Mal di schiena (e non solo): hai mai provato l'osteopatia?

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Mal di schiena (e non solo): hai mai provato l'osteopatia?

07-02-2020 - scritto da Viviana Vischi

L'osteopatia è utile soprattutto nel trattamento della lombalgia, ma ha molti altri ambiti di efficacia. Quali? Scoprilo qui.

Cosa tratta l'osteopata? E chi è questa figura professionale? Tutte le domande (e le risposte) le trovi qui.

 

Sicuramente avrai sentito parlare dell’osteopatia. E probabilmente qualcuno ti avrà consigliato ti rivolgerti a un osteopata in caso di dolore cervicale, lombalgia o mal di schiena. Ma cosa è esattamente l’osteopatia? Quanto è diffusa in Italia? Chi è l’osteopata? Quali problematiche tratta? L’osteopatia è indicata solo per chi ha mal di schiena o ha subito un trauma? Proviamo a rispondere a tutte queste domande.

 

Cos’è l’osteopatia?

Prendiamo la definizione direttamente dal sito del ROI (Registro Osteopati d’Italia):

 

L’osteopatia, attraverso il trattamento manipolativo osteopatico, si occupa di ripristinare la funzionalità e lo stato di salute perduti a causa di un trauma o di una patologia che hanno causato l’insorgenza di una disfunzione somatica. Si dimostra efficacia anche nella prevenzione e mantenimento dello stato di salute.

 

Una definizione difficile, proviamo a semplificarla un po’ con l'aiuto di Alessio Arnaldi, osteopata presso il Centro Medico Sempione di Milano: "L’osteopatia non si sostituisce, ma è complementare alle figure sanitarie e si propone di dare una possibilità in più al paziente che sta cercando di ritrovare la salute."

 

Innanzitutto l’osteopatia è una scienza terapeutica naturale. E’ un sistema di trattamento che si basa esclusivamente sul contatto manuale, fondato su un approccio integrato e complementare alla medicina tradizionale. L’osteopatia non si concentra sulla singola parte del corpo che lamenta un dolore o una sofferenza, ma sull'ascolto dell’organismo nella sua complessità.

 

L’osteopatia non tratta il sintomo, ma va a ricercarne le cause scatenanti, per poi intervenire su quelle e portare un riequilibrio generale a livello corporeo. Dando degli input specifici al corpo, ad esempio sbloccando delle articolazioni o delle aree “congestionate”, lo porta naturalmente verso la risoluzione del problema.

 

Chiarisce bene Arnaldi: "Prendendo in prestito una frase di Jean Dominique Moll, osteopata conosciuto e apprezzato in tutta Europa, noi osteopati non guariamo nessuno, cerchiamo di aiutare i nostri pazienti a soffrire meno e tentiamo di guidarli verso il loro equilibrio, permettendogli di ritrovare un confort di vita. Se allontaniamo la sofferenza è un bene, ma poi sta ai pazienti modificare il loro comportamento cosi da evitare i problemi alla base della loro sofferenza."

 



Alessio Arnaldi, osteopata, riceve presso il Centro Medico Sempione di Milano. Per info e contatti, clicca qui.

 


 

 

Quanto è diffusa l’osteopatia in Italia?

Secondo la prima indagine demoscopica realizzata dall’Istituto di ricerca Eumetra Monterosa, due italiani su tre conoscono l’osteopatia e il 20% della popolazione, vale a dire 10 milioni di italiani, si è rivolto ad un osteopata. Il 70% di chi va dall’osteopata lo fa per curare dolori muscolo scheletrici e il 90% si dichiara molto o abbastanza soddisfatto.

 

Chi è l’osteopata?

L’osteopata non è un medico, ma una figura professionale il cui riconoscimento all’interno delle Professioni Sanitarie italiane non è ancora ufficialmente avvenuto. La procedura è in corso, ma mancano ancora ulteriori step per arrivare al completamento dell’iter di istituzione dell’osteopatia, che presumibilmente verrà inserita nell’area della prevenzione. Il riconoscimento dell’osteopatia come professione sanitaria autonoma darà maggiori garanzie ai pazienti, che a quel punto avranno la sicurezza di rivolgersi a figure abilitate a svolgere la professione, dopo il completamento di un preciso percorso accademico e l’acquisizione delle competenze e dei requisiti necessari. Ad oggi invece in Italia la formazione è gestita esclusivamente da istituti privati.

 

 

Quali problematiche tratta l’osteopata?

In letteratura sono presenti molti lavori scientifici che attestano l’efficacia dell’osteopatia come disciplina autonoma, che trova un’indicazione specifica soprattutto nel trattamento della lombalgia; le ricerche, anzi, evidenziano come rappresenti una delle terapie più efficaci per questa problematica. Gli studi ne sottolineano la validità anche nella riduzione dei disagi che compaiono tipicamente nel 3° trimestre di gravidanza. L’osteopatia può infatti aiutare la buona riuscita del parto, in quanto consente alla donna di arrivarci in condizioni fisiche migliori e di gestire con maggiore forza ed elasticità la fase espulsiva. Sempre secondo le evidenze scientifiche, altre condizioni in cui il trattamento manipolativo osteopatico mostra buoni risultati sono il reflusso gastroesofageo, la sindrome del colon irritabile, il dolore al coccige, la cefalea tensiva e il dolore mestruale.

 

L’osteopatia è indicata solo per chi ha mal di schiena o ha subito un trauma?

No, tutti possono trarre beneficio dal trattamento manipolativo osteopatico: anziani, donne in gravidanza, lavoratori sedentari e “di fatica”, sportivi e persino bambini piccoli. In ambito neonatale, ad esempio, i risultati clinici sulla plagiocefalia posizionale (una deformazione morfologica del cranio causata dal parto e da posizionamenti scorretti del neonato) sono eccezionali se il trattamento avviene entro i primi 3 mesi di vita. Buoni risultati vengono registrati anche su rigurgito, reflusso gastroesofageo e coliche. In ambito pediatrico l’osteopatia può essere d’aiuto anche in caso di otiti ricorrenti e problematiche tipiche dell’apparato respiratorio.

 

E ora, scopri alcuni ambiti di applicazione dell'osteopatia a cui non avresti mai pensato!

Spesso la causa della sofferenza è localizzata in un’altra zona del corpo rispetto a quella del dolore. Sapevi ad esempio che le cicatrici da taglio cesareo, interventi chirurgici e ferite potrebbero essere causa del tuo dolore articolare? Scopri come l'osteopatia può aiutarti >>

E che il dolore e gonfiore addominale potrebbe derivare da un sistema nervoso un po’ agitato? Scopri di più >>

Che il dolore mestruale potrebbe derivare da un ristagno di liquidi nella zona pelvica, trattabile efficacemente con l'osteopatia? Guarda qui >>

Che il trattamento osteopatico può aiutarti a sbloccare il diaframma, e dunque a combattere i problemi di respiro corto e cattiva digestione dovuti a una postura incurvata e a uno stile di vita sedentario?



A cura di Viviana Vischi, Giornalista professionista iscritta all'Albo dal 2002, Direttore Responsabile di diverse testate giornalistiche digitali in campo medico-scientifico.
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ATTENZIONE: le informazioni che ti propongo nei miei articoli, seppur visionate dal team di medici e giornalisti di ForumSalute, sono generali e come tali vanno considerate, non possono essere utilizzate a fini diagnostici o terapeutici. Il medico deve rimanere sempre la tua figura di riferimento.



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