Attenzione all'otite estiva!

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Attenzione all'otite estiva!

20-07-2013 - scritto da Angela Nanni

Chi d’estate ha la fortuna di nuotare a lungo al mare, in piscina o al lago deve fare attenzione al pericolo otite …

Ala scoperta della cosiddetta otite del nuotatore

Attenzione all'otite estiva! Si stima che dal 3% al 7% delle persone che durante l’estate hanno la fortuna di nuotare assiduamente in piscina, al mare o al lago soffrono di otite esterna a causa dei batteri o dei funghi presenti nelle acque di balneazione. Dati alla mano, nel 70% dei casi l’otite esterna è di origine batterica, mentre nel restante 30% dei casi è di origine micotica. Questa forma di otite spesso chiamata otite del nuotatore si manifesta con prurito, gonfiore, secrezioni purulente, mal di testa; di solito quelle di origine batterica sono le più dolorose.

L’otite si può sviluppare con maggiore frequenza nei soggetti diabetici, nelle persone più sensibili ad un elevato tasso di umidità o con un canale uditivo particolarmente secco. Quando compare la sintomatologia è molto importante non cedere alla tentazione del fai da te, ma consultare personale qualificato: di solito la condizione si contrasta attraverso l’utilizzo di soluzioni di lavaggio a base di acido borico e l’uso di gocce otologiche a base di antibiotico/antimicotico.

La forma più brutta dell’otite del nuotatore è quella esterna acuta, una forma molto dolorosa, la cui sintomatologia compare in maniera improvvisa entro 48 ore dal bagno: la carica batterica dell’acqua in cui ci si tuffa può predire l’insorgenza d’infezione. Per questo se vi è divieto di balneazione è sempre bene non tuffarsi perché probabilmente in quella zona vi può essere una carica batterica tale da poter determinare facilmente un’otite.

Chi nel corso degli anni è già stato vittima di otite del nuotatore oppure sa di essere in vacanza in acque a rischio contaminazione (come chi si reca in vacanza in una località esotica) può cercare di ridurre il rischio di otite utilizzando delle apposite soluzioni di lavaggio auricolare, in commercio ve ne sono moltissime di solito a base di acqua di mare o di soluzione fisiologica, da utilizzare subito dopo la doccia per realizzare una buona pulizia del condotto uditivo.

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A cura di Angela Nanni, Farmacista iscritta all'Albo dal 2005 e Redattore medico scientifico freelance.
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ATTENZIONE: le informazioni che ti propongo nei miei articoli, seppur visionate dal team di medici e giornalisti di ForumSalute, sono generali e come tali vanno considerate, non possono essere utilizzate a fini diagnostici o terapeutici. Il medico deve rimanere sempre la tua figura di riferimento.



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