Dermatomiosite

Facebook Twitter Google Pinterest YouTube

Dermatomiosite


La dermatomiosite è una malattia infiammatoria cronica autoimmune che colpisce la cute e la muscolatura scheletrica. La dermatomiosite può svilupparsi a qualsiasi età e soprattutto riguardare il sesso femminile: di solito si manifesta negli adulti tra i 30 e i 60 anni e nei bambini al di sotto dei 10 anni.

La causa all’origine della dermatomiosite sembra essere la vasculite, cioè un processo infiammatorio autoimmunitario dei vasi sanguigni.

La dermatomiosite si manifesta con alterazioni cutanee e muscolari: le alterazioni cutanee sono per lo più caratterizzate da eritemi violacei associati a edema duro, localizzati in particolare a livello del volto, delle palpebre del collo e da petecchie a livello delle unghie. Le alterazioni muscolari riguardano principalmente il cingolo scapolare e quello pelvico ma possono essere colpiti anche i muscoli orofaringei e quelli respiratori: all’inizio si registra un indolenzimento e una debolezza muscolare che poi si aggrava portando a impotenza funzionale anche completa.

La dermatomiosite evolve in maniera molto variabile: in alcuni casi si assiste a una risoluzione spontanea, ma nella maggior parte dei casi la malattia tende a cronicizzare e ad aggravarsi. Nei casi più rari la dermatomiosite ha un'evoluzione rapida e interessa tutta la muscolatura scheletrica, compresa quella respiratoria, rendendo necessarie misure terapeutiche di emergenza.

La terapia della dermatomiosite consiste nell’assunzione di immunosoppressori, come per esempio il cortisone oppure con l'infusione di immunoglobuline. Nei casi più gravi, quando cioè il malato ha difficoltà a deglutire o respirare, si ricorre a mezzi in grado di garantire la respirazione e la nutrizione ad esempio ricorrendo a sondino naso-gastrico.


Per offrirti il miglior servizio questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione acconsenti al loro impiego. Maggiori informazioni qui.

X