Perdita dell’udito: i campanelli d’allarme

Perdita dell’udito: i campanelli d’allarme

21-05-2018 - scritto da Viviana Vischi

Come capire se sei alle prese con un problema di udito, superare l’imbarazzo, accettare il problema e chiedere aiuto.

Alcuni sintomi tipici e cause di ipoacusia.

 

 

Hey, hai sentito? Sì, proprio tu. Che suono è stato riprodotto qui sopra? Lo hai percepito chiaramente, oppure in modo ovattato, attutito, o peggio non sei stato in grado di distinguerlo?

 

Se alzando il volume del tuo smartphone o pc, oppure indossando le cuffie o gli auricolari, hai fatto fatica a capire che si trattava del suono di un campanello, allora potrebbe essere che tu abbia bisogno di verificare come sta il tuo udito.

 

Che tu sia alle prese con una difficoltà uditiva, ed eventualmente di quale entità e per quali motivi, solo un professionista potrà dirtelo, grazie a un’accurata visita di controllo e dopo averti sottoposto ad indagini per nulla invasive né dolorose, come ad esempio un esame audiometrico.

 

Ma quello che vogliamo farti capire qui, lungi dal voler azzardare ipotesi o diagnosi a distanza, è che un controllo periodico dell’udito, soprattutto in età adulta, è importante per scoprire qual è la qualità del tuo udito e quali strumenti hai a disposizione per preservarla e, perché no, migliorarla.

 

Insomma, mai sottovalutare i segnali che il corpo ti invia, ma affrontarli senza paura, con l'aiuto di uno specialista dell'udito, e migliorare di conseguenza la qualità della tua vita.

 

L’ipoacusia, o calo dell’udito, non è un problema legato solo all’invecchiamento (si calcola che almeno il 40% degli ultra sessantacinquenni soffra di questo disturbo), ma può avere altre cause che vanno indagate al più presto, come ad esempio:

 

  • Tappi di cerume
  • Otite, infezioni virali o batteriche
  • Otosclerosi
  • Traumi, come ad esempio un forte sbalzo pressorio
  • Acufeni
  • Esposizione prolungata al rumore ecc.

 

Ecco perché, al minimo segnale di calo dell’udito, è bene non prendere il problema sotto gamba, fingere che non esista o trascurarlo, ma rivolgersi a degli esperti in modo da ottenere una diagnosi e una eventuale cura, compresa ad esempio l’adozione di un apparecchio acustico di ultima generazione, che possa permetterti di migliorare significativamente la vita di tutti i giorni e le relazioni con gli altri.

 

Vuoi saperne di più? Prenota un controllo dell’udito gratuito e senza impegno in un centro acustico qualificato, dove e quando preferisci. Non ti costerà nulla e potrà aiutarti a sentire di più, e sentirti meglio.

 

Ma quali possono essere i campanelli d’allarme di una perdita dell’udito?

Uno lo abbiamo già visto: non riuscire più a sentire nitidamente il suono del campanello di casa o quello del telefono o, in generale, tutti i rumori di tipo domestico: la moka del caffè al mattino, la porta del frigorifero che cigola, il tintinnio di pentole e stoviglie in cucina ecc.

 

Ancora, essere costretto ad alzare sempre di più il volume della tv per capire cosa dicono, scatenando le lamentele di familiari e vicini.

 

Ma soprattutto una delle cose principali che pian piano viene a ridursi è la comprensione del linguaggio, soprattutto se a parlare sono donne e bambini con voci squillanti. Un tipico esempio: qualcuno ti parla in un ambiente rumoroso, come un bar, un ristorante o una strada trafficata, tu hai difficoltà a seguire il discorso e senti il bisogno di fargli ripetere più di una frase.

 

Ed è lì che pensi:

 

  • Se non capisco ciò che dice, è perché non è interessante
  • Secondo me la gente fa apposta a non farsi capire
  • Ma che razza di voce ha, non potrebbe parlare normalmente come tutti?

 

Ebbene, la verità probabilmente è che - passi il rumore di certi ambienti e che qualcuno può avere un tono di voce effettivamente difficile da comprendere – il problema è tuo: se la difficoltà a seguire un dialogo non è una circostanza isolata, ma si verifica anche in famiglia o al lavoro, potrebbe essere che non senti più bene come una volta.

 

Se anche tu ti ritrovi in queste situazioni, non perdere tempo. Non vergognarti delle tue difficoltà uditive, ma accettale e chiedi aiuto a un centro specialistico che possa accompagnarti verso la soluzione più adatta alle tue esigenze.



A cura di Viviana Vischi, Giornalista professionista iscritta all'Albo dal 2002, Direttore Responsabile di diverse testate giornalistiche digitali in campo medico-scientifico.
Profilo Linkedin di Viviana Vischi
 

ForumSalute
ForumSalute su Facebook
ForumSalute su Twitter
ForumSalute su Google+

 

ATTENZIONE: le informazioni che ti propongo nei miei articoli, seppur visionate dal team di medici e giornalisti di ForumSalute, sono generali e come tali vanno considerate, non possono essere utilizzate a fini diagnostici o terapeutici. Il medico deve rimanere sempre la tua figura di riferimento.



Articoli che potrebbero interessarti

Per offrirti il miglior servizio questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione acconsenti al loro impiego. Maggiori informazioni qui.

X