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Citazione: Messaggio inserito da novomat
ciao, qualche anno fa prendevo un integratore (farmaco=serve la ricetta no?) per la memoria, si chiamava "Memory"
ne ero soddisfattissimo, magari era effetto placebo o chenneso, ma accidenti a scuola ero una cannonata
ma ad un certo punto il farmacista mi dice che è fuori produzione, o comunque che non ce l'ha e mi ha rediretto su "Acutil fosforo", che a detta sua è il migliore
ecco per me fa schifo, non mi ha dato niente di che... il Memory era mooolto migliore
non sapete dirmi se esiste ancora, dove posso trovarlo, dove posso sapere che fine ha fatto?
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Per quanto labile, il confine fra "farmaco" e "integratore" esiste e non è, di fatto, la necessità della ricetta (esempio banale: l'Aspirina è un farmaco, in alcuni casi persino piuttosto pericoloso, ma è di libera vendita, cioè non necessita di prescrizione medica): la differenza fra "farmaco" e "integratore" è la classificazione con cui il Ministero della Sanità ne autorizza la commercializzazione. Nonostante ciò e al di là delle formalità di nomenclatura, un integratore è in genere (il "rigore" non esiste!) tutto quel che contiene sostanze già presenti nel nostro organismo, o perchè le produce da solo o perchè vengono immesse con la dieta.
A parte questa premessa forse pure tediosa (in tal caso me ne scuso) ammetto di non conoscere il "Memory": domani darò un'occhiata anche in banca-dati e ti farò sapere. Eventualmente se riesci a ricordare/trovare i suoi principi attivi, possiamo provare a cercare qualcosa di simile.
Quando si ha a che fare con un integratore il grosso problema, in genere, sono le aspettative che il cittadino nutre in genere a causa delle promesse che la pubblicità non lesina. Per quanto efficace, chiaramente nessun integratore (e nessun farmaco!) potrà mai fare miracoli. I miracoli, tuttavia, sono proprio quelli che di solito le pubblicità assicurano. C'è una sottile e perversa ironia, se vogiamo.
L'Acutil Fosforo (un eccellente prodotto, intendiamoci), come la maggior parte degli integratori, contiene sostanze che normalmente sono presenti nel nostro organismo: se non ci sono carenze o aumentati fabbisogni, il prodotto si rivela puntualmente inutile.
Esistono alcuni estratti vegetali (il primo che mi viene in mente è il Ginko) con riconoscute proprietà stimolanti a livello cerebrale. Anche qui niente miracoli ma so di gente che è rimasta soddisfatta.
Infine, "un gradino" ancora più in alto, ci sono molecole di sintesi con un'efficacia notevolmente superiore a fronte di un profilo tossicologico molto favorevole. Chiaramente bisogna che ne parli col tuo medico curante, perchè a causa del loro potenziale d'abuso (ripeto: gli effetti indesiderati e le controindicazioni sono praticamente inesistenti) richiedono la prescrizione medica.