Una pancia a prova di costume

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Una pancia a prova di costume

01-02-2010 - scritto da Viviana Vischi

Spesso la causa del gonfiore non risiede nelle calorie, ma nell’intestino. Ripristinarne la regolarita’ e’ la mossa giusta per ritrovare la linea

Consigli per affrontare la prova costume

Una pancia a prova di costume Il benessere intestinale si riflette anche sul girovita. Pensiamoci un attimo: ci sono donne in peso forma, ma con un’inspiegabile sporgenza dell’addome. Così come ci sono donne che, dopo essere riuscite a dimagrire con una dieta ipocalorica, riprendono i chili persi nonostante il programma di mantenimento. In tutti questi casi, probabilmente, la causa del problema sta nell’intestino: gonfiore, stipsi e colite nuocciono al benessere e alla linea!
Se l’intestino è pigro, cioè non lavora a dovere, aumentano sia la ritenzione dei liquidi sia la capacità di assimilazione. Il risultato sono gli antiestetici rotolini sulla pancia. In questi casi, ripristinare la regolarità intestinale può essere sufficiente a conquistare un addome più piatto e asciutto, con il risultato di sembrare subito più magri e perdere almeno una taglia.
La prima regola per conquistare una pancia piatta a tavola è non esagerare con grassi e carboidrati. I primi rallentano lo svuotamento dello stomaco e i movimenti intestinali; i secondi favoriscono lo sviluppo di una flora batterica di tipo fermentativo, causando la pancia gonfia.
Riso bollito, verdure cotte, mele, carni bianche e yogurt non devono invece mai mancare nella dieta sgonfia pancia, perché sono sani, leggeri e regolano l’intestino con dolcezza.
Quanto alle fibre, bisogna distinguere: quelle insolubili (crusca), possono essere utili in caso di stitichezza, però favoriscono i processi di fermentazione e riducono l’assimilazione dei nutrienti. Le fibre solubili, invece, sono da preferire perché hanno un’azione prebiotica, nutrono cioè la nostra flora batterica e, avendo la capacità di trattenere acqua, sono indicate nei casi di diarrea per rendere le feci meno liquide. I cibi più ricchi di fibre solubili sono l’orzo, le pesche, le carote e le zucchine. Naturalmente il nostro consiglio è quello di non fare incetta di fibre tutto d’un colpo, ma di procedere con gradualità. In caso di necessità, ad esempio se si soffre di colon irritabile, esistono appositi integratori in grado di ripristinare in modo fisiologico la motilità intestinale.
Altri stratagemmi per conquistare una pancia piatta riequilibrando l’attività del colon sono quello di bere spesso, in particolare al mattino appena alzate; frazionare l’apporto calorico giornaliero in 5-6 piccoli pasti per non costringere l’intestino a una digestione laboriosa; masticare con calma, anche per ingurgitare meno aria; e camminare molto, molto di più.
A volte, il disturbo intestinale che scatena il gonfiore addominale può essere provocato da un’intolleranza alimentare. Il primo passo per eliminare la pancia sarà dunque quello di fare un test e scovare l’alimento incriminato, da eliminare per un po’ dalla dieta quotidiana.


A cura di Viviana Vischi, Giornalista professionista iscritta all'Albo dal 2002, Direttore Responsabile di diverse testate giornalistiche digitali in campo medico-scientifico.
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