Lupus eritematoso sistemico

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Lupus eritematoso sistemico


Il lupus eritematoso sistemico è una malattia cronica di natura autoimmune, che può colpire diversi organi e tessuti del corpo: il sistema immunitario produce autoanticorpi che aggrediscono il corpo causando infiammazione e danno tissutale invece di proteggerlo da virus, batteri e agenti estranei.

Il lupus colpisce spesso il cuore, la pelle, i polmoni, l'endotelio vascolare, il fegato, i reni, il sistema nervoso e le articolazioni presentando periodi sintomatici alternati a periodi di remissione. Il lupus colpisce maggiormente il sesso femminile, con un'incidenza superiore rispetto al sesso maschile, soprattutto in età fertile, tra i 15 e i 35 anni.

Il lupus è definito discoide quando si limita a colpire il derma, manifestandosi al volto e al collo sottoforma di eritema.

Non esiste un quadro clinico tipico del lupus perché i sintomi sono molto vari e non sempre sono presenti tutti contemporaneamente.
Accanto ai sintomi sistemici come febbre intermittente, stanchezza, dolori muscolari e articolari possono comparire: sintomi articolari (artralgie intermittenti e poliartrite acuta), lesioni cutanee, sintomi cardiopolmonari (pleurite ricorrente, pericardite, miocardite, infarti miocardici, endocardite di Libman-Sachs), sintomi neurologici (cefalee, alterazioni della personalità, ictus ischemico, psicosi e neuropatie periferiche), sintomi che coinvolgono i reni (proteinuria, ipertensione ed edema), manifestazioni ematologiche (anemia, leucopenia, linfopenia, piastrinopenie e trombocitopenia), manifestazioni gastrointestinali (compromissione della motilità intestinale e pancreatite), manifestazioni muscoloscheletriche (artromialgie, poliartriti non erosive e miositi) e manifestazioni oculari (congiuntivite e xeroftalmia).

Una cura definitiva per il lupus non esiste ma è possibile seguire una terapia in modo da prevenire la riattivazione della malattia e minimizzare il danno d'organo. Il lupus è trattabile con terapia immunosoppressiva, soprattutto somministrando ciclofosfamide, corticosteroidi e altri farmaci immunosoppressori.


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