistiche digitali in campo medico-scientifico.
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ATTENZIONE: le informazioni che ti propongo nei miei articoli, seppur visionate dal team di medici e giornalisti di ForumSalute, sono generali e come tali vanno considerate, non possono essere utilizzate a fini diagnostici o terapeutici. Il medico deve rimanere sempre la tua figura di riferimento.



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