Zollinger-Ellison, sindrome di

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Zollinger-Ellison, sindrome di


La sindrome di Zollinger-Ellison è una patologia caratterizzata da grave ipersecrezione gastrica acida causata dal rilascio dell'ormone gastrina da parte di un tumore endocrino chiamato gastrinoma che nella maggior parte dei casi è localizzato al pancreas. Questa condizione morbosa è caratterizzata anche da dolore addominale, diarrea e da numerose ulcere peptiche, localizzate nello stomaco o nel duodeno o nell'intestino. Si manifestano inoltre altre complicanze dovute all'ipersecrezione di acido cloridrico quali esofagite da reflusso, perforazioni, emorragie e sindromi da malassorbimento. A volte si associano anche tumori a carico di altre ghiandole endocrine come paratiroidi, ipofisi e surrene.

La sindrome di Zollinger-Ellison è una malattia rara, presente in meno dell'1% dei pazienti affetti da ulcera peptica e tende a colpire più frequentemente il sesso maschile, con picco di incidenza tra i 30 e i 50 anni.

Il trattamento di prima scelta consiste nella terapia farmacologica usando gli inibitori di pompa protonica (Esomeprazolo, Lansoprazolo, Omeprazolo, Pantoprazolo, Rabeprazolo sodico) che riducono la secrezione degli acidi gastrici e gli antagonisti dei recettori H2 (Ranitidina, Nizatidina, Famotidina, Cimetidina) che bloccano il rilascio della secrezione acida. Se la terapia farmacologica non produce alcun effetto si ricorre a trattamento chirurgico praticando la gastrectomia o la vagotomia. Inoltre una volta identificata la sede del gastrinoma, si procedere alla sua resezione della neoplasia e dei tessuti circostanti. Se sono presenti metastasi epatiche isolate, si effettua una metastasectomia. In caso di neoplasie localmente avanzate e diffuse si associa al trattamento chirurgico la chemioterapia e, talora la radioterapia.


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