Il "Progetto Miracle" per la cura dell'artrite reumatoide

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Il "Progetto Miracle" per la cura dell'artrite reumatoide

27-01-2014 - scritto da Prof. Pierluigi Meroni

Il "Progetto Miracle" per la cura dell'artrite reumatoide
Articolo a cura del Prof. Pierluigi Meroni e del Dr. Ennio Giulio Favalli

L’artrite reumatoide (AR) è una malattia cronica autoimmune che colpisce principalmente le articolazioni con progressiva deformità delle strutture colpite. Nell’ultimo decennio, le più recenti acquisizioni scientifiche hanno mutato l’atteggiamento dei reumatologi nei confronti della malattia, passando da un approccio attendistico che riservava l’impiego di farmaci antireumatici specifici (i cosiddetti Disease Modifying Anti-Rheumatic Drugs, DMARDs) solo ai casi più impegnativi ed avanzati della patologia, ad una strategia più aggressiva mirata ad un intervento precoce che anticipi i danni articolari irreversibili della malattia.Oggi è noto come l’AR sia caratterizzata da una fase d’esordio (la cosiddetta Early Arthritis) che normalmente non supera i 6 mesi dall’insorgenza dei primi sintomi, precede la cronicizzazione del processo infiammatorio autoimmune e la disabilità che ne consegue e rappresenta quindi una ristretta finestra temporale di maggior sensibilità dell’AR ai trattamenti antireumatici. In quest’ottica, appare evidente come il miglioramento dell’outcome di malattia passi inevitabilmente attraverso la diagnosi precoce di artrite all’esordio e l’impostazione di un corretto trattamento fin dalle primissime fasi della patologia. Queste acquisizioni si sposano efficacemente con il crescente numero di terapie a disposizione, che accanto ai DMARDs tradizionali vede nuovi trattamenti altamente selettivi (i “farmaci biotecnologici”) che possono influire profondamente sui meccanismi patogenetici della flogosi reumatoide.

Tuttavia la diagnosi di early arthritis è tutt’altro che semplice, dato l’aspetto polimorfo che la patologia può assumere al suo esordio e in considerazione dell’elevato numero di patologie di altra natura in grado di presentarsi con un quadro clinico esattamente sovrapponibile a quello di un’AR in fase iniziale.

In questo contesto, è nata l’idea di sviluppare strutture ad hoc denominate “Early Arthritis Clinic”, il cui successo si fonda sullo sviluppo di uno stretto rapporto tra medico di medicina generale (MMG), con il compito di identificare i casi suggestivi precocemente, e reumatologo, con il ruolo di confermare il sospetto diagnostico iniziale e di intraprendere la terapia corretta per indurre la remissione di malattia.

Per questo è stato concepito il progetto MIRACLE (MIlan Rheumatoid Arthritis CLinic for Early diagnosis), che ha la finalità di creare per la prima volta sul territorio milanese un percorso diagnostico/terapeutico dedicato alla diagnosi precoce dell’AR, attraverso la realizzazione di un canale preferenziale di collaborazione tra un gruppo selezionato di MMG ed un centro reumatologico altamente specializzato come l’Istituto Gaetano Pini. Più recentemente il progetto MIRACLE è stato inserito nel contesto di un programma divulgativo più ampio indirizzato al paziente, denominato Reumaweb (www.reumaweb.it), con la finalità di migliorare l’informazione sull’argomento e di facilitare l’accesso precoce all’Early Arthritis Clinic.

Categorie correlate:

Malattie, cure, ricerca medica




Profilo del medico - Prof. Pierluigi Meroni

Nome:
PIER LUIGI MERONI
Comune:
MILANO
Professione:
Universitario
Occupazione:
Università degli Studi di Milano, Dip. di Reumatologia
Contatti/Profili social:


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