Le cellule staminali in ricostruzione plastica

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Le cellule staminali in ricostruzione plastica

21-12-2010 - scritto da Prof.ssa Virginia A. Cirolla

Dopo il successo in Giappone, l'alternativa per la ricostruzione plastica al silicone arriva anche in Europa

Possono le cellule staminali quindi contribuire alla sostituzione del silicone nella ricostruzione plastica?


A seguito dei risultati positivi dei trial di recente riscontro


e' il trapianto di cellule staminali a far crescere il seno in

modo naturale anche in pazienti che hanno avuto il

cancro e subito l' asportazione della tumorectomia o della

mammella. Dopo il successo in Giappone, dove è stata

introdotta sei anni fa, l' alternativa al silicone arriva anche

in Europa, con due studi sperimentali, uno a Glasgow

l' altro a Londra, che potrebbero presto portare

all'approvazione della terapia. Si tratta di una tecnica che è

semplice e potrebbe dare risultati più soddisfacenti rispetto

alle procedure tuttora utilizzate. Come prima opzione si

eviterebbero tutti i problemi collaterali della protesi(fibrosi

rottura siliconoma), come la necessità di una sostituzione

dopo alcuni anni e il rischio di una perdita . In secondo

luogo, le cellule staminali non sono un corpo estraneo alla

paziente e il tessuto che si aggiunge è del tutto naturale.

Le staminali vengono estratte dalla zona addominale e/o

dalle cosce della paziente, divise dalle cellule del grasso,

in addizionale a cellule adipose più idonee ed iniettate

nella mammella. Nello spazio da ricostruire dopo l'

asportazione del tumore o in quello da aumentare in caso

di intervento additivo estetico. I risultati cominciano a

vedersi dopo alcuni mesi (sei secondo l' esperienza

giapponese) e al momento sono limitati a cambiamenti

minimi,anche se non è da escludere che con il tempo si

arrivi a traguardi più ampi e visibili. Ma prima di offrire la

terapia per ragioni estetiche servirà uno studio che

coinvolga in trial. In futuro è possibile che per le malate di

cancro sia il Servizio Sanitario a far fronte alla spesa, in

quanto la ricostruzione è una parte molto importante della

cura, che ha un profondo impatto psicologico sulla

paziente. Il costo dell' intervento sarà invece a carico della

paziente che vorrà sottoporsi alla tecnica per motivi

estetici. Non ci sono complicazioni mediche, le pazienti

sembrano aver accusato un trauma minore rispetto alla

protesi e la qualità del tessuto creato dalle staminali è

ottima. Il problema è che si e' avuto modo di studiare solo

risultati a breve termine, mentre è essenziale vedere che

cosa accadrà nell' arco di periodi più lunghi. Mentre chi ha

avuto il cancro segue gli appuntamenti e rispetta i controlli

in follow-up, la situazione è diversa per le donne che hanno

scelto un intervento solo per questioni estetiche che

dovranno essere studiate per validare il trial


Per informazioni www.studiomedicocirolla.it



Prof.ssa Virginia A.Cirolla
MD,PhD in Experimental And Clinical Research Methodology in Oncology Department of Medical and Surgical Sciences and Translational Medicine "Sapienza" University of Rome
National President A.I.S.M.O. ONLUS
www.studiomedicocirolla.it
www.aismo.it

Profilo del medico - Prof.ssa Virginia A. Cirolla

Nome:
Virginia Angela Cirolla
Comune:
ROMA
Telefono:
0645477448 3396769115, 3930944388, 3335230409
Azienda:
A.I.S.M.O. ONLUS
Professione:
Ricercatore
Posizione:
PRESIDENTE NAZIONALE
Occupazione:
MEDICO CHIRURGO SENOLOGO/TITOLARE CENTRO DI FORMAZIONE ANFOS/DIRETTORE SANITARIO A.I.S.M.O. ONLUS
Specializzazione:
Oncologia Medica, Medicina alternativa, Chirurgia generale, Perf in Ecografia, Senologia, Master Format. ANFOS, Master Agopuntura, Dottorato Ricerca Oncologica
Contatti/Profili social:
email email sito web facebook twitter google plus linkedin


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