Il ruolo della fisioterapia post mastectomia

Il ruolo della fisioterapia post mastectomia

05-06-2018 - scritto da Stella Maris Glowinski

La riabilitazione post mastectomia per una donna che ha avuto un tumore al seno ha tante implicazioni di natura fisica ma anche psicologica.

Perché è importante la riabilitazione dopo la chirurgia mammaria?

 

La riabilitazione post mastectomia per una donna che ha subito un intervento a causa del tumore al seno ha tante implicazioni, che vanno ben oltre il recupero fisico e funzionale. Il fisioterapista affianca la paziente in un percorso di trattamenti che possono ridare vigore e linfa al braccio privo dei linfonodi, restituendo normalità alle sue funzioni. 

 

Ma il terapista non lavora solo con il fisico, bensì ascolta, dialoga, sostiene la persona, motivandola e incoraggiandola a superare anche quelle “cicatrici” invisibili che ne scoraggiano di tanto in tanto il tono dell’umore. Ce ne parla Stella Maris Glowinski, Massofisioterapista e referente del dott. Stefano Martella, Primario di chirurgia plastica generale ricostruttiva dell’Ospedale San Raffaele di Milano.

 

 

 

La fisioterapista trasmette fiducia alla paziente anche dopo le cure chemioterapiche, quando sente di non aver più il “supporto chimico” – seppur devastante, sono pur sempre un supporto -  a combattere dentro di lei. A questo punto, proprio in questo momento diventa quanto mai fondamentale proseguire il recupero per altre vie, aiutate da un terapista che rimetta in sesto le parti invalidate e che infonda energia rigenerante mentre lavora sul fisico per riportarlo alla vita.

 

L’operazione chirurgica per il tumore al seno può lasciare effetti diversi e invalidanti: dolori e pesantezza del muscolo pettorale nel quale viene inserita la protesi; deficit motori nell’arto superiore che ne bloccano la sensibilità e la mobilità per qualche tempo; formazione di cheloidi nella cicatrice, che regrediscono con difficoltà se non si interviene con la fisioterapia; se c’è stato uno svuotamento nel cavo ascellare si creano delle aderenze che possono raggiungere braccio, avambraccio e mano, causando dolore e impedendo l’estensione e la rotazione del braccio. Gli esercizi che si consiglia di eseguire in casa, in autonomia, se fatti in modo scorretto, possono anche peggiorare la situazione.

 

Un programma ben strutturato, basato su un protocollo riabilitativo seguito da un fisioterapista:

  • Aumenta la sensibilità
  • Crea un drenaggio naturale nelle vie linfatiche
  • Aiuta a recuperare forza e movimento dell’arto
  • Elimina le aderenze cicatriziali
  • Diminuisce la visibilità della cicatrice in un tempo minore
  • Aiuta la paziente a liberarsi delle sue paure

 

Molto importante è poi la collaborazione tra chirurgo estetico e terapista, nel correggere i difetti posturali e creare simmetria fra il seno sano e quello operato.

 

Fisioterapia post mastectomia: recupero fisico, motorio e linfatico

La cicatrice, i dolori fisici, quei gonfiori che si manifestano dopo il tumore al seno, sono i segni di un’esperienza dolorosa che ne lascia altri, invisibili ma difficili da rimuovere. Noi fisioterapisti ne siamo ben consapevoli. Ma sappiamo anche che quei segni sono paradossalmente anche i segni della sopravvivenza, che lasciano tracce sì, del dramma, ma che sono anche la prova del suo stesso superamento.

 

E’ proprio a questo punto, però, dopo l’operazione chirurgica, che inizia il percorso dalla sopravvivenza alla vita. La vita che torna nelle sue piccole cose, nella quotidianità di quei gesti che si deve tornare a compiere senza provare l’amarezza dell’impedimento, né psicologico né fisico.

 

Ecco che nella fase post chirurgica mammaria è di grande aiuto, non solo fisico ma anche emotivo, la riabilitazione fisioterapica, un percorso fatto di trattamenti necessari per il recupero fisico, motorio e linfatico della paziente operata al seno. Ma che va oltre a questi, attingendo al sostegno psicologico che il terapista offre alla paziente. Va ben oltre perché il recupero è globale, perché spazia all’interno di una miriade di possibilità terapeutiche, dialogo e confronto, che mettono al centro la paziente e la sua riabilitazione completa.

 

Il seno per una donna ha un’importanza che va oltre la semplice protuberanza estetica. Il seno rappresenta la vita che doni a un figlio mentre lo nutri appena nato, rappresenta i primi segnali di una femminilità che sboccia e fiorisce nella sua rotondità accogliente. Capite l’importanza di tornare a percepire la propria identità anche dopo aver vissuto l’esperienza del tumore al seno?

 

E’ un passaggio fondamentale, da compiere per re-integrare quella parte di sé che ha vissuto il trauma di un tumore, ma che può risalire la china con il supporto psicologico e funzionale del fisioterapista.

Categorie correlate:

Salute donna




Mft. Stella Maris Glowinski, Massofisioterapista (Ministero della Sanità Pubblica, Protocollo n° 62112, Registro DGPROF), Referente del dott. Stefano Martella, primario di chirurgia plastica generale ricostruttiva dell’Ospedale San Raffaele di Milano.

stella.glowinski@gmail.com

www.fisiopsico-oncologia.com

 Cell. 3335422456

Profilo del medico - Stella Maris Glowinski

Nome:
Stella Maris Glowinski
Occupazione:
Massofisioterapista
Contatti/Profili social:
email sito web facebook


Articoli che potrebbero interessarti

Per offrirti il miglior servizio questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione acconsenti al loro impiego. Maggiori informazioni qui.

X