Hai un'infiammazione cronica? Ecco perchè temerla

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Hai un'infiammazione cronica? Ecco perchè temerla

22-10-2013 - scritto da Angela Nanni

Le infiammazioni croniche possono preludere a malattie spesso mortali: evitarle significa migliorare la qualità della vita

Infiammazioni croniche: cause e fattori di rischio

Hai un'infiammazione cronica? Ecco perchè temerla

Con il termine infiammazione si intende la risposta di un tessuto ad un agente/evento estraneo e lesivo: di solito l’infiammazione è un processo di tipo acuto, ovvero è una risposta che l’organismo attua nell’immediato per ribellarsi ad un evento dannoso. In risposta all’evento negativo, il tessuto diventa rosso, gonfio e dolorante, proprio perché vengono attivate tutte le risposte dell’organismo per arginare l’evento; quando le sole risposte dell’organismo non riescono ad arginare il problema è necessario intervenire dall’esterno attraverso la somministrazione di rimedi opportuni.

Cosa succede se però un’infezione tende a non risolversi, ma cronicizza? Secondo studi recenti le infiammazioni croniche sono responsabili di invecchiamento precoce e malattie degenerative. Le infezioni croniche hanno un andamento subdolo, talvolta persino asintomatico o con una sintomatologia del tutto trascurabile, ma si ritiene che uno stato di infiammazione cronica di basso livello possa preludere ad infarto, cancro, bronchite cronica, ictus, Alzheimer, diabete e nefrite.

L’insorgenza di infiammazioni croniche può essere favorita da tutta una serie di fattori come l’età, ovvero con l’invecchiamento dei tessuti le infezioni tendono più facilmente a cronicizzare, ma tale evento viene favorito anche dall’obesità, dall’alimentazione scorretta troppo ricca di grassi e cibi raffinati e dalle disfunzioni sessuali. Anche il fumo di sigaretta, soffrire di disturbi del sonno in particolare di apnee notturne può facilitare l’insorgenza di infiammazioni croniche. Fattori da non sottovalutare sono anche lo stress, sia fisico che emotivo, che può favorire la produzione di mediatori dell’infiammazione che danno poi l’avvio ad infezioni croniche, come pure il diabete (soprattutto quello di tipo 2 ingenerato da una vita sedentaria e da abusi alimentari) può favorire la produzione di troppi mediatori dell’infiammazione che danno l’avvio a processi degenerativi difficilmente controllabili.

Poorly differentiated non-small cell carcinoma NOS with a massive host inflammatory response - Case 267 | Flickr

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Malattie, cure, ricerca medica




A cura di Angela Nanni, Farmacista iscritta all'Albo dal 2005 e Redattore medico scientifico freelance.
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