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Nel forum da: Mar 2006
Località: Milano
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Contro la cistite una scelta sicura
Il caldo, il sudore, il costume bagnato e la stitichezza ci hanno esposto maggiormente al rischio di infezioni. La soluzione piu’ efficace si compone di mirtillo, uva ursina e di un'essenziale educazione intestinale
Non c’è dubbio: per la salute intima della donna l’estate è la stagione più delicata. Durante le vacanze al mare, infatti, fattori come il caldo, la sabbia, il sudore e l’utilizzo di indumenti attillati e sintetici come, ad esempio, i costumi da bagno o alcuni tipi di biancheria intima, possono aver favorito l’insorgenza di infezioni batteriche, di qui il bisogno continuo di fare pipì, forti bruciori, brividi, pancia gonfia e presenza di sangue nelle urine. E’ l’odiosa cistite.
Come porvi rimedio? Possiamo percorrere due strade, ma prima è necessaria una premessa: dobbiamo sapere che, per ogni cellula che costituisce il nostro corpo, ci sono circa dieci microrganismi essenziali per la salute e la nostra stessa vita. Tra questi 100.000 miliardi di elementi, in gran parte benefici, ce ne sono però alcuni nocivi che, se trovano il modo di proliferare, possono scatenare il caos. Per fare in modo che il disturbo passi, bisogna agire proprio su questi batteri aggressivi.
Ed ecco le due opzioni: o decidiamo di distruggerli con farmaci e antibiotici, oppure possiamo scegliere di potenziare i microrganismi buoni in maniera naturale, in modo che, da soli, possano ristabilire l’equilibrio. Se scegliamo la prima via dobbiamo sapere che, però, oltre ad alterare ulteriormente la flora batterica, rischia di provocare effetti collaterali e incrementare la resistenza anziché arginare l’infiammazione. Se scegliamo la seconda, la strada sarà più lunga, ma sicuramente meno insidiosa.
Se abbiamo optato per un’alternativa naturale agli antibiotici, ideali sono gli speciali estratti di mirtillo e uva ursina altamente concentrati: l’uva ursina è un disinfettante delle vie urinarie, il mirtillo abbassa il pH rendendo l’ambiente più acido, quindi impedisce ai batteri di attecchire alle pareti della vescica. Mirtillo e uva ursina possono essere assunti ciclicamente, anche se non abbiamo infezioni in corso: così potremo scongiurare la comparsa delle cistiti ricorrenti. Perché prevenire la colonizzazione batterica è sicuramente l’approccio terapeutico più moderno e sicuro.
Un altro aspetto da tenere a mente quando parliamo di cistiti ricorrenti è che sono sempre collegate ad alterazioni a livello intestinale: i batteri, sia quelli buoni sia quelli nocivi, risiedono infatti in gran parte nell’intestino. Al primo accenno di squilibrio, i cattivi (su tutti, l’Escherichia coli) passano all’uretra e da lì risalgono fino alla vescica.
Ecco, dunque, che tenere pulito l’intestino diventa fondamentale. Come? Combattendo la stitichezza, nemica numero uno della cistite recidivante. E quindi cercando di liberarsi ogni volta che se ne sente la necessità, facendo regolare attività fisica e seguendo una dieta ricca di frutta, verdura, fibre e tanta acqua. Se, infatti, l’intestino non funziona tutti i giorni, la stagnazione delle feci facilita le infezioni vaginali e delle prime vie urinarie.
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