L’importanza degli Omega-3

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L’importanza degli Omega-3

17-06-2010 - scritto da Viviana Vischi

Gli Omega-3 proteggono il cuore e il sistema circolatorio, combattono l’invecchiamento mentale, mantengono la pelle piu’ giovane

Omega-3, ne occorre 1 grammo al giorno: ecco dove trovarlo

L’importanza degli Omega-3 Alcune sostanze sono essenziali per la buona salute dell’organismo. Tra le più preziose ci sono gli Omega-3, ovvero gli acidi grassi polinsaturi presenti nel pesce, nei crostacei, nelle mandorle, nelle noci, nei kiwi e in molti altri cibi. Non facciamoci ingannare dal nome: si chiamano acidi grassi ma non ci fanno mettere su ciccia e cellulite! Anzi, fanno davvero bene.
Gli Omega-3 hanno effetti positivi sul cervello, perché entrano a far parte delle membrane cellulari, che si mantengono elastiche, e combattono l’invecchiamento mentale. E’ dimostrato da decine di studi internazionali: gli Omega-3 influenzano soprattutto la memoria, l’orientamento spazio-temporale, l’attenzione, la fluidità di parola e la velocità di elaborazione dei dati, migliorando sia le performance scolastiche sia quelle lavorative.
Altri grandi benefici si hanno a livello cardiovascolare: gli Omega-3 regolano infatti l’equilibrio tra colesterolo buono e cattivo a vantaggio del primo e di conseguenza della circolazione. Hanno azione antitrombotica, riducono i trigliceridi e migliorano il ritmo cardiaco, evitando l’insorgenza di aritmie.
Ma non è tutto. Questi “amici grassi”, proprio per la loro azione sulle membrane, rendono la pelle più elastica, compatta e meno segnata dalle rughe. In pratica, ne ritardano la comparsa e, riparando le membrane cellulari, “aggiustano” una parte dei danni già fatti.
Fonti di Omega-3 sono soprattutto pesci come salmone, sgombro, tonno, acciughe, sardine e aringhe. Certo, i mari in cui nuotano sono inquinati e non di rado il mercurio “insaporisce” le loro carni. Ma non facciamo l’errore di bandire questi alimenti dalla nostra tavola! Mettendo sul piatto della bilancia rischi e vantaggi, secondo gli esperti l’ago pende dalla parte dei benefici. Il consiglio è dunque quello di consumare pesce in quantità adeguate e di variarne il più possibile tipologia e provenienza. Quanto al modo di cucinarlo, vietato friggerlo: perché possa mantenere inalterate le sue proprietà, meglio cuocerlo al forno o bollirlo.
Per godere di tutti i benefici degli Omega-3, i medici ne consigliano l’assunzione circa 1 grammo al giorno; il che significa mangiare pesce due volte a settimana. Per chi non avesse questa abitudine (perché non piace il sapore, l’odore o non si sa come cucinarlo), esistono in commercio degli alimenti “funzionali” (cibi a cui è stata aggiunta una sostanza in più rispetto alla composizione originaria), come il latte arricchito in Omega-3. Infine, sono utili degli integratori specifici, sicuri e naturali, ricchi di questi nutrienti preziosi che il nostro organismo non è in grado di sintetizzare, e che quindi è fondamentale introdurre dall’esterno nelle giuste quantità. Il consiglio è valido per tutti, grandi e piccini, ma soprattutto per chi ha un’alimentazione particolarmente deficitaria.

A cura di Viviana Vischi, Giornalista professionista iscritta all'Albo dal 2002, Direttore Responsabile di diverse testate giornalistiche digitali in campo medico-scientifico.
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ATTENZIONE: le informazioni che ti propongo nei miei articoli, seppur visionate dal team di medici e giornalisti di ForumSalute, sono generali e come tali vanno considerate, non possono essere utilizzate a fini diagnostici o terapeutici. Il medico deve rimanere sempre la tua figura di riferimento.



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