I benefici del sonno per la salute

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I benefici del sonno per la salute

17-04-2015 - scritto da Paola Perria

A cosa serve dormire? Scopriamo perché un buon sonno ci rende più sani.

Si sa che riposare bene è importante; vediamo perché.

I benefici del sonno per la salute

Secondo le più recenti stime un italiano su 4 soffre di un qualche tipo di disturbo del sonno:

  • risvegli notturni
  • fatica ad addormentarsi
  • risvegli troppo precoci
  • sindrome del turnista: tipica di chi è costretto a lavorare su turni modificando spesso gli orari del sonno

 

Non riposare bene ha sempre delle ripercussioni negative sul nostro stato di salute generale, ma se tutti, più o meno, abbiamo sperimentato sulla nostra pelle le conseguenze dei periodi di insonnia, cosa sappiamo dei benefici del sonno sulle nostre funzioni biologiche? Perché abbiamo bisogno di dormire anche se non abbiamo una vita particolarmente frenetica o stancante?

 

Ebbene, il riposo notturno, quello di buona qualità, è fatto di 4-5 cicli da 90 minuti circa di sonno ciascuno, suddivisi a loro volta in 4 fasi:

  • addormentamento
  • sonno leggero
  • sonno profondo
  • sonno Rem od onirico

 

​Questo significa che tra un ciclo e l’altro si verificano dei micro risvegli che durano pochi minuti, quando non secondi, di cui non ci rendiamo conto.

 

Non sempre è però così automatico godersi una notte di sonno davvero ristoratrice! Un individuo adulto dovrebbe poter dormire ogni notte 7-8 ore, anche se per alcuni ne bastano 6, l’essenziale è che si tratti di un buon sonno, “gustoso”, davvero riposante. Questo perché proprio le ore in cui dormiamo sono indispensabili all’organismo per rigenerarsi, per recuperare le energie fisiche e mentali bruciate durante il giorno (che sono tantissime, anche quando ci sembra di “non fare nulla”), per consolidare le informazioni apprese sotto forma di ricordi.

Ma anche per proteggere la salute generale e preservare molte importanti funzioni biologiche, alcune insospettabili, tra cui:

  • Attività cardiovascolare. Durante il sonno la pressione si abbassa a e il cuore lavora al mimino, condizioni che permettono all’apparato cardiovascolare di riposare dalle fatiche quotidiane e dallo stress e cui lo sottoponiamo
  • Metabolismo. Quando dormiamo il nostro cervello fa aumentare la secrezione di un ormone – la leptina – prodotta dalle cellule adipose, che produce un senso di sazietà. Questo meccanismo permette di non svegliarci per la fame durante le lunghe ore notturne. Al contrario, lo stato di veglia che si verifica quando non riusciamo ad addormentarci induce la produzione della grelina, l’ormone della fame. Ecco perché le persone che soffrono di insonnia e disturbi del sonno hanno spesso un metabolismo alterato e tendono ad ingrassare più delle altre
  • Sistema immunitario. Durante il sonno aumenta la produzione delle citochine, molecole proteiche che regolano il sistema immunitario. Questo significa che un sonno regolare mantiene vigili le nostre difese e ci rende meno vulnerabili agli attacchi di agenti patogeni interni ed esterni (tra cui virus e batteri)
  • Attività endocrina. Durante il sonno l’ipofisi, la principale ghiandola endocrina situata nel nostro cervello, stimola la produzione di un ormone, il THS, che regola a sua volta l’attività di un’altra importantissima ghiandola endocrina, la tiroide. Per questa ragione all’origine di alterazioni e disfunzioni tiroidee ci può essere un disturbo del sonno
  • Vista. Quando dormiamo mettiamo a riposo tutta la muscolatura, che ha modo di rilassarsi completamente. Tra i  muscoli che traggono beneficio da questa fase di relax ci sono quelli degli occhi, che regolano il processo di messa  a fuoco. La nostra vista quindi viene protetta anche da un sonno di qualità


A cura di Paola Perria, Giornalista pubblicista iscritta all'Albo dal 2009, Master I livello in Gender Equality-Strategie per l’equità di Genere con tesi sulla medicina di genere.
Profilo Linkedin di Paola Perria
 

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