Infografica: gli esercizi di Kegel per la riabilitazione del pavimento pevico

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Infografica: gli esercizi di Kegel per la riabilitazione del pavimento pevico

26-10-2015 - scritto da Viviana Vischi

Esercitare i muscoli del pavimento pelvico è un modo efficace per minimizzare o prevenire le piccole perdite di urina sia nella donna sia nell’uomo.

Gli esercizi di kegel per il recupero e il mantenimento del tono funzionale della muscolatura pubo-coccigea.

Gravidanza, parto, interventi chirurgici, prolassi genitali, menopausa, invecchiamento stitichezza, obesità, fumo, eccessivo consumo di caffè e tè: sono tutti eventi della vita femminile e fattori di rischio che possono indebolire i muscoli del pavimento pelvico.

Questi muscoli circondano l’uretra, la vagina e il retto e dovrebbero mantenere il controllo di queste "aperture" insieme ai muscoli sfinterici. Se si indeboliscono, l'uretra in presenza di sforzi si può abbassare, causando delle possibili improvvise perdite di urina, un problema che, se trascurato, a lungo andare può portare a una vera e propria incontinenza.

Ma non solo le donne con prolasso uterino o vaginale possono soffrire di incontinenza: anche gli uomini alle prese con iperplasia prostatica e prostatiti possono incappare in questo fastidioso inconveniente.

Come contrastare questo problema così imbarazzante e dalle forti limitazioni della vita di chi ne soffre? Non bastano l’attività sportiva o, in generale, frequentare una palestra. Bisogna invece intervenire con esercizi specifici. Si chiamano esercizi di Kegel, sono molto semplici e, se praticati con costanza, servono ad allenare il muscolo pubo-coccigeo contrastando l’insorgenza dei problemi di “tenuta”.

Questi particolari esercizi di contrazione messi a punto dal professore di ginecologia Arnold Kegel consistono, in pratica, in una alternanza di contrazione e decontrazione. Come spiega Viviana Ghizzardi, wellness consultant ed esperta in ginnastica per il pavimento pelvico:

la corretta tecnica prevede l’esecuzione di contrazioni della durata di 10” intervallate da pause di uguale lunghezza, da eseguirsi 3 volte al giorno per 10 ripetizioni ciascuna sessione.

Cosa molto importante è che non ci sia la partecipazione di altre parti del corpo oltre alla zona genitale, come ad esempio i glutei, la parete addominale e le cosce. Altri avvertimenti sono quelli di eseguire gli esercizi molto lentamente, senza contrazioni brusche e improvvise, e di non esagerare: il sovra-esercizio può infatti affaticare i muscoli e, come effetto indesiderato, aumentare le perdite di urina.

Sempre secondo la Vizzardi:

a differenza di quanto si possa pensare è sconsigliabile eseguire questi esercizi durante la minzione (interruzione e ripresa del flusso dell’urina) in quanto alla lunga può indebolire la muscolatura e, a causa di un incompleto svuotamento della vescica, può aumentare il rischio di incidenza di infezioni delle vie urinarie come la cistite.

Insieme all'adozione di una dieta corretta anti-incontinenza e di un sano stile di vita, grazie agli esercizi di Kegel è possibile dire stop alle perdite di urina. Per ulteriori info www.dedicatoame.it 

 



A cura di Viviana Vischi, Giornalista professionista iscritta all'Albo dal 2002, Direttore Responsabile di diverse testate giornalistiche digitali in campo medico-scientifico.
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ATTENZIONE: le informazioni che ti propongo nei miei articoli, seppur visionate dal team di medici e giornalisti di ForumSalute, sono generali e come tali vanno considerate, non possono essere utilizzate a fini diagnostici o terapeutici. Il medico deve rimanere sempre la tua figura di riferimento.



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