Mammografia: come e quando si svolge

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Mammografia: come e quando si svolge

20-10-2020 - scritto da Antonella Lobraico

La mammografia è un esame medico che permette di rilevare la presenza di tumori al seno. Ecco come si svolge e come prepararsi al meglio.

Quando è utile fare la mammografia? Ecco cosa devi sapere su questo importante esame radiologico.

Grazie ai costanti avanzamenti della ricerca medico-scientifica, negli ultimi anni sono aumentate le tecniche diagnostiche finalizzate alla prevenzione o all’identificazione dell’insorgenza di patologie. Un grande passo in avanti, che consente di essere all’avanguardia in contesti molto delicati come quelli che riguardano lo sviluppo di tumori.

Nelle donne, il tumore al seno è la neoplasia più diagnosticata. L’autopalpazione può essere utile per rilevare sintomi visibili che però spesso indicano uno stadio avanzato della malattia. Non può quindi essere considerato come uno strumento per una diagnosi precoce. In questo senso, sono utili esami di screening come:

  • l’ecografia
  • la mammografia.

L’ecografia può essere effettuata annualmente intorno ai 30 anni, a cui integrare la mammografia raggiunti i 40 anni circa.

Affrontare esami medici come la mammografia al seno, può suscitare qualche timore, soprattutto se lo stai eseguendo per la prima volta. Si tratta di un esame radiologico del seno, grazie al quale si può scoprire un cancro al seno allo stadio iniziale. Vediamo insieme come e quando svolgere questo esame.

 

Mammografia età: quando farlo

 

Dopo i 40 anni si consiglia di sottoporsi alla mammografia ogni due anni, mentre dopo i 50 anni è bene eseguirla annualmente. In generale, è consigliabile fare la mammografia:

  • se hai un’età superiore ai 35-40 anni. Dal novembre 2015 l’American Cancer Society sostiene che le donne senza rischio addizionale di potersi ammalare di un tumore al seno, possono iniziare gli esami mammografici anche all’età di 45 anni. Questo perché, la mammografia – secondo i ricercatori non è un metodo diagnostico perfetto e potrebbe funzionare male soprattutto nel caso di donne più giovani;
  • se senti dolore al seno;
  • se noti cambiamenti nel capezzolo. Ad esempio capezzolo o pelle incavati, secrezione del capezzolo, dolore temporaneo, cisti, asimmetria
  • se hai iniziato una terapia ormonale oppure se questa terapia è ancora in corso
  • se fai parte di un gruppo a rischio. Ad esempio ci sono stati casi di cancro al seno in famiglia.

 

Mammografia: come si esegue

 

La mammografia non richiede anestesia. Prima dell’esame dovrai comunicare al medico informazioni utili come:

  • l’età
  • quanto tempo è passato dall’ultima mestruazione
  • se hai avuto gravidanze
  • se hai allattato
  • se assumi farmaci ormonali
  • se hai subìto interventi al seno che hanno lasciato cicatrici che potrebbero confondere l’immagine
  • se hai in famiglia persone che hanno avuto un cancro al seno, alle ovaie, alla prostata
  • se hai già eseguito un esame al seno (in questo caso porta con te i risultati).

L’esame viene eseguito così: si posizionano i seni (prima l’uno e poi l’altro) su una piastra e il tecnico radiologo li preme dall’alto aiutandosi con un’altra piastra. In seguito, viene cambiata la posizione delle lastre per coprire lateralmente i seni. Come avviene di solito nelle radiografie, è necessario restare ferme per qualche istante.

Grazie agli apparecchi mammografici digitali attuali è possibile rilevare anche tumori di 3 millimetri.

 

Quando si fa la mammografia: prima o dopo il ciclo

 

È consigliabile farsi esaminare dopo la mestruazione perché i seni sono meno tersi, gonfi e sensibili al dolore. Come abbiamo visto infatti, l’esame richiede una compressione costante dei seni, sia a mano che con la piastra del mammografo, che potrebbe rivelarsi dolorosa. In tal caso, è bene avvertire prontamente il medico.

 

Mammografia: come prepararsi all’esame

 

Questo tipo di esame non richiede una particolare preparazione, tuttavia è bene:

  • non utilizzare talco, deodorante, creme nella zona superiore del corpo il giorno dell’esame
  • portare con te la richiesta medica
  • portare con te eventuali referti di esami mammografici effettuati in precedenza.

La mammografia dunque è un esame che non necessita di una speciale preparazione, ma rappresenta uno strumento valido per poter rilevare la presenza di un eventuale cancro al seno, in uno stadio iniziale.

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A cura di Antonella Lobraico, collaboratrice della redazione di ForumSalute.
 

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ATTENZIONE: le informazioni che ti propongo nei miei articoli, seppur visionate dal team di medici e giornalisti di ForumSalute, sono generali e come tali vanno considerate, non possono essere utilizzate a fini diagnostici o terapeutici. Il medico deve rimanere sempre la tua figura di riferimento.



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