Ascite

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Ascite

L’ascite è la presenza di liquido nella cavità peritoneale cioè nell’addome, e nell’84% dei casi è una complicanza della cirrosi epatica. Se la quantità di liquido nella cavità peritoneale è elevata, il paziente presenta l'addome gonfio, disteso, globoso e con l'ombelico prominente verso l'esterno.

Tra le altre cause dell’ascite, oltre alla cirrosi epatica, vi sono: neoplasie, insufficienza cardiaca, peritonite tubercolare, epatite alcolica, trombosi portale, pericardite costrittiva, pancreatite acuta, sindrome nefrosica, gravissimi stati di malnutrizione.

L'ascite si classifica in tre gradi:
• I grado: lieve, diagnosticabile solo con un'ecografia
• II grado: visibile all'esame obiettivo con la presenza di ottusità mobile alla percussione
• III grado: direttamente rilevabile all'ispezione dell'addome, confermata dal segno del fiotto positivo.

La terapia mira a contrastare la ritenzione di acqua e sodio a livello attraverso il riposo, la somministrazione di diuretici e una dieta povera di sodio: oltre a ridurre il sale, bisogna limitare i cibi che contengono sale come pasta, pane e insaccati.
Se l’ascite è refrattaria ai diuretici e arriva al punto tale da causare complicanze come l’insufficienza respiratoria si interviene con una paracentesi evacuativa ovvero si effettua il drenaggio del liquido in day-hospital.


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