I capillari

I capillari

12-09-2011 - scritto da mario.forzanini

Cosa sono le teleangectasie e come trattarle: scleroterapia e laser

I ‘capillari’, correttamente definiti teleangectasie, sono dilatazioni permanenti delle venule del microcircolo del tessuto adiposo sottocutaneo alterato dalla cellulite.

Colpiscono gli arti inferiori e la loro genesi è diversa dalla couperose del viso o dagli angiomi che colpiscono gli arti, il tronco, il collo e il viso. Si distinguono in base alla loro forma e alla visibilità della venula che li nutre e li sostiene (vena nutrice).

Alla base delle teleangectasie c’è la cellulite e quindi la prevenzione si basa sugli stessi principi. La ritenzione idrica svolge un’azione di sovraccarico sul microcircolo che, alla fine, cede e dilata i capillari sul loro versante venoso. Spesso, ma non sempre, coesiste una patologia varicosa, che va trattata per prima.

Una buona diagnosi clinica è in genere sufficiente per impostare la terapia corretta, ma a volte si rende necessario un ecocolordoppler venoso per escludere patologie di base.

Trattare i capillari Trattare i capillari non è semplice e i risultati migliori si ottengono da chi ha più esperienza in merito. Tra i tanti metodi disponibili nessuno è in grado di ridurre la comparsa di nuovi capillari nel tempo, che è invece affidata ai metodi di prevenzione. Lo scopo della terapia è quello di ridurre e far scomparire i capillari presenti sulle gambe.

La scleroterapia rappresenta ancora il metodo di base necessario per trattare i capillari più profondi e riconoscibili dal loro tipico colore bluastro. Attraverso l’iniezione nel capillare o nella venula che lo nutre) di un farmaco si ottiene una lesione della parete del vaso che nel tempo (quattro-sei settimane) va incontro a sclerosi, cioè trasformazione in un condotto chiuso, a sua volta riassorbito dall’organismo. La metodica non è esente da rischi (allergie al farmaco, iperpigmentazioni…) anche se questi sono molto rari, soprattutto con i farmaci attuali e in mani esperte. E’ una metodica ambulatoriale e indolore. rappresenta ancora il metodo di base necessario per trattare i capillari più profondi e riconoscibili dal loro tipico colore bluastro. Attraverso l’iniezione nel capillare o nella venula che lo nutre) di un farmaco si ottiene una lesione della parete del vaso che nel tempo (quattro-sei settimane) va incontro a sclerosi, cioè trasformazione in un condotto chiuso, a sua volta riassorbito dall’organismo. La metodica non è esente da rischi (allergie al farmaco, iperpigmentazioni…) anche se questi sono molto rari, soprattutto con i farmaci attuali e in mani esperte. E’ una metodica ambulatoriale e indolore.

Il laser è il metodo più recente e migliore per le forme di capillari più superficiali riconoscibili dal colore rosso vivo. E’ anche il metodo di scelta per i capillari più fini e piccoli, difficilmente sclerosabili. Si ottengono ottimi risultati senza rischi, ma il limite è rappresentato dal costo del macchinario che incide sul costo della seduta. E’ un metodo indolore. Il laser è invece l’unica forma di terapia oggi accettabile per la couperose e gli angiomi, che rispondono con risultati sorprendenti è il metodo più recente e migliore per le forme di capillari più superficiali riconoscibili dal colore rosso vivo. E’ anche il metodo di scelta per i capillari più fini e piccoli, difficilmente sclerosabili. Si ottengono ottimi risultati senza rischi, ma il limite è rappresentato dal costo del macchinario che incide sul costo della seduta. E’ un metodo indolore. Il laser è invece l’unica forma di terapia oggi accettabile per la couperose e gli angiomi, che rispondono con risultati sorprendenti

La diatermocoagulazione è attualmente in disuso, anche se occorre riconoscerne l’importanza storica soprattutto per angiomi e couperose. è attualmente in disuso, anche se occorre riconoscerne l’importanza storica soprattutto per angiomi e couperose.

Ovviamente l’associazione delle metodiche permette un più ampio e completo trattamento.


Dott. Mario Forzanini
Specialista in Chirurgia Vascolare
www.forzanini.it

Profilo del medico - mario.forzanini

Nome:
MARIO FORZANINI
Comune:
BRESCIA
Telefono:
030/3757707
Professione:
Medico specialista (convenzionato)
Specializzazione:
Chirurgia Vascolare e Angiologia, Cardiologia, CHIRURGIA VASCOLARE
Contatti/Profili social:
sito web


Articoli che potrebbero interessarti

Per offrirti il miglior servizio questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione acconsenti al loro impiego. Maggiori informazioni qui.

X