Giorni pre-ciclo: nessun problema!

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Giorni pre-ciclo: nessun problema!

04-02-2011 - scritto da Viviana Vischi

Perche’ sopportare con rassegnazione la sindrome premestruale? Il problema e’ spesso risolvibile. Anche senza assumere ormoni...

Rimedi utili in caso di sindrome premestruale

Giorni pre-ciclo: nessun problema! Una italiana su quattro messa in ginocchio da mal di testa, umore ballerino, insonnia, attacchi di fame, acne, gonfiore prima del ciclo e stanchezza: eccolo, il mix da incubo che prende il nome di sindrome premestruale e che costringe il 25% delle nostre connazionali a rifugiarsi in casa, una volta al mese, anche per più giorni. Non stiamo esagerando: la famigerata sindrome può compromettere davvero la vita sociale, lavorativa o di coppia. Lo ha ammesso tempo fa anche la Corte di cassazione!
Nella forma più lieve, interessa comunque milioni di donne, più o meno giovani, pronte a dichiararsi vittime di almeno un sintomo: c’è chi si sente a pezzi, chi è sopraffatta dall’ansia, chi si arrabbia per niente, chi non riesce a concentrarsi, chi ha la pelle in tilt e chi, ancora, si sente gonfia come un pallone, soprattutto nelle gambe e nelle caviglie.
A vivere male i giorni pre-ciclo sono soprattutto le donne particolarmente sensibili alle fluttuazioni ormonali. Prima l’ascesa degli estrogeni, poi il loro picco, poi ancora la lenta discesa rimpiazzata dalla rimonta del progesterone; infine, il crollo verticale di entrambi gli ormoni e il flusso mestruale. Stress e tensione non fanno che peggiorare la situazione.
Purtroppo la maggior parte delle donne sopporta con rassegnazione questo profondo disagio fisico e psichico, ed evita di parlarne con il ginecologo. Impedendosi, così facendo, di stare meglio: perché il problema, in realtà, è spesso risolvibile.
Se dal dosaggio ormonale risultano degli squilibri, la soluzione potrebbe essere il progesterone, oppure, in caso di importanti fluttuazioni, la pillola anticoncezionale. Ma se non amiamo gli ormoni e il disturbo non è particolarmente grave, ci sono alcune validissime alternative, ovvero uno o più integratori dietetici che, agendo in sinergia, combattono i diversi disturbi che precedono l’arrivo delle mestruazioni.
Magnesio, ferro, calcio, borragine, agnocasto, calendula, betulla, passiflora, pilosella, gambo d’ananas, centella asiatica, tanaceto e iperico sono tutti rimedi fai-da-te, da prendere a partire dal 14° giorno, ciascuno con una sua funzione: placano fame nervosa, sbalzi d’umore, crampi, mal di testa, gonfiori, tensione mammaria, combattono la ritenzione idrica, favoriscono il sonno e restituiscono forza ai muscoli.
Nei giorni prima del ciclo evitiamo di stare in casa in attesa che “arrivino”: non c’è niente di meglio che l’attività fisica per stimolare il rilascio di antidolorifici naturali e ritrovare la serenità! Evitiamo, inoltre, tutti i cibi ricchi di sale che aumentano la ritenzione idrica. Invece, portiamo sempre in tavola magnesio e vitamina B6 che riequilibrano il sistema nervoso: li troviamo in noci, nocciole, lenticchie, spinaci, broccoli, tonno, salmone, sgombro, gamberi e gamberetti, cacao, cereali integrali, fegato e uovo.

A cura di Viviana Vischi, Giornalista professionista iscritta all'Albo dal 2002, Direttore Responsabile di diverse testate giornalistiche digitali in campo medico-scientifico.
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ATTENZIONE: le informazioni che ti propongo nei miei articoli, seppur visionate dal team di medici e giornalisti di ForumSalute, sono generali e come tali vanno considerate, non possono essere utilizzate a fini diagnostici o terapeutici. Il medico deve rimanere sempre la tua figura di riferimento.



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