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PER CHICCA 1
Gentile amica la refertazione della ETG MAMMARIA di recente attuazione depone per presenza di linfonodo ascellare mobile all'ispezione e ingrandito in morfologia che si deve monitorare nel tempo. Non ha rilevanza oncologica anche se richiede cautela nella pratica gestionale ovvero si deve fare attenzione alla igiene del cavo ascellare non usando additivi non a ph neutro e frequenti ed aggressive depilazioni che possono rendere reattivi i linfonodi creando complicanze. Le consiglio di non praticare depilazioni aggressive poiche' potrebbe infiammare i linfonodi della catena ascellare gia' modificati in morfologia. DOTT.VIRGINIA A. CIROLLA |
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Gentile Dottoressa,
mio fratello ha fatto delle ecografie mammarie e ascellari per ginecomastia. Sono stati rilevati dei linfonodi reattivi del diametro massimo di 18mm. Questi esami, oltre a analisi del sangue i cui valori sono perfetti, sono stati eseguiti a marzo. Oggi (giugno) è stato chiamato in ospedale per prericovero per asportazione di un linfonodo. Lui ci rassicura, ma noi siamo molto preoccupati... Ne abbiamo ragione? Grazie in anticipo per la Sua disponibilità |
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PER LORENZINA
Gentile amica la descrizione della ETG MAMMARIA di recente attuazione depone per linfonodi rettivvi in sede ascellare del diam. di 18 mm. La richiesta di ospedalizzazione e' effettuata per la biopsia del linfonodo sospetto e per avere un istotipo esaustivo che escluda la presenza di malignita'.Peraltro nell'uomo la incidenza di tumori maligni nella mammella e' piuttosto esigua. Mi tenga informata dell'esito. DOTT.VIRGINIA A. CIROLLA |
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Gentilissima Dottoressa, La ringrazio moltissimo anche per la solerzia, comunque la preoccupazione resta. Se non è troppo disturbo, potrebbe spiegarmi la differenza tra linfonodi reattivi e non reattivi?
La terrò informata sugli sviluppi. Grazie davvero di cuore, Lory |
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Riporto il referto dell'ecografia di mio fratello:
"Al controllo ecografico ad entrambi i lati non apprezzabili alterazioni ecostrutturali di carattere focale, in particolare non immagini di significato eteroplastico. In cavo ascellare bilateralmente alcuni linfonodi reattivi del diametro massimo di 18mm" Qualcuno mi può tradurre??? Posso stare tranquilla??? Mi pare di aver capito che si escludono forme tumorali, giusto??? Grazie, Lory |
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PER LORENZINA
Gentile amica la refertazione della ETG mammaria di recente effettuazione depone per reattivita' dei linfonodi della catena linfonodale mammaria. Siamo nel campo delle benignita'e quindi irrilevanti dal punto di vista oncologico. Per la diagnosi esaustiva consiglio l'esame istologico del linfonodo di 18mm di diametro massimo. DOTT.VIRGINIA A. CIROLLA |
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Gent.ma Dott.ssa Cirolla,
Le scrivo perchè ho questo tipo di problema. All'epoca dello sviluppo una ghiandola mammaria si è fermata nell'ascella dx e praticamente da sempre vivo con questa ghiandola sottocutanea che a tutti gli effetti è un piccolo terzo seno. Il mese scorso ho avuto un'ovulazione un pò più forte e questo ha fatto sì che la ghiandola mi facesse più male del solito quindi sono andata a fare una ecografia che ha dato esito positivo. Stamani sono andata a fare la visita chirurgica per l'asprtazione della ghiandola stessa e sono rimasta un pò scossa perchè credevo che l'intervento fosse quasi ambulatoriale, invece la Dott.sa che mi ha visitato (una persona davvero splendida) mi ha spiegato che la ghiandola è attaccata ai nervi pertanto si deve fare una cosa fatta per bene con ricovero, anestesia totale, eventuale drenaggio perchè l'ascella è un punto un pò delicato. Sono stati davvero tutti meravigliosi e mi hanno tranquillizzato ma il discorso che ci sono di mezzo dei nervi mi ha fatto preoccupare. Secondo il Suo parere, un'operazione del genere può comportare dei rischi? Se si quali? Grazie infinite per il Suo parere. Saluti Silvia |
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PER SILVIA
Gentile amica la refertazione della ETG mammaria di recente attuazione depone per presenza di ghiandola mammaria soprannumeraria evenienza come per i capezzoli abbastanza ricorrente. Dal punto di vista oncologico non ha molta rilevanza specie se rimane morfologicamente immodificata nel tempo ed asintomatica. Nel suo caso e' giusto intervenire mediante rimozione chirurgica poiche' risulta ingrandita e mastalgica con picchi alti di algia durante la fase ovulatorio. L'intervento in questo caso va effettuato in anestesia totale poiche' la ghiandola anatomicamente coinvolge le strutture nervose annesse.Il posizionamento di drenaggio e' una evenienza di pratica chirurgica comune a molte neoplasie della mammella e da attuare anche nel suo caso. L'intervento della ghiandola sottocutanea refertata e compatibile per sopranummeraria non comporta alcun rischio e richiede breve convalescenza. DOTT.VIRGINIA A. CIROLLA |
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Gentili amici, vi scrivo perchè da un pò ho un linfonodo ascellare ingrossato dolore (fastidio, formicolio ) al braccio , prurito alla scapola corrispondente . per adesso prndo antibiotico, ma il medico mi ha detto che se il dolore non va via devo chiamarlo immediatamente , ci può essere qualcosa di grave? Vi ringrazio anticipatamente. Daniele
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