Artrosi ed infiltrazioni: corticosteroidi, acido ialuronico e ossigeno-ozono

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Artrosi ed infiltrazioni: corticosteroidi, acido ialuronico e ossigeno-ozono

23-10-2013 - scritto da Dr. Marco La Grua

Cosa sono le infiltrazioni e quando si effettuano

Un approccio terapeutico efficace nel trattamento di alcune patologie reumatiche degenerative ed infiammatorie come l'artrite e l'artrosi è l’infiltrazione intrarticolare

Artrosi ed infiltrazioni: corticosteroidi, acido ialuronico e ossigeno-ozono L'iniezione intrarticolare di farmaci (anestetici locali, corticosteroidi, acido ialuronico o ossigeno-ozono) permette di ridurre il dolore in molti pazienti in cui la terapia con farmaci e/o la fisioterapia non hanno avuto successo completo.

Tutte le articolazioni possono essere trattate con infiltrazioni dalle piccole articolazioni delle dita fino a quelle più grandi come il ginocchio e l'anca. L'uso del controllo ecografico durante l'iniezione permette una miglior precisione ed efficacia della procedura.

Un approccio terapeutico efficace nel trattamento di alcune patologie reumatiche degenerative ed infiammatorie (artrite, artrosi) è l’infiltrazione intrarticolare di sostanze terapeutiche. L’infiltrazione articolare permette di rilasciare il principio attivo direttamente nel punto “infiammato”, che di volta in volta può essere la cavità articolare, una borsa o la guaina tendinea.

I farmaci più utilizzati per le infiltrazioni intrarticolari sono i corticosteroidi e l’acido ialuronico.

I corticosterodi permettono di ottenere un’efficacia antinfiammatoria locale minimizzando gli effetti avversi dell’utilizzo per altre vie (orale, intramuscolare).
Alcuni di questi (Depo Medrol, Kenacort) permettono un lento rilascio del principio nella sede di infiammazione, e quindi un numero ridotto nel tempo di infiltrazioni. Le patologie che più frequentemente vengono trattate con corticosteroidi per via infiltrativa sono le patologie infiammatorie (artriti o tenosinoviti).

L’infiltrazione di acido jaluronico (viscosupplementazione) agisce secondo meccanismi differenti; in particolar modo agisce da “cuscinetto meccanico” andando a supplementare il liquido sinoviale normalmente presente nell’articolazione e facilitando lo scorrimento delle cartilagini e delle articolazioni. Oltre a questo effetto puramente meccanico l’acido jaluronico possiede effetti analgesici ed antinfiammatori.

Anche l’ossigeno ozono può essere somministrato all'interno delle articolazioni dolenti, dove agisce riducendo l’infiammazione e quindi il dolore. Risultati ottimi si ottengono specialmente nella artrosi di ginocchio, anche in quei casi dove l’acido ialuronico non ha dato evidente miglioramento.

L’infiltrazione articolare deve essere eseguita da mani esperte per evitare di incorrere in seri problemi, soprattutto l’iniezione del farmaco fuori dalla sede desiderata ed effetti avversi legati ad inadeguate misure di asepsi.
Categorie correlate:

Malattie, cure, ricerca medica




Dr. Marco La Grua
Specialista in Anestesia e Rianimazione, Tossicologia Medica, Master in Terapia del Dolore
Sede di lavoro: Centro Oncologico Fiorentino (Sesto Fiorentino) - Attività ambulatoriale in Pistoia, Prato, Firenze, Ferrara
Segreteria centralizzata per appuntamenti:
cell. 3339261987
m.lagrua@medicinadeldolore.org
http://dolore.docvadis.it/

Profilo del medico - Dr. Marco La Grua

Nome:
MARCO LA GRUA
Comune:
PISTOIA
Professione:
Medico specialista attività privata
Specializzazione:
Anestesia e Rianimazione, Terapia del Dolore
Contatti/Profili social:
sito web


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