Groviglio intestinale? Ci pensa la menta

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Groviglio intestinale? Ci pensa la menta

28-01-2010 - scritto da Viviana Vischi

Contro la sindrome del colon irritabile, la menta aiuta a ristabilire una corretta digestione e dare una mano all’intestino a ritrovare la sua piena funzionalità

La menta contro la sindrome del colon irritabile

Groviglio intestinale? Ci pensa la menta Il colon irritabile è un problema serio, che può limitare in maniera considerevole la vita di tutti i giorni. E che, purtroppo, non ha cause organiche. Ciò significa che non c’è un vero fattore scatenante: se così fosse, una volta individuato se ne scoprirebbe il rimedio. Invece, purtroppo, se vengono eseguiti esami, questi non evidenziano nessuna anomalia.
La sindrome del colon irritabile deriva da un insieme di elementi che vanno dallo stress alla dieta sregolata (sia per qualità e quantità degli alimenti sia per le loro modalità di assunzione), dalle cattive abitudini ai disagi interiori, dall’intolleranza ad alcuni alimenti alla somatizzazione delle tensioni. A volte anche l’abuso di antibiotici e lassativi può far sorgere il problema. Molti ricercatori ritengono che anche i cambiamenti ormonali possano svolgere un ruolo importante.
In tutti questi casi, le conseguenze sono disturbi gastrointestinali di vario genere. In sostanza si tratta di difficoltà digestive, gonfiore e tensione addominale, flatulenza, meteorismo, diarrea o alternanza di stipsi e scariche. Nelle forme più acute i dolori al basso ventre diventano una vera e propria tortura. Ad accompagnare questi sintomi spesso ce ne sono altri, come alito cattivo e senso di pesantezza e sonnolenza.
Ripristinare un buon equilibrio gastrointestinale è fondamentale per il benessere dell’intero organismo. Per farlo, la prima regola è adottare uno stile di vita più sano: seguire una dieta bilanciata (evitare il cibo-spazzatura, adottare un’alimentazione ricca in fibra e povera in grassi), masticare completamente e limitare alcolici e caffè.
Altra regola è svolgere un’attività fisica a bassa intensità e lunga durata, come la marcia, la bicicletta o il nuoto, ma anche esercizi per tonificare gli addominali: la contrazione di questi muscoli sollecita la motilità dell’intestino e facilita la progressione del suo contenuto, combattendo la stipsi.
Esistono poi dei prodotti naturali che, intervenendo sulla motilità gastrica, possono darci una grossa mano. In questo senso, un valido aiuto arriva dall’olio di menta piperita, che già i nostri nonni utilizzavano come digestivo e antispasmodico. Recenti studi ne hanno confermato l’efficacia nel trattamento della sindrome del colon irritabile.
La menta ristabilisce una digestione veloce e completa, riduce il tempo di svuotamento dello stomaco dopo i pasti, rilassa la muscolatura intestinale, contrasta meteorismo e flatulenza e contribuisce a ridurre il dolore, gli spasmi e la tensione. In una parola, laddove c’è groviglio, la menta distende.
Gli “antichi”, ancora una volta, avevano ragione. E le loro conoscenze oggi sono riscoperte e finalmente accettate anche dalla scienza.


A cura di Viviana Vischi, Giornalista professionista iscritta all'Albo dal 2002, Direttore Responsabile di diverse testate giornalistiche digitali in campo medico-scientifico.
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