Stress ossidativo: cos'è, come individuarlo, come risorverlo

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Stress ossidativo: cos'è, come individuarlo, come risorverlo

28-10-2013 - scritto da Dott.ssa Annarita Soldo

Una conoscenza preventiva della capacità genetica individuale di combattere lo stress ossidativo è fondamentale per minimizzare i rischi di salute dei radicali liberi

L’invecchiamento si manifesta attraverso l’aumento dello stress ossidativo e ciò dipende, per almeno il 70%, da come viviamo

Il termine Stress Ossidativo identifica lo squilibrio tra sostanze ossidanti e antiossidanti presenti nel nostro organismo.

Il naturale processo di detossificazione del nostro organismo comporta la trasformazione e la eliminazione di sostanze tossiche potenzialmente dannose che possono essere introdotte con i cibi, il fumo o attraverso l’esposizione ad agenti inquinanti.

Le tossine che si accumulano nel nostro organismo danno origine alla formazione dei radicali liberi, sostanze che possono arrecare seri danni accelerando il processo di degenerazione cellulare che determina l'invecchiamento.

L’attività antiossidante del nostro organismo aiuta a combattere i danni causati dai radicali liberi, (RL) che rappresentano lo scarto delle reazioni del metabolismo umano. I radicali liberi sono praticamente il prodotto della biotrasformazione metabolica che il nostro organismo pratica attraverso l'elaborazione degli alimenti che quotidianamente mangiamo. Quando il quantitativo di radicali liberi è superiore a quello fisiologico, il nostro sistema antiossidante non è più in grado di neutralizzare le specie chimiche ossidanti, per cui i radicali liberi essendo molecole altamente reattive aggrediscono le cellule, provocando stress ossidativo.

Le molecole RL infatti sono altamente reattive e, legandosi erroneamente ad altre molecole del nostro organismo, possono indurre un invecchiamento precoce dei tessuti, dalla pelle agli organi interni, o delle vene e arterie, portare a malattie cardiovascolari come ictus e infarto cardiaco, fino a patologie altamente degenerative come alcuni tipi di tumore.

È ormai riconosciuto che solo un terzo dei fattori che portano all’invecchiamento è di origine genetica, e quindi non modificabile, mentre i due terzi derivano da fattori esterni modificabili, come l’alimentazione, l’ambiente in cui viviamo, l’attività fisica, farmaci, fumo o droghe assunte ecc. L’invecchiamento si manifesta quindi attraverso l’aumento dello Stress Ossidativo e ciò dipende, per almeno il 70%, da come viviamo. Possiamo dunque affermare che noi siamo i principali responsabili del nostro invecchiamento!

Lo stress ossidativo è un'accelerazione del fisiologico processo di invecchiamento ed è determinato da cause ben precise. Le conseguenze non sono solo quelle visibili a livello della pelle, quali la formazione delle rughe, ma anche quelle relative alla funzionalità fisiologica degli organi e apparati.

Danni provocati dallo stress ossidativo
Un eccesso di radicali liberi ed un cattivo potere antiossidante rappresentano importanti fattori di rischio di invecchiamento e morte cellulare che devono essere controllati e combattuti. Una eccesiva produzione di radicali liberi provoca l’ossidazione delle proteine, del DNA e dei grassi. Infatti è stato dimostrato che esiste un legame tra l’ossidazione dei grassi circolanti e l’aterosclerosi. A questo proposito è bene fare attenzione: le condizioni fisiologiche dell’organismo possono così degenerare producendo invecchiamento precoce e segni della pelle fino a patologie cardiovascolari o neurologiche, al cancro.

Stress ossidativo e DNA
Una conoscenza preventiva della nostra capacità genetica individuale di combattere lo stress ossidativo sarà fondamentale per creare una strategia che possa minimizzare i potenziali rischi di salute. Attraverso una diagnosi tempestiva con un test genetico e una relativa cura personalizzata di nutrienti ed integratori appropriati è possibile, nella maggior parte dei casi, evitare il danno o se il processo è già iniziato ridurlo notevolmente.

Ad esempio individui con polimorfismo nullo dell’enzima GSTM1, che è stato messo in relazione ad una minore capacità di detossificazione dei carcinogeni del tabacco e di altre fonti, potrebbero trarre un importante vantaggio dal consumo di broccoli ed altre brassicacee; o ancora attraverso una semplice integrazione di specifici nutrienti come le Vitamine A,C, E, o il Selenio è possibile ripristinare una erronea attività enzimatica del gene MnSOD.

Attraverso questo test è possibile valutare la capacità del corpo di controllare più o meno efficacemente i danni da radicali liberi, di proteggere e riparare i fosfolipidi ossidati o distruggere i composti e le sostanze inquinanti dell’ambiente. Gli eventuali SNPS identificati sono infatti responsabili di una inefficiente attività enzimatica con conseguente danno cellulare ossidativo (conosciuto anche come danno da Radicali Liberi).
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Malattie, cure, ricerca medica




Dott.ssa Annarita Soldo
Specialista in medicina interna
Diplomata siumb in Ecografia internistica
Diploma in medicina estetica
Asl rme servizio di ecografia internistica

Studio Ars Medicee
Via Basento 86 - Roma
Tel. 0684240881 - 3397650030

Profilo del medico - Dott.ssa Annarita Soldo

Nome:
ANNARITA SOLDO
Comune:
ROMA
Telefono:
0684240881
Azienda:
Studio medico arsmedicee
Professione:
Medico specialista (convenzionato)
Occupazione:
Medico specialista ambulatoriale presso Asl Rme; titolare studio medico ARS medicee
Specializzazione:
Medicina interna, Scienze dell'alimentazione, Medicina estetica
Contatti/Profili social:
sito web


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