Viagra e rischio melanoma

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Viagra e rischio melanoma

26-06-2015 - scritto da Cinzia Iannaccio

Farmaci contro la disfunzione erettile e tumore della pelle, esiste un legame? A quanto pare sì, anche se non un diretto rapporto di causa-effetto.

Melanoma, colpisce maggiormente gli uomini benestanti.

Viagra e rischio melanoma

Assumere Viagra (ma anche Cialis e Levitra) può aumentare il rischio di contrarre il melanoma? Lo scorso anno uno studio scientifico aveva posto l'accento su questo aspetto, destando molto clamore ed allarme: il pericoloso tumore della pelle risultava essere leggermente più frequente in coloro che assumevano pillole per combattere la disfunzione erettile e vivere una sessualità più serena.

Gli esperti del NYU Langone Medical Center di New York City hanno voluto vederci chiaro e sono andati ad analizzare i dati relativi a più di 20.000 uomini con melanoma, mettendo a confronto chi aveva assunto farmaci per la disfunzione erettile con chi non lo aveva fatto. Ne è risultato uno studio scientifico che è stato appena pubblicato sul Journal of American Medical Association, che ha non ha molto tranquillizzato.

Il lavoro scientifico del 2014 aveva coinvolto 142 pazienti con melanoma e solo 14 di loro avevano utilizzato Viagra. Il nuovo studio, decisamente su più vasta scala, ha evidenziato un rischio del 21% in più in coloro che avevano assunto pillole blu e similari, rispetto agli altri. Non è stato trovato un diretto rapporto di causa-effetto tra questi medicinali e i tumori della pelle presi in considerazione, ovvero il melanoma e il carcinoma basocellulare. E neppure in relazione a dosaggi più o meno alti. Ma come si spiega quindi questa maggiore incidenza tumorale? 

Come ha spiegato il Dr Stacy Loeb, urologo tra gli autori del nuovo studio, potrebbe trattarsi di un fattore casuale basato sullo stile di vita:

"Abbiamo scoperto che gli uomini a maggior rischio per il melanoma in genere avevano un background educativo superiore e redditi più elevati", fattori che indirettamente si traducono in maggior tempo libero e quindi maggiore esposizione al sole (sia in vacanza che nel quotidiano, magari con lunghe esperienze di jogging all'aria aperta). Allo stesso tempo si tratta di individui più avvezzi alla cura della disfunzione erettile e all'acquisto dei farmaci per trattarla.

Dunque la relazione tra i due aspetti sta nello stile di vita di molte persone benestanti? Chissà! Forse è così, ma sono un po' scettica: penso anche a chi svolge lavori scarsamente retribuiti stando molte ore sotto il sole! E sono anche convinta che, ormai, l'acquisto dellle pillole dell'amore non sia più appannaggio di pochi eletti.

Di certo una soluzione c'è, nel dubbio e anche nella vita quotidiana: per combattere il rischio di melanoma e altri tumori della pelle è importante applicare protezione solare con filtri UV, sempre, tutti i giorni, anche d'inverno. Ve ne sono in commercio di vario tipo, qualità e prezzo: chi ha redditi più elevati avrà di sicuro una scelta più ampia - un motivo in più per acquistare questi cosmetici - ma la regola vale sempre e per tutti.

 

Fonte: Journal of American Medical Association 

Foto: Flickr



A cura di Cinzia Iannaccio, Giornalista professionista iscritta all'Albo dal 2007, blogger, specializzata nel settore della salute e del benessere.
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