I probiotici per ripulirsi dall’interno

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I probiotici per ripulirsi dall’interno

14-09-2011 - scritto da Viviana Vischi

I probiotici non sono farmaci, non provocano effetti collaterali e, scacciando i batteri nocivi, fanno benissimo all’intestino, alla linea e alla pelle

Probiotici ideali dopo le trasgressioni alimentari dell’estate

I probiotici per ripulirsi dall’interno Se in vacanza è normale concedersi qualche stravizio alimentare (altrimenti, che vacanza sarebbe!), al rientro è bene rimettersi da subito in carreggiata, sia per smaltire più facilmente i chili accumulati durante le ferie, sia per dare una mano all’intestino messo a dura prova da dolci, alcool e cene pesanti, sia per prepararsi all’inverno con le difese immunitarie al massimo dell’efficienza.
Gli stravizi a tavola, infatti, possono lasciare un segno sgradito all’interno del nostro organismo: possono alterare la flora batterica, sbilanciando i livelli dei microrganismi buoni, quelli cioè che potenziano il sistema immunitario, a vantaggio di quelli cattivi, che possono provocare candida, diarrea, gonfiore, meteorismo o stitichezza.
Ecco, dunque, il consiglio degli esperti per ripristinare un ambiente sano e affrontare un autunno a tutto sprint: addizionare alla dieta alimenti probiotici, più noti come fermenti lattici vivi, sotto forma di integratori. Meglio ancora, creare un microclima ideale per la sopravvivenza di questi batteri utili al benessere, seguendo una dieta ricca di prebiotici, cioè di fibre contenute nelle farine integrali, nella frutta e nella verdura.
Settembre è proprio il periodo giusto per cominciare un trattamento a base di probiotici e prebiotici, per un intestino più sano e più attivo. Come scegliere tra i vari prodotti esistenti in commercio? E’ necessario che contengano almeno 10 miliardi di cellule vive. E’ bene che ci sia una “rappresentanza” dei vari ceppi fisiologici presenti nell’intestino. Occorre che i microrganismi riescano a raggiungere effettivamente l’intestino, superando la barriera dello stomaco. Un prodotto con queste caratteristiche è utile in tutte le situazioni che richiedono un veloce riequilibrio della microflora. Ed è indicato anche se non abbiamo infezioni o disturbi in corso, ma semplicemente desideriamo potenziare le difese immunitarie.
A beneficiare del trattamento sarà anche la pelle. Già, perché se mangiamo male e facciamo in modo che i batteri cattivi prendano il sopravvento, gli effetti sono visibili non solo sulla salute e sulla linea, ma anche sulla pelle, che appare spenta e impura. Per restituirle luminosità e bellezza è importante scacciare le sostanze nocive. Come? Con probiotici e prebiotici, appunto, ma anche seguendo un’alimentazione più sana.
E’ importante, dunque, mettere in tavola più frutta e verdura per contrastare l’azione dei radicali liberi che favoriscono l’invecchiamento della pelle; bere più acqua per restituirle elasticità; assumere più fibre per eliminare le tossine; diminuire drasticamente i grassi animali, che rallentano la digestione e fanno in modo che la pelle perda tono e freschezza; dare un taglio all’alcool, che provoca vasodilatazione cutanea e una maggiore propensione all’invecchiamento precoce.


A cura di Viviana Vischi, Giornalista professionista iscritta all'Albo dal 2002, Direttore Responsabile di diverse testate giornalistiche digitali in campo medico-scientifico.
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