Insonnia e disturbi del sonno, per combatterli ci vuole la dieta giusta

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Insonnia e disturbi del sonno, per combatterli ci vuole la dieta giusta

11-04-2014 - scritto da Paola Perria

All'origine di molti casi di insonnia c'è un'alimentazione errata

Per dorime bene bisogna mangiare bene, ecco i cibi giusti e quelli da evitare

Insonnia e disturbi del sonno, per combatterli ci vuole la dieta giusta Il 15% degli italiani soffre di insonnia, una percentuale che in cifre si trasforma in 13 milioni di persone adulte che lamentano disturbi del sonno, che dormono male e che faticano a trovare il giusto ritmo durante il giorno. Stress, irritabilità, difficoltà nella concentrazione, persino una riduzione delle capacità mnemoniche sono associati alla perdita di ore di sonno, una condizione che, alla lunga, può favorire l'insorgere di squilibri metabolici ed endocrini, e di malattie. Secondo uno studio tutto italiano, condotto dall'Osservatorio Grana Padano che si occupa di studiare le abitudini alimentari dei nostri connazionali, all'origine di buona parte dei casi di insonnia ci sarebbe un'alimentazione del tutto squilibrata.

Per la loro ricerca, gli studiosi hanno preso a campione 8500 individui adulti (dai 18enni agli over 60), tutti di peso, o meglio indice di massa corporea (IMC) diverso e usi a seguire differenti regimi alimentari. Lo scopo era capire se ci fosse un nesso tra il consumo di sostanze eccitanti presenti in alcuni cibi e bevande nelle ore serali (come caffè, tè, cole e cioccolato) e l'insorgenza degli episodi di insonnia nelle diverse fasce di età. Il risultato? Sostanzialmente omogeneo. In pratica tutti i soggetti indistintamente consumavano più di una tazza al giorno di caffè e due porzioni e mezzo di cioccolato, mentre il tè sembra essere preferito dalle persone magre.

Ma il problema legato all'insonnia è anche ad equilibrare il consumo di questi cibi eccitanti non esiste nulla. Alimenti calmanti come il latte o lo yugurt non sono ugualmente graditi dagli italiani, specialmente nelle ore serali, e anche l'acqua, che serve per idratare tutto il corpo, cervello incluso, è ancora bevuta in quantità troppo scarse. Concentrare, come sembrano fare molti connazionali, il consumo di cibi e bevande eccitanti nelle ore serali può influire sul ritmo sonno-veglia, alterandolo. Ecco, perciò, quali sono i cibi e le abitudini alimentari corrette che secondo i nutrizionisti dell'Osservatorio Grana Padano possono aiutarci a dormire bene:

  • Cenare almeno tre ore prima di coricarsi, scegliendo alimenti leggeri ed evitando pietanze elaborate e cibi fritti e grassi
  • Evitare, nelle ore serali, bevande eccitanti contenenti caffeina (come caffè, tè, le cole o gli energy drink)
  • Evitare, sempre alla sera, il cioccolato
  • Bere molta acqua durante tutto il giorno, ma soprattutto durante la prima parte (almeno 8 bicchieri)
  • Bere una tisana rilassante (camomilla, tiglio, melissa) o un bicchiere di latte caldo mezzora prima di andare a letto
  • Consumare pasti equilibrati in cui siano sempre presenti cereali, proteine animali o vegetali, frutta e verdura

Foto| via Pinterest

A cura di Paola Perria, Giornalista pubblicista iscritta all'Albo dal 2009, Master I livello in Gender Equality-Strategie per l’equità di Genere con tesi sulla medicina di genere.
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