Lotta agli acari: le strategie che funzionano

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Lotta agli acari: le strategie che funzionano

04-03-2019 - scritto da Francesca Morelli

Dall'uso di biancheria antiacaro per la casa ai prodotti naturali, ecco 4 mosse per dare battaglia agli acari della polvere e alle allergie di cui sono responsabili.

Igiene domestica: come mettere i bastoni fra le ruote agli acari della polvere.

 

Quando si parla di acari della polvere la nostra lotta per sconfiggerli ed eliminarli da casa nostra sembra quasi impossibile. Questi minuscoli artropodi ad 8 zampe si annidano soprattutto negli imbottiti di casa come i materassi e i cuscini, nelle coperte, nei piumoni e infine nei tappeti e nella moquette, facili ambienti di proliferazione. I temibilissimi acari:

 

  • Sono invisibili e non serve avere una vista da falco, non riusciremmo comunque nell’obiettivo di stanarli.
  • Sono ovunque, perché il loro habitat naturale è la polvere.
  • Hanno sempre di che alimentarsi, e quindi si riproducono facilmente, perché si nutrono delle nostre squame epidermiche e delle “scorie” che perdiamo, compresi forfora, peli e unghie.
  • Sono prolifici, le femmine vivono mediamente 70 giorni e possono arrivare a produrre circa 50 uova.
  • Sono portatori di allergia poiché i loro escrementi contengono Der p1 e Der p2, sostanze nocive per la nostra salute, soprattutto per soggetti predisposti.

 

Allergia agli acari: ecco i sintomi

I sintomi dell’allergia agli acari della polvere sono principalmente di tipo respiratorio, come rinite o asma, ma non mancano altri effetti collaterali quali:

  • Arrossamento e gonfiore agli occhi.
  • Lacrimazione abbondante.
  • A livello delle mucose, prurito al naso, al palato e alla gola.

 

Inoltre, in alcuni casi, i sintomi possono essere di tipo cutaneo, con eruzioni e dermatiti di cui il più classico è l’eczema atopico, caratterizzato da prurito al cuoio capelluto e agli arti, soprattutto alle braccia.

 

 

Quella contro gli acari è una battaglia persa in partenza? No!

Ecco dei consigli utili per dar filo da torcere agli acari della polvere. Una buona strategia consiste nel colpirli nei loro punti deboli, ad esempio facendo aerare gli ambienti e adottando alcune misure preventive ma necessarie, ovvero utilizzando biancheria per la casa a prova di acaro

 

Ecco come dare battaglia a questi invisibili microrganismi in 4 mosse:

 

1) Scacco al clima. Gli acari non tollerano troppa luce e il freddo, mentre proliferano in microclimi con umidità superiore al 60% e temperature intorno o superiori ai 18-20°C, quelle tipiche di locali chiusi o poco areati come uffici, scuole, palestre, ma anche negli ambienti domestici, soprattutto camera da letto e cucina. Oltre a tenere monitorato il clima entro questi parametri, possiamo giocarci un altro asso nella manica contro gli acari: areare i locali, di buon mattino, quando le temperature esterne sono ancora fresche, abbassando così di qualche grado quelle indoor con una sferzata di aria pulita e nuova. Poi sarà la volta di dedicarsi ai letti di casa, ai materassi e cuscini, coperte e lenzuola (gli oggetti in cui gli acari amano annidarsi di più): bisognerà esporre materassi e cuscini alla luce del sole, fattore che riduce l’efficacia di azione di questi animaletti infestanti.

 

2) Un occhio di riguardo alla camera da letto. È uno degli ambienti della casa in cui gli acari pullulano. Bisogna farsi più furbi di loro, adottando alcune pratiche che a noi costano poco o nulla e agli acari molto caro. Riguardano ad esempio il cambio delle lenzuola una volta la settimana, lavandole ad alte temperature, superiori ai 60°, ma anche la pulizia regolare di materassi, cuscini, coperte, tende, tappeti, altri oggetti casalinghi in cui gli acari nidificano con piacere. Un occhio di riguardo va riservato ai materiali di cui sono fatti: ad esempio è importante evitare i piumoni in piuma naturale, che hanno nicchie in cui possono annidarsi o che sono comunque più difficili da pulire, ma anche crine e pellicce. Per cuscini e materassi, bisogna avere cura di rivestirli con fodere antiacaro realizzate con tessuti a trama talmente fitta da impedire il contatto con gli allergeni. Mentre per la struttura del letto sono da preferire quelli con doghe in legno, testate sempre in legno o eventualmente in pelle lavabile, mentre sono out letti a castello, con cassettoni e richiudibili, ricettacolo di polvere e sporcizia che attirano gli acari.

 

 

3) Pulizia di fino. Tutta la casa da cima a fondo va aspirata, almeno una volta la settimana, utilizzando dispositivi con filtro HEPA che risucchiano meglio lo sporco e  non rilasciano uscire le particelle di polvere. Questa attenzione alla pulizia va riservata, oltre che ai pavimenti, anche a divani e poltrone, mobili imbottiti, tappeti e moquette. A terra sarebbero da previlegiare parquet e linoleum più facili da pulire, comunque con regolarità, così come ogni altro oggetto a rischio per il deposito della polvere. Per pulire mobili, suppellettili è bene utilizzare panni elettrostatici che non facciano fluttuare la polvere nell’aria, ma la attacchino al materiale.

 

4) Poche cose in giro per casa. Giocattoli, libri, giornalini, peluche che richiamano polvere e la trattengono, e con essa anche gli acari, vanno quanto più possibile limitati o richiusi in ceste, cassettiere o armadi. Vale a dire che vanno tirati fuori nel momento del gioco dei bambini, e poi immediatamente riposti, avendo cura di mettere in lavatrice periodicamente i giocattoli lavabili. Quando i bambini sono già più grandicelli e autonomi, è indicato passare a giocattoli in metallo, legno, gomma che richiamano meno polvere.

 

Se non vi abbiamo convinto fino ad ora, date un’occhiata qui, troverete tantissimi consigli e soluzioni per proteggervi degli acari della polvere!

Categorie correlate:

Allergia e salute




A cura di Francesca Morelli, Giornalista pubblicista iscritta all'Albo dal 2014, collaboratrice di testate web di medicina, scienza, salute e benessere specializzate in prevenzione, oncologia, alimentazione, medicina e medicina di genere, pediatria, e-health.

 

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ATTENZIONE: le informazioni che ti propongo nei miei articoli, seppur visionate dal team di medici e giornalisti di ForumSalute, sono generali e come tali vanno considerate, non possono essere utilizzate a fini diagnostici o terapeutici. Il medico deve rimanere sempre la tua figura di riferimento.



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