
08-05-2009, 12:53 PM
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Farmacista
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Citazione:
Citazione: Messaggio inserito da maghetta
Ciao Darimar, ti scrivo per chiedere consiglio.
Ho avuto una tonsillite con placche e un paio di giorni con febbre a 38,5° che ho curato come da prescrizione medica con Clavulin ogni 8 ore per 9-10 giorni (non ricordo bene). Sono guarita, o almeno mi consideravo tale.
Dopo due giorni dalla fine dell'antibiotico ha ricominciato a farmi male la gola. Ho apsettato qualche giorno utilizzando il froben spry, poi sono tornata dal medico. Intanto mi si è presentato anche un catarro denso e verdognolo che sembra provenire non dai bronchi, ma dalle alte vie respiratorie.
sono tornata da medico, che mi ha detto che non c'erano più placche e quindi non mi ha prescritto l'antibiotico, ma solamente lo spray Bornilene.
Di mia spontantea iniziativa sono andata afa rmi fare un tampone tonsillare con antibuiogramma in un laboratorio privato, sospendendo il bornilene un paio di giorni prima e apsettando dopo che avevo finito la cura antibiotica da 8 giorni.
Il risultato del tampone è "flora batterica nella norma".
Nel frattempo il dolore alla gola aumentava e mi imopediva di dormire di notte e di deglutire di giorno. Il dolore è localizzato in basso, sotto la tonsille destra, e dietro la tonsilla. Su consiglio di un'amica che è medico ho cominciato a prendere 2 bustine di oki al giorno, il quale sembra curare bene il sintomo del dolore, ma appena svanisce l'effetto sto male nuovamente.
Ora ho preso appuntamento con il medico, che però mi visiterà solo il 19.
Nel frattempo c'è qualcosa che posso fare? Qualche medicinale da banco alternativo all'OKI (non posso mica prenderlo per lunghi periodi!) che posso utilizzare? Magari qualcsoa che sia "curativo" e che non allevi solo i sintomi? In farmacia mi hanno proposto uno spray alla propoli che però ho rifiutato in quanto l'ho utilizzato in passato e mi irritava piuttosto che sfiammare...
Grazie mille per il tuo consiglio
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In effetti il rimedio di scelta da quel che descrivi sembrerebbe essere un antiinfiammatorio: a uso locale (spray orale, pastiglie orosolubili o colluttorio) e/o a uso sistemico (tipo l'Oki che ti è stato proposto. Esistono alternative anche nell'ambito dell'automedicazione). L'antiinfiammatorio dà sollievo in quanto contrasta l'infiammazione che è causa del dolore; tuttavia, se c'è una causa scatenante l'infiammazione stessa (es.: infezione), occorre intervenire su di essa per evitare che il problema persista.
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