Come curare la tosse con le piante

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Come curare la tosse con le piante

03-01-2013 - scritto da Valeria Grisanti

Piccolo vademecum delle piante espettoranti e sedative della tosse

Combattere la tosse con l'aiuto delle piante

Come curare la tosse con le piante Le infiammazioni del tratto otorinolaringoiatra sono tipiche del periodo invernale.

Nessun inverno che si rispetti tende a passare senza regalare a tutti almeno un raffreddore con conseguente mal di gola e tosse annessi.
Vari sono i rimedi che la natura ci offre per combattere le affezioni di naso, gola e orecchie come numerose sono le piante che si possono utilizzare per combattere la tosse.

L’altea ad esempio è una pianta dalle virtù espettoranti che può essere utilizzata sia in caso di laringiti dovute ad infiammazioni del periodo invernale ma anche contro la tosse derivante da infiammazioni del tratto. Stesse virtù sono possedute dalla liquirizia che oltre ad essere un buon espettorante è una pianta antinfiammatoria. Sempre contro la tosse sono efficaci piante come salvia, malva e timo.

Con le piante citate è possibile preparare tisane, sia contenenti un'unica pianta ma anche combinazioni tra esse a seconda del problema che si vuole risolvere. Molto utili sono anche sciroppi, tinture madri e preparati erboristici contenenti le piante in questione per combattere i sintomi della tosse ma anche per portare a guarigione il problema.

Ricette:

Con l’altea è possibile preparare uno sciroppo fatto in casa mettendo a bollire 40 grammi di radici della pianta in un litro d’acqua per 15 minuti. Dopo aver filtrato la fase successiva è aggiungere al liquido ottenuto un kg circa di zucchero e portare nuovamente ad ebollizione. In questo modo si otterrà un composto denso con proprietà espettoranti che dovrà essere assunto nella dose di un cucchiaio fino a tre volte al dì.

Anche le radici di liquirizia aiutano a combattere la tosse, sia per la loro funzione sedativa ma anche per le doti espettoranti della pianta: 2 grammi di radici in infusione per 15 minuti in una tazza d’acqua in quantità variabile durante il giorno (senza esagerare non dimenticando che la pianta possiede anche spiccate doti lassative).


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