Dermatite atopica nei bambini e inquinamento

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Dermatite atopica nei bambini e inquinamento

30-11-2013 - scritto da Patrizia Frattini

L’inquinamento aumenta l’incidenza di dermatite atopica?

La dermatite atopica è un problema sempre più diffuso soprattutto nella fascia di età 2-5 anni. Perché? Che fare?

Dermatite atopica nei bambini e inquinamento

Le stime più recenti evidenziano che il 63% dei bambini di età compresa fra i 2 e i 5 anni soffrono di dermatite atopica: molti casi si risolvono spontaneamente entro i 3 anni, ma il 20% di questi bambini combatte con il problema fino ai 7 anni.

La dermatite atopica è antiestetica ed estremamente fastidiosa e si caratterizza per la secchezza cutanea, il prurito, l’eczema, perdita di turgore soprattutto a livello di mani e viso, le zone più esposte agli agenti esterni e alle gambe e alle ginocchia, le zone maggiormente soggette allo sfregamento degli indumenti.

Secondo gli studiosi l’aumento di incidenza di dermatite atopica è in parte imputabile al forte inquinamento ambientale: sono stati chiamati in causa le emissioni di metalli pesanti dalle marmitte catalitiche, specialmente di palladio, l’acqua del rubinetto troppo dura e calcare, il traffico intenso, lo smog, ma non sono esenti da colpe neppure i terribili sbalzi termici a cui tutti siamo continuamente sottoposti.

Il problema trova spesso risoluzione entro i 3 anni, ma quando la problematica è presente è necessario dar sollievo alla secchezza e rimediare al prurito. Quando la cute è fortemente infiammata è necessario ricorrere all’utilizzo di corticosteroidi per via topica: andrebbero utilizzati il meno a lungo possibile, sotto stretto controllo medico e solo fintanto che la cute è infiammata.

Il bagno non dovrebbe durare più di 5 minuti e andrebbero utilizzati detergenti con un pH fisiologico, intorno a 6, meglio se privi di antisettici. Negli ultimi due minuti del bagno è buona regola usare degli oli che impediscano la disidratazione cutanea. Subito dopo il bagno bisognerebbe utilizzare emollienti topici.

Per minimizzare il problema è molto importante curare attentamente anche la dieta dei bambini: soprattutto d’inverno è fondamentale un’alimentazione che determini una corretta idratazione cutanea ovvero molto ricca in frutta e verdura, i bambini devono bere molta acqua e limitare al massimo le bevande zuccherate, mentre devono consumare pesce, grassi di origine vegetale, fibre, cereali.

Eczema and Dishydrosis on Hand, Eczema on Arm | Flickr



A cura di Patrizia Frattini aka Rockcopy, copywriter e Giornalista pubblicista iscritta all'Albo dal 2012, da anni attiva (anche, ma non solo) nel settore dell’informazione scientifica e divulgativa.
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ATTENZIONE: le informazioni che ti propongo nei miei articoli, seppur visionate dal team di medici e giornalisti di ForumSalute, sono generali e come tali vanno considerate, non possono essere utilizzate a fini diagnostici o terapeutici. Il medico deve rimanere sempre la tua figura di riferimento.



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