I capillari

Facebook Twitter Google Pinterest YouTube

I capillari

12-09-2011 - scritto da mario.forzanini

Cosa sono le teleangectasie e come trattarle: scleroterapia e laser

I ‘capillari’, correttamente definiti teleangectasie, sono dilatazioni permanenti delle venule del microcircolo del tessuto adiposo sottocutaneo alterato dalla cellulite.

Colpiscono gli arti inferiori e la loro genesi è diversa dalla couperose del viso o dagli angiomi che colpiscono gli arti, il tronco, il collo e il viso. Si distinguono in base alla loro forma e alla visibilità della venula che li nutre e li sostiene (vena nutrice).

Alla base delle teleangectasie c’è la cellulite e quindi la prevenzione si basa sugli stessi principi. La ritenzione idrica svolge un’azione di sovraccarico sul microcircolo che, alla fine, cede e dilata i capillari sul loro versante venoso. Spesso, ma non sempre, coesiste una patologia varicosa, che va trattata per prima.

Una buona diagnosi clinica è in genere sufficiente per impostare la terapia corretta, ma a volte si rende necessario un ecocolordoppler venoso per escludere patologie di base.

Trattare i capillari Trattare i capillari non è semplice e i risultati migliori si ottengono da chi ha più esperienza in merito. Tra i tanti metodi disponibili nessuno è in grado di ridurre la comparsa di nuovi capillari nel tempo, che è invece affidata ai metodi di prevenzione. Lo scopo della terapia è quello di ridurre e far scomparire i capillari presenti sulle gambe.

La scleroterapia rappresenta ancora il metodo di base necessario per trattare i capillari più profondi e riconoscibili dal loro tipico colore bluastro. Attraverso l’iniezione nel capillare o nella venula che lo nutre) di un farmaco si ottiene una lesione della parete del vaso che nel tempo (quattro-sei settimane) va incontro a sclerosi, cioè trasformazione in un condotto chiuso, a sua volta riassorbito dall’organismo. La metodica non è esente da rischi (allergie al farmaco, iperpigmentazioni…) anche se questi sono molto rari, soprattutto con i farmaci attuali e in mani esperte. E’ una metodica ambulatoriale e indolore. rappresenta ancora il metodo di base necessario per trattare i capillari più profondi e riconoscibili dal loro tipico colore bluastro. Attraverso l’iniezione nel capillare o nella venula che lo nutre) di un farmaco si ottiene una lesione della parete del vaso che nel tempo (quattro-sei settimane) va incontro a sclerosi, cioè trasformazione in un condotto chiuso, a sua volta riassorbito dall’organismo. La metodica non è esente da rischi (allergie al farmaco, iperpigmentazioni…) anche se questi sono molto rari, soprattutto con i farmaci attuali e in mani esperte. E’ una metodica ambulatoriale e indolore.

Il laser è il metodo più recente e migliore per le forme di capillari più superficiali riconoscibili dal colore rosso vivo. E’ anche il metodo di scelta per i capillari più fini e piccoli, difficilmente sclerosabili. Si ottengono ottimi risultati senza rischi, ma il limite è rappresentato dal costo del macchinario che incide sul costo della seduta. E’ un metodo indolore. Il laser è invece l’unica forma di terapia oggi accettabile per la couperose e gli angiomi, che rispondono con risultati sorprendenti è il metodo più recente e migliore per le forme di capillari più superficiali riconoscibili dal colore rosso vivo. E’ anche il metodo di scelta per i capillari più fini e piccoli, difficilmente sclerosabili. Si ottengono ottimi risultati senza rischi, ma il limite è rappresentato dal costo del macchinario che incide sul costo della seduta. E’ un metodo indolore. Il laser è invece l’unica forma di terapia oggi accettabile per la couperose e gli angiomi, che rispondono con risultati sorprendenti

La diatermocoagulazione è attualmente in disuso, anche se occorre riconoscerne l’importanza storica soprattutto per angiomi e couperose. è attualmente in disuso, anche se occorre riconoscerne l’importanza storica soprattutto per angiomi e couperose.

Ovviamente l’associazione delle metodiche permette un più ampio e completo trattamento.


Dott. Mario Forzanini
Specialista in Chirurgia Vascolare
www.forzanini.it

Profilo del medico - mario.forzanini

Nome:
MARIO FORZANINI
Comune:
BRESCIA
Telefono:
030/3757707
Professione:
Medico specialista (convenzionato)
Specializzazione:
Chirurgia Vascolare e Angiologia, Cardiologia, CHIRURGIA VASCOLARE
Contatti/Profili social:
sito web


Articoli che potrebbero interessarti

Cistite ricorrente: un problema femminile

Cistite ricorrente: un problema femminile

10/06/2019.   La cistite è la più comune tra le cosiddette IVU (infezioni alle vie urinarie), e sembra che abbia una particolare predilezione per il sesso femminile. Sono le donne, infatti, sia giovani che...

Salute donna

Per offrirti il miglior servizio questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione acconsenti al loro impiego. Maggiori informazioni qui.

X