Ipertensione arteriosa e rischio cardiovascolare

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Ipertensione arteriosa e rischio cardiovascolare

12-09-2011 - scritto da Viviana Vischi

Norme di controllo e regime dietetico consigliato in caso di ipertensione arteriosa.

L'importanza di seguire regole dietetiche e controlli regolari se si è ipertesi.

Ipertensione arteriosa e rischio cardiovascolare

Ecco elencate alcune regole di base e valori di riferimento da cercare di rispettare nel caso si soffra di ipertensione arteriosa:

  • Mantenere il giusto peso corporeo. Ridurre soprappeso e soprattutto obesità, (indice di massa corporea al di sotto di 27.3 per le donne e di 27.8 per gli uomini)
  • Attenzione ai cibi: dare la preferenza agli alimenti vegetali ricchi in potassio
  • Ridurre l’apporto di sale a non più di 2-3 grammi al giorno
  • Svolgere una regolare attività fisica
  • Bandire il fumo
  • Consumare non più di 30 grammi al giorno di alcool, pari a a circa 250 cc di vino
  • Ridurre lo stress psico-fisico eccessivo
  • Misurare periodicamente la pressione arteriosa ed annotarne i valori
  • Se la pressione è alta seguire attentamente la terapia prescritta dal medico
  • L’ obiettivo è mantenere valori pressori inferiori a 140/90 mmHg, od ancora più bassi (< 130/80 mmHg), se si è diabetici o nefropatici
  • La glicemia a digiuno dovrà essere inferiore a 110 mg/dl
  • Il livello ottimale di colesterolemia totale è inferiore a 200 mg/dl, mentre quello del colesterolo LDL (che si può calcolare sottraendo al valore della colesterolemia totale quello del HDL colesterolo ed un quinto del valore dei trigliceridi) dovrà essere inferiore a 130 mg/dl in presenza di 2 o più fattori di rischio ed inferiore a 100 mg/dl in soggettiche sono già affetti da malattia coronarica, da diabete mellito o con rischio cardiovascolare globalmente elevato
  • Il livello dei trigliceridi dovrà essere inferiore a 150 mg/dl e quello dell’HDL colesterolo maggiore di 40 mg/dl

 

​​REGIME IGIENICO - DIETETICO CONSIGLIATO PER LA RIDUZIONE DEL RISCHIO CARIOVASCOLARE

Aggiungere quotidianamente agli alimenti non più di mezzo cucchiaino di sale o un cucchiaino di NOVOSAL o tre cucchiaini di SALE SOHN.
Evitare gli alimenti con elevata quantità di sodio quali: olive marinate, prosciutto cotto o crudo, salsiccie, wurstel ed insaccati in genere, maionese, sardine sott'olio, aringa affumicata, cibi conservati in salamoia, dadi per brodo ed estratti di carne, crackers, tutti i latticini diversi da quelli consigliati(*), crauti, latte in polvere, caviale, lardo.


(*) Latticini consigliati: mozzarella, ricotta fresca e, non più di 2 volte la settimana, emmental, certosino, fontina, tuma senza sale, stracchino.
Evitare inoltre: carne di maiale, agnello, selvaggina, anguilla, cervello, trippa e frattaglie in genere, patatine fritte, dolci, gelati, cioccolato, frutta sciroppata, noci di cocco, olio di cocco o di palma, burro e margarine con grassi idrogenati , frutta secca (consentita, purché non salata, solo in sostituzione dell'olio di condimento, tenendo conto che 10 gr. di olio = 14 gr. di noci o nocciole, 15 gr. di arachidi, 16 gr. di mandorle).
Per condire gli alimenti utilizzare olio di oliva.


Metodi di cottura consigliati: al vapore, al cartoccio, in umido, al forno, alla griglia (evitare le fritture).

Preferire in ogni caso alimenti freschi o surgelati ai prodotti conservati.


Per insaporire gli alimenti possono essere liberamente utilizzate, se gradite, spezie (peperoncino, pepe, anice, cannella, curry, chiodi di garofano, ginepro, senape, noce moscata, vaniglia, zenzero, zafferano) ed erbe aromatiche (aglio, basilico, cipolla, salvia, lauro, menta, maggiorana, origano, prezzemolo, rosmarino, sedano e timo).
Non porre la saliera sulla tavola.


Il pesce, fresco o surgelato, deve essere consumato almeno due - tre volte la settimana (dando la preferenza ai pesci diversi dai molluschi e dai crostacei).


La carne va scelta fra le parti più magre e meno venate, preferendo le carni bianche (pollo, coniglio, tacchino) alle carni rosse.
Variare il più possibile la scelta degli alimenti.

Bere preferibilmente acqua povera di sodio < 5 mg/l), verificandone il contenuto sulla bottiglia.

Frutta e verdura devono essere consumate giornalmente (almeno 200-400 grammi al giorno, sia di frutta che di verdura).

Sono consentite non più di due uova la settimana

Consentito il consumo di non più di 200 cc di vino (preferibilmente rosso) o 330 cc di birra al giorno.

Limitare il consumo di caffè a non più di due - tre tazzine al giorno.

Pesi e misure utili
1 cucchiaino da tè è pari a 5 g di olio, 5 g di zucchero, 5 g di parmigiano, 10-15 g di marmellata.
1 cucchiaio da minestra è pari a: 10 g di olio, 10 g di parmigiano.

Evitare l'uso (continuativo) di farmaci che possono interferire con il buon controllo della P.A. quali: carbenoxolone, derivati della liquirizia, cortisonici, antinfiammatori non steroidei, amine vasocostrittrici (contenute in spray nasali o colliri), anfetamine, inibitori della MAO, antidepressivi triciclici (come l'amitriptilina), estroprogestinici (come i contraccettivi orali), bicarbonato di sodio e tutti quei farmaci contenenti notevoli quantità di sodio, come eccipiente.

Evitare gli stress emotivi, l'attività fisica intensa ed episodica e lo sport agonistico.

E' utile, invece, un'attività fisica moderata e regolare, iniziando da frequenti passeggiate e proseguendo successivamente con leggera corsa, nuoto, ciclismo, danza aerobica, tennis.

UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI PALERMO
CATTEDRA DI MEDICINA INTERNA

CENTRO DI RIFERIMENTO REGIONALE PER L’IPERTENSIONE ARTERIOSA E LA PREVENZIONE CARDIOVASCOLARE
Direttore: Prof. Giovanni Cerasola



A cura di Viviana Vischi, Giornalista professionista iscritta all'Albo dal 2002, Direttore Responsabile di diverse testate giornalistiche digitali in campo medico-scientifico.
Profilo Linkedin di Viviana Vischi
 

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ATTENZIONE: le informazioni che ti propongo nei miei articoli, seppur visionate dal team di medici e giornalisti di ForumSalute, sono generali e come tali vanno considerate, non possono essere utilizzate a fini diagnostici o terapeutici. Il medico deve rimanere sempre la tua figura di riferimento.



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