Zooerastia o zoofilia, ovvero il sesso con gli animali

Facebook Twitter Google Pinterest YouTube

Zooerastia o zoofilia, ovvero il sesso con gli animali

18-07-2013 - scritto da Cinzia Iannaccio

Una petizione contro la zooerastia o zoofilia: tale pratica non è ancora considerata un reato

E’ ora di dire basta alla pratica disgustosa del sesso con gli animali!

Zooerastia o zoofilia, ovvero il sesso con gli animali

Oggi vorrei parlarvi di un argomento molto forte e disgustoso, ma che finora è stato tenuto, in quanto tale, fin troppo sommerso rispetto all’effettiva pratica: la zooerastia, o zoofilia, ovvero il praticare sesso con degli animali.

Si tratta di una forma di perversione sessuale nota sin dalla notte dei tempi: ci sono dipinti ed incisioni su antichi muri o vasi, le classiche barzellette spinte ed i video hard, che oggi hanno raggiunto un maggior numero di persone grazie ai siti internet.

La normativa al riguardo del sesso con gli animali a livello europeo non è molto chiara e soprattutto non univoca tanto è che numerose sono le petizioni firmate al riguardo e spedite a Bruxelles. Una di queste sarà discussa il prossimo 16 settembre ed è quella presentata da AIDAA (Associazione Italiana Difesa Ambiente e Animali).

Le richieste sono semplici: il sesso con animali deve essere considerato come un reato penale in tutta Europa; la pena non deve essere meramente pecuniaria ma carceraria, vanno eliminati dalla rete web e da qualunque altro circuito di distribuzione tutti i video in cui si rappresentano scene di sesso con animali (e bambini, perché spesso le due cose sono abbinate).

In Italia la zooerastia, o anche la zoopornografia, non esistono come reati! E’ incredibile ma vero, anche se di recente una sentenza arrivata in cassazione ha condannato un uomo al riguardo. Il reato contestato ed identificato però è stato quello di maltrattamento di animali, seppur sempre da codice penale.

In Francia invece esiste da tempo una normativa specifica, mentre in Germania ed in Danimarca le pratiche sono considerate pressoché legali, a tal punto che si stanno diffondendo sul territorio numerose “strutture” che offrono ai propri clienti le prestazioni sessuali di malcapitati pet.

Non credete che il nostro Paese ne sia immune: proprio l’Associazione Aidaa ha scoperto e denunciato una rete di “viaggi organizzati in formula tutto compreso” (e con “tutto” intendiamo proprio quello!) sul nostro territorio, in particolari fattorie diffuse tra il Veneto, l’Emilia Romagna, la Toscana, Piemonte e Lombardia, con una spesa che va dai 2000 ai 5000 euro.

Agghiacciante ma vero. E’ ora di dire basta e di sostenere tutte le iniziative e petizioni del caso, non credete anche voi?

Qui per esteso la richiesta AIDAA alla Comunità Europea.



A cura di Cinzia Iannaccio, Giornalista professionista iscritta all'Albo dal 2007, blogger, specializzata nel settore della salute e del benessere.
Profilo Linkedin di Cinzia Iannaccio
 

ForumSalute
ForumSalute su Facebook
ForumSalute su Twitter
ForumSalute su Google+

 

ATTENZIONE: le informazioni che ti propongo nei miei articoli, seppur visionate dal team di medici e giornalisti di ForumSalute, sono generali e come tali vanno considerate, non possono essere utilizzate a fini diagnostici o terapeutici. Il medico deve rimanere sempre la tua figura di riferimento.



Articoli che potrebbero interessarti

Per offrirti il miglior servizio questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione acconsenti al loro impiego. Maggiori informazioni qui.

X