Smegma: cos’è, da cosa dipende

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Smegma: cos’è, da cosa dipende

03-05-2021 - scritto da Antonella Lobraico

Un'accurata igiene intima può tenere alla larga infezioni o accumuli di fluidi corporei prodotti dagli stessi genitali. Scopri come prevenire lo smegma.

Smegma: quali sono le cause e i rimedi?

 

Curare l’igiene personale è un’attività quotidiana che non dovresti mai trascurare. Ci sono poi alcune zone del corpo, come ad esempio quella in cui risiedono i genitali - maschili o femminili - che hanno la peculiarità di essere molto delicate, dunque di necessitare di un’attenzione maggiore.

 

Cellule morte della pelle e fluidi corporei prodotti dagli stessi genitali, possono ad esempio accumularsi sulla punta del pene o tra le pieghe della vagina. Se non eliminati attraverso una pulizia giornaliera, rischi di andare incontro ad alcuni “effetti collaterali”, ovvero alla comparsa di smegma. I fluidi di questo composto vengono rilasciati in maniera naturale dal tuo corpo e hanno l’importante funzione di lubrificare i genitali. Ma attenzione: se non lavati via con la stessa regolarità con cui si formano, questi fluidi possono essere causa di spiacevoli inconvenienti.

 

Come identificare lo smegma

 

Oltre a secernere un odore poco gradevole, lo smegma si può manifestare sotto forma di un materiale pastoso dalla consistenza densa e dal colore biancastro. Se trascurato, l’accumulo di smegma può dare il via a processi infiammatori che interessano l’apparato genitale. Il composto da cui è formato risulta infatti essere umido, per questo motivo possono facilmente proliferare funghi e batteri.

 

Smegma: possibili complicazioni

 

Pur non rappresentando una condizione patologica al punto da dover entrare subito in allarme, è anche vero che una ridotta igiene intima può portare a un accumulo eccessivo di smegma, causando infiammazioni o infezioni localizzate. Nella donna ad esempio, in base alla zona dei genitali interessata, si possono sviluppare vaginiti o cerviciti.

 

Nell’uomo invece un accumulo di smegma su glande e prepuzio possono portare alla formazione di balano-postiti o di balaniti, se ad essere colpito è il solco balano-prepuziale.

 

La balanite, essendo un’infiammazione, si manifesta tramite dolore, rigonfiamento e macchie rosse sul glande. Può essere causata da diversi fattori come infezioni batteriche dovute agli stafilococchi, agli streptococchi o agli enterococchi, ma anche per via della candida (un’infezione micotica). Un altro fattore di rischio può essere rappresentato anche dai rapporti sessuali non protetti e che possono portare alla trasmissione di infezioni.

 

Come trattare lo smegma

 

La prima arma è quella della prevenzione e in questo caso consiste nell’effettuare un’accurata igiene intima quotidiana. Acqua tiepida e sapone delicato rappresentano la soluzione ideale. Meglio evitare l’uso di detergenti ad alte profumazioni, perché potrebbero irritare una zona molto sensibile come appunto quella dei genitali. In caso invece di balaniti, nelle sue diverse forme come ad esempio quella di origine micotica, è necessario intervenire in maniera mirata seguendo il consiglio del medico.



A cura di Antonella Lobraico, collaboratrice della redazione di ForumSalute.
 

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ATTENZIONE: le informazioni che ti propongo nei miei articoli, seppur visionate dal team di medici e giornalisti di ForumSalute, sono generali e come tali vanno considerate, non possono essere utilizzate a fini diagnostici o terapeutici. Il medico deve rimanere sempre la tua figura di riferimento.



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